Salute 6 Dicembre 2018

Sesso e alimentazione, Esposito (Università Vanvitelli): «La dieta mediterranea combatte la disfunzione erettile»

La prescrizione della professoressa, ordinario di Endocrinologia: «L’eros nasce a tavola. Per avere una buona qualità di vita e un buon vissuto sessuale, scegliamo i piatti della nostra tradizione»

Immagine articolo

Che la dieta mediterranea sia tra le migliori al mondo e che aiuti a prevenire alcune malattie, è ormai assodato. Che contribuisca anche a migliorare la vita sessuale di uomini e donne, è forse meno noto. «La dieta mediterranea è ricca di antiossidanti che, ad esempio, migliorano in maniera semplice e immediata la biodisponibilità di ossido nidrico, tra le possibili cause della disfunzione erettile». A spiegare il legame tra tavola e eros all’AndroDay organizzato dalla Fondazione Pro è la professoressa Katherine Esposito, ordinario di Endocrinologia presso l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.

«La sessualità – spiega la professoressa Esposito – nasce da una serie di grandi equilibri. Se riusciamo ad agire su quegli equilibri e su quei collegamenti, grazie ad una sana alimentazione, facciamo un intervento terapeutico importante. Ma la dieta mediterranea – prosegue – può agire anche sull’obesità, che può portare a patologie che inficiano il vissuto sessuale: un nostro studio ha dimostrato che la perdita di peso in soggetti affetti da disfunzione erettile può portare al ripristino della funzione sessuale. Insomma, la dieta mediterranea non è solo uno strumento di prevenzione su larga scala, ma anche terapeutico».

LEGGI ANCHE: «CON IL MENU FUNZIONALE, LA PIZZA PIÙ VOLTE A SETTIMANA NON È PIÙ UN TABÙ». PAROLA DI FRANCO PEPE, IL MIGLIOR PIZZAIOLO D’ITALIA

È estremamente consigliato, quindi, assumere cereali integrali, frutta e verdura, proteine di qualità, legumi e olio d’oliva, «principe della nostra tavola». Anche perché «la dieta mediterranea spegne l’infiammazione – continua la professoressa Esposito -, che sappiamo essere il vero killer silente per tutte le patologie croniche, anche quelle sessuali».

«La mia prescrizione – conclude – è allora di ritornare a prestare attenzione alla tavola, a scegliere i piatti della nostra tradizione mediterranea, perché l’eros nasce a tavola. Ogni giorno, decidendo cosa mangiare, decidiamo come vogliamo vivere e possiamo ridonarci la salute, che nasce dalle nostre scelte. E chi ha una buona qualità di vita, ha anche un buon vissuto sessuale».

LEGGI ANCHE: VALTER LONGO TRA I 50 SCIENZIATI PIÙ INFLUENTI AL MONDO PER IL TIME CON DIETA MIMA DIGIUNO: L’INTERVISTA

Articoli correlati
«Ddl Antiviolenza senza fondi», la denuncia della senatrice Boldrini (PD). Ecco cosa non è stato fatto
Dalle modifiche al domicilio alla formazione professionale, la senatrice del Partito Democratico, Paola Boldrini spiega in un’intervista le ragioni che in XII Commissione Igiene e Sanità hanno portato l’opposizione ad astenersi dal votare il provvedimento
Prevenzione, il tir dello scompenso cardiaco nelle piazze italiane: sette tappe a settembre-ottobre
Secondo i dati più recenti, 14 milioni di persone in Europa e più di 1 milione in Italia convivono, oggi, con lo scompenso cardiaco (HF, Heart Failure), patologia che registra ogni anno l’insorgere di nuovi casi, indicativamente 20 ogni 1000 individui tra 65 e 69 anni e più di 80 casi ogni 1000 tra gli […]
Lotta al fumo, Zagà (SITAB): «Medici non sono preparati. Serve corso di tabaccologia all’Università»
«Il problema è che ancora oggi ci si laurea e ci si specializza in Medicina e Scienze Infermieristiche senza sapere assolutamente nulla della prima causa di morte evitabile», ha spiegato Vincenzo Zagà, Presidente della Società italiana di Tabaccologia (SITAB)
Integratori alimentari, Muscaritoli (Sinuc): «Non servono a tutti. Puntare su stile di vita corretto e dieta sana»
Il Presidente Sinuc affida il suo pensiero a Sanità Informazione a margine del convegno "Gli integratori alimentari nell'attuale quadro normativo" che si è svolto al Ministero della salute. «È importante identificare le fasce di popolazione, sia sana che malata, in cui è possibile che la somministrazione dell'integratore abbia un effetto positivo e misurabile sul mantenimento della salute o sulla prevenzione di alcune patologie degenerative»
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone