Stop Ingiustizie Bancarie 22 dicembre 2015

Banche, la resa dei conti tra irregolarità e ricorsi

A Bruxelles l’intervista all’eurodeputato Marco Valli: «Bisogna agire attraverso i tribunali»

Immagine articolo

Sempre più lontani i tempi in cui le banche la facevano franca, sempre e comunque, sui cittadini. Dal recente caso – con conseguenze tragiche – del “salvabanche”, attualmente sotto i riflettori in Italia, fino alla lotta contro l’anatocismo, i mutui irregolari e le altre ingiustizie, combattuta a suon di ricorsi da parte dei risparmiatori truffati.


Ben quattro mutui su cinque sono irregolari: un dato che ha reso gli istituti bancari “sorvegliati speciali” anche da Bruxelles e dalle istituzioni europee, come ha raccontato ai microfoni di Sanità informazione l’eurodeputato Marco Valli (M5S – EFDD).

«L’Italia ha introdotto la giusta regola che prevede di non applicare il cumulo di interessi sui mutui dei cittadini. Adesso dobbiamo aspettare che il 1° gennaio venga approvata la circolare che abolisce l’anatocismo in Italia. Il governo, nella legge di stabilità 2014, aveva già previsto l’abolizione di questa pratica, ma poi ci sarebbe dovuto essere un decreto attuativo. Nell’ambito di questo vulnus normativo, si sono mosse diverse cause da parte dei cittadini verso le banche, e ci sono state sentenze dei tribunali che, sulla base della legge di stabilità ed anche in assenza di un decreto, hanno giudicato irregolare ed illegale l’anatocismo. Le banche ovviamente reagiscono in appello fino all’ultimo, perché non vogliono ammettere di star strozzando i cittadini».

Le azioni legali intentate dai cittadini sono tante, ma ancora poche rispetto a tutte quelle potenziali. In questo momento di confusione normativa, i cittadini sottoposti a questi mutui irregolari pensano che sia il momento giusto per agire attraverso i tribunali.
«Esatto, bisogna agire attraverso i tribunali ed appellarsi alle sentenze che legittimano l’inapplicabilità dell’anatocismo, nel momento in cui ci si ritiene sottoposti a interessi su interessi da parte delle banche sui propri mutui e finanziamenti. In questo modo le banche, sapendo che ci sono già delle sentenze a sfavore, si ritirano e ammettono la propria colpa».

Infatti i dati del Ministero della Giustizia sottolineano come, in cinque casi su dieci, non appena il cittadino ricorre, le banche automaticamente propongono un accordo. E’ evidente che questa è la strada migliore…
«Finché le banche possono appellarsi al fatto che i cittadini non faranno mai causa, continueranno ad applicare questi tassi. Nel momento in cui però un cittadino decide di appellarsi alla legge – perché c’è una legge – le banche si tirano indietro, come è giusto».

Articoli correlati
«Il numero chiuso è un terno a lotto». Gli studenti tra speranza e paura d’irregolarità. E in tanti già pensano al ricorso
Tanti aspiranti medici contestano il metodo di selezione e chiedono che lo sbarramento venga fatto più avanti e per merito. Ed anche tante mamme già si informano sulla possibilità di intraprendere un’azione legale
di Cesare Buquicchio e Viviana Franzellitti
Carenza medici, ministero Salute chiede dati a Regioni. Grillo: «Al lavoro per modifiche rapide già in legge di Stabilità»
«Si tratta di una prima importante fase di ricognizione per mettere a fuoco le dimensioni del problema a livello territoriale» così la guida del dicastero
Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»
Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gradi di giudizio, inoltre le somme riconosciute potrebbero triplicarsi e vengono meno i termini di prescrizione»
Legge di stabilità, Giovani Medici SIGM: «Grave attentato al futuro del SSN»
«Zero euro per contratti di formazione medica post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni di camici bianchi. Grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale». Questo il pensiero e la delusione espressi dai Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità. «L’Associazione Italiana Giovani […]
Nuova sentenza Corte d’Appello di Roma: altri 7 milioni per i medici specialisti ’78-2006
Continua l’onda lunga delle sentenze in favore degli ex specializzandi: 3 pronunce positive nel giro di poche settimane. Lo Stato rischia un esborso complessivo di 5 miliardi di euro: in arrivo emendamento alla Legge di Stabilità per una soluzione transattiva. Consulcesi: «Prescrizione alle porte, tempo solo fino al 10 ottobre per non perdere il rimborso»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...