Salute 25 Agosto 2020 02:21

Sclerosi multipla, il mancato controllo del virus di Epstein Barr è concausa della malattia

La ricerca di Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma finanziata dalla FISM ha individuato nelle risposte immunitarie scorrette al virus di Epstein Barr una delle concause della malattia

Un nuovo studio del laboratorio di Neuroimmunologia della Fondazione Santa Lucia IRCCS, sostenuto dalla FISM- Fondazione Italiana Sclerosi Multipla – e in collaborazione con l’Ospedale San Camillo e l’Ospedale Sant’Andrea di Roma, ha individuato nelle alterate risposte immunitarie che dovrebbero tenere sotto controllo il virus di Epstein Barr una delle concause della Sclerosi Multipla, malattia neurologica che colpisce soprattutto i giovani adulti, circa 126mila persone in Italia.

LA SCLEROSI MULTIPLA

«La Sclerosi Multipla – si legge nel comunicato congiunto – è legata ad un improprio attacco del sistema immunitario contro la guaina che riveste le cellule nervose, causa di infiammazione e sofferenza del tessuto cerebrale determinando la comparsa di sintomi di disfunzione neurologica fino, nei casi più gravi, alla perdita di funzioni motorie e cognitive. Questi sintomi – prosegue – comportano grave disabilità per la persona e la necessità di un percorso di neuroriabilitazione ospedaliera di alta specialità».

IL VIRUS DI EPSTEIN BARR

«Il virus di Epstein Barr – spiegano gli esperti – è un patogeno in grado di infettare la specie umana e di stabilire con essa un rapporto di “equilibrio immunologico”, nella maggior parte dei soggetti innocuo e asintomatico, mentre in alcune persone è all’origine di malattie come la mononucleosi infettiva o ad una maggiore propensione allo sviluppo di alcuni tumori».

LO STUDIO 

«Lo studio della Fondazione Santa Lucia IRCCS, con il prezioso supporto del neurologo Dott. Claudio Gasperini, dell’Ospedale San Camillo, e del neurologo Prof. Marco Salvetti, dell’Ospedale Sant’Andrea – continua – ha scoperto che nella SM, la popolazione di globuli bianchi deputati al controllo dell’infezione del virus di Epstein Barr, i linfociti T citotossici, non è in grado di sorvegliare efficacemente le cellule infettate, che quindi sfuggono alla rete immunologica che le contiene e si accumulano nel cervello, dove determinano infiammazione».

«Grazie ad avanzate tecniche di citofluorimetrtia multiparametrica, che permette di effettuare misurazioni complesse sulle cellule del sistema immunitario, è stato visto che nei pazienti con sclerosi multipla i linfociti T citotossici specifici per il virus di Epstein Barr mostrano chiari segni di “invecchiamento” e di “esaurimento”».

«Lo studio – prosegue – è stato, infine, esteso anche ad una coorte di pazienti in terapia con glatiramer acetato, un farmaco di prima linea in uso per la sclerosi multipla che ha un effetto immunomodulante. In questi pazienti, nessuno dei quali ha avuto ricadute cliniche durante il periodo di osservazione e di trattamento, la percentuale di linfociti citotossici specifici per il virus, e con caratteristiche di esaurimento funzionale e di senescenza, è paragonabile a quella presente nei soggetti sani, e questo suggerisce che il farmaco agisca anche ristabilendo un’efficace ed adeguata risposta antivirale».

«Molti trattamenti per la sclerosi multipla, come per altre malattie autoimmuni, hanno un effetto immunosoppressorio, cioè riducono la vivacità delle risposte immunitarie, e possono quindi avere come effetto collaterale una maggiore suscettibilità alle infezioni» ha commentato la dott.ssa Daniela Angelini, biologa e dottoressa in neuroscienze del Laboratorio di Neuroimmunologia della Fondazione Santa Lucia IRCCS e responsabile dello studio. «Durante l’emergenza Covid-19 molti pazienti e i loro medici sono preoccupati che il decorso di un eventuale contagio possa essere aggravato dall’assunzione di farmaci immunosoppressori. Questo studio, oltre a fornire un quadro dettagliato della risposta antivirale nel corso della sclerosi multipla, suggerisce che l’uso del glatiramer acetato è sicuro anche per i pazienti con infezioni virali» ha concluso la dottoressa.

 

Articoli correlati
Tumore pancreatico, un nuovo approccio farmacologico per ridurre la progressione
Una ricerca pubblicata su Gastroenterology, a cui hanno partecipato università e centri di ricerca internazionali tra cui Sapienza di Roma, ha identificato una potenziale strategia farmacologica adiuvante della terapia convenzionale del cancro pancreatico, basata sull’attivazione di uno specifico enzima coinvolto nel metabolismo del tumore
Covid-19, svelato il motivo per cui i bambini si ammalano molto meno
Una molecola “chiave” che apre le porte al virus è meno attiva. Lo hanno scoperto i ricercatori del CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli, studiando i meccanismi di attacco del virus all’interno delle prime vie respiratorie in soggetti di età inferiore o superiore ai 20 anni
Come diagnosticare l’Alzheimer due anni prima? Grazie alla dopamina. Lo studio Campus-Santa Lucia
«Identificare possibili pazienti permette di poter agire sui cosidetti fattori modificabili» spiega il prof. D’Amelio a Sanità Informazione. «Lo studio apre nuove prospettive terapeutiche personalizzate» precisa la dottoressa Serra
Deficit intellettivo, dalla realtà virtuale la chiave per il recupero delle abilità esecutive
Lo studio preliminare condotto dall’Università Federico II ha evidenziato l’importanza di ripensare i percorsi riabilitativi nell’ottica di una maggiore funzionalità
Giornata Sclerosi Multipla, 70 Paesi in rete per ripartire dopo l’emergenza
Il presidente Aism Vacca: «200 mila gardenie distribuite da 13 mila volontari. Un piccolo gesto per sostenere la ricerca, l’arma più efficace contro la sclerosi multipla»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 settembre, sono 230.619.562 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.729.061 i decessi. Ad oggi, oltre 6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Formazione

Punteggi anonimi per il test di Medicina 2021, a qualcuno non tornano i conti

Si confrontano i punteggi anonimi del test di Medicina 2021 e si fanno le prime previsioni sulla soglia minima per entrare, che oscilla tra due cifre. Intanto in molti lamentano di non aver ricevuto i...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità, Ferruzzi (Cisl): «Pugno di ferro su adeguamento salariale e revisione classificazione personale»

Tavolo tecnico convocato per il 21 settembre 2021. Dopo due incontri estivi si entra nel vivo della trattativa con le controproposte dei sindacati
di Isabella Faggiano