Politica 13 Febbraio 2017

Ex specializzandi, il Ddl 2400 rischia lo stop. E la prescrizione è dietro l’angolo…

Dopo il via libera in Commissione Sanità, forti perplessità sul passaggio in Commissione Bilancio per l’ipotesi allargamento. Consulcesi Group: «A prescindere di quando e cosa si deciderà in Parlamento, i medici non perdano il loro diritto e facciano ricorso»

A rischio l’accordo transattivo tra lo Stato ed i medici specialisti ‘78-2006? Ricevuta l’approvazione (con osservazioni) della Commissione Sanità, il Ddl 2400 – che punta proprio a risolvere il lungo contenzioso tra le parti – si prepara ad un nuovo step decisivo: il via libera in Commissione Bilancio. Il timore è che il provvedimento, fin qui contraddistinto da un rapido iter, possa arenarsi proprio in questo frangente, davanti alle difficoltà di avere le adeguate coperture finanziarie.  È il presentimento che hanno anche molti di quei medici che nel periodo in questione non hanno ricevuto il corretto trattamento economico durante la scuola di specializzazione, sebbene questo fosse previsto da specifiche direttive Ue. Timori che trovano riscontri anche tra i senatori che stanno analizzando il Disegno di Legge, come si evince dall’articolo a firma di Mauro Miserendino su Dottor33. In particolare, sul tema, vengono registrate le perplessità della senatrice Nerina Dirindin, che insieme alla collega Manuela Granaiola (segretaria e relatrice della Commissione Sanità) hanno firmato uno degli emendamenti, proponendo una riduzione della cifra transata.

«Intanto siamo felicissimi che il Ddl abbia avuto l’ok dalla Commissione Sanità», commenta Massimo Tortorella, il presidente di Consulcesi Group, realtà grazie alla quale sono stati ad oggi riconosciuti oltre 500 milioni di euro ai medici che hanno partecipato alle azioni collettive, che sentenza dopo sentenza hanno dato vita ad una giurisprudenza ormai consolidata e che espone lo Stato al rischio di un esborso complessivo superiore ai 5 miliardi di euro. Proprio su questi presupposti anche la politica, prendendo atto della situazione, ha compreso l’importanza di trovare una soluzione al problema attraverso un accordo in armonia con i diritti dei medici e le difficoltà di cassa dello Stato.

«Il prossimo passaggio, quello in Commissione Bilancio, sarà fondamentale – aggiunge Tortorella -. Abbiamo, però, il timore che l’iter possa subire uno stop. Già ora, per far fronte agli oltre 80mila medici che hanno fatto ricorso, abbiamo a che fare con cifre esorbitanti. Un eventuale allargamento degli aventi diritto, quindi a 160mila medici specialisti, porterebbe a cifre ancora maggiori con conseguente difficoltà finanziarie a rispettare l’accordo transattivo». Il suggerimento che arriva da Consulcesi è quello di tutelarsi avanzando ricorso anche in considerazione dell’imminente scadenza dei termini di prescrizione. «Siamo stati i primi ad auspicare una soluzione come quella proposta da Ddl 2400, abbiamo dialogato e contattato i senatori che hanno poi avviato l’azione parlamentare. Ora, però, a prescindere da cosa e quando deciderà il Parlamento, è fondamentale non correre il rischio di perdere il diritto al rimborso, interrompendo la prescrizione».

Per approfondire:

Ex specializzandi, Granaiola (PD): «Lo Stato perde, i medici vanno tutelati: ecco perché il problema va risolto»

«Ex specializzandi, entro marzo il voto del DDL». Parla il primo firmatario: «Una garanzia per chi ha fatto ricorso»

Articoli correlati
Accordo transattivo ex specializzandi, i senatori cofirmatari dei ddl: «Mai come ora si può dare risposta trasversale ai medici»
Sono già 26 i senatori che hanno firmato i disegni di legge presentati da Maria Rizzotti. Pagano: «Quella degli ex specializzandi è un’ingiustizia che va sottoposta all’attenzione del Parlamento e sanata da tutti». Lonardo: «I tribunali stanno risolvendo la questione in modo drammatico da un punto di vista economico. Riconoscere i contributi figurativi fa bene anche allo Stato». De Poli: «Questi ddl danno una risposta agli eroi dell’emergenza. Sia questione di valori, non di colori»
Ex specializzandi, presentati nuovi Ddl per accordo transattivo. Rizzotti (FI): «Diritti riconosciuti anche dall’Europa, il vulnus va sanato»
I testi presentati riguardano gli iscritti alle scuole di specialità dal ’78 al ’92 e dal ’93 al 2006: «La sentenza di Genova farà giurisprudenza. Meglio per lo Stato riconoscere subito il giusto risarcimento ai camici bianchi e non pagare ad ogni nuovo giudizio»
Ex specializzandi, Rizzotti (FI): «Presenterò Ddl per risolvere questione. Lo Stato ha moltissimo da farsi perdonare»
L’annuncio della vicepresidente dei senatori di Forza Italia a poche settimane dalla sentenza del Tribunale di Genova, che è stata accolta con entusiasmo dagli apicali della sanità. I commenti di Roberto Monaco (FNOMCeO), Alberto Oliveti (Enpam), Monica Puttini (OMCeO Genova) e Toti Amato (OMCeO Palermo)
Coronavirus, operatori sanitari senza Dpi. Consulcesi: «Diffide in partenza, pronti a portare Stato in Tribunale»
Centinaia di segnalazioni al network legale su mancanza di Dpi, turni infiniti ed esposizione a rischi di contagio. Situazione particolarmente critica al Sud ed in Sardegna. I legali di Consulcesi a loro disposizione per raccogliere segnalazioni, raccogliere documentazione e diffidare chiunque per dare voce e forza a chi, oggi eroe, domani si dovesse scoprire vittima
Ex specializzandi, sentenza storica a Genova. Consulcesi: «Rimborsi fino a 100mila euro e la prescrizione non è mai iniziata»
Rimborsati oltre 11 milioni a centinaia di medici che non avevano ottenuto la giusta retribuzione negli anni di scuola post-laurea. L’Avvocato Tortorella: «Sentenza fondamentale che altri Tribunali, Corti d’Appello e Cassazione non potranno ignorare»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 maggio, sono 5.695.290 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 355.701 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 28 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco