Lavoro 13 Novembre 2019

SMI incontra Speranza, Pina Onotri: «Al centro misure contro la violenza sui medici, pari opportunità, giovani»

L’incontro al Ministero della Salute. Tra i temi anche quello dell’odontoiatria sociale con la previsione dell’immissione in servizio di medici in possesso della laurea specialistica. «I presìdi di continuità assistenziale non debbano essere chiusi ma potenziati e messi in sicurezza» sottolinea il segretario del Sindacato Medici Italiani

 

«Oggi il Sindacato Medici Italiani ha avuto un proficuo incontro con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, insieme al segretario generale, in delegazione anche Antonio Bertolini, Consigliere Nazionale dello SMI». Così in una dichiarazione Pina Onotri, segretario generale dello SMI rende pubblica la notizia del confronto con il responsabile del dicastero alla salute avvenuto a Lungotevere Ripa a Roma.

«Abbiamo discusso soprattutto della legge, al vaglio della Camera dei Deputati, contro le aggressioni ai medici e a danno di chi esercita professioni sanitarie, dell’odontoiatria sociale con la previsione dell’immissione in servizio di medici in possesso della laurea specialistica, delle pari opportunità, che ancora nel mondo medico non vengono riconosciute, anche alla luce del dato che il 60% della classe medica sia donna. Pari opportunità a cui non si presta attenzione né nei contratti collettivi nazionali di lavoro, né negli accordi nazionali», aggiunge il segretario generale dello SMI.

LEGGI ANCHE: LETTERA APERTA AI SINDACI: «BASTA VIOLENZA SUI MEDICI E SUL PERSONALE SANITARIO»

«Sulle pari opportunità, continua Onotri, siamo orgogliosi di aver fatto riconoscere il punteggio per l’astensione obbligatoria di gravidanza a livello delle graduatorie regionali; vorremmo, adesso, che fosse riconosciuto un indennizzo per donne vittime per violenze di genere sul posto di lavoro, nonché che sia dato alle donne medico la possibilità di usufruire dell’opzione donna prevista dall’ultima legge sullo scivolo alla pensione per le donne».

«Abbiamo rappresentato al Ministro della Salute, anche la necessità che i presìdi di continuità assistenziale non debbano essere chiusi ma potenziati e messi in sicurezza. Come pure deve essere garantita la capillarità della presenza degli studi dei medici di famiglia su tutto il territorio nazionale».

«Abbiamo condiviso con il Ministro Speranza la necessità del rilancio della sanità pubblica, che rispetto a quella privata deve ridiventare competitiva e attrattiva, con l’urgenza di mettere in pratica misure per l’assunzione di personale sanitario e che si vada verso retribuzioni equiparate agli standard europei, anche perché i medici e i professionisti sanitari non sono più disponibili a far un lavoro di grande responsabilità e venir pagati molto poco».

«Bisogna voltare pagina, soprattutto per le nuove leve, affiche la professione medica diventi un lavoro attrattivo per chi deve garantire tutti i giorni il diritto alla salute a cittadini italiani. Questi temi saranno i punti qualificanti dello SMI anche all’incontro sul rinnovo del contratto collettivo nazionale che si terrà nel pomeriggio in SISAC» conclude Onotri.

Articoli correlati
Aggressioni e Consulta, al Ministero le prime riunioni. Speranza: «Da febbraio Ddl antiviolenza alla Camera»
Il Ministro ha convocato a Lungotevere Ripa i rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie: cronicità e riforma della Formazione continua in primo piano. Sul Ddl aggressioni sottolinea: «Se tempi in Parlamento andranno per le lunghe non escludo decreto d’urgenza»
Meno Day Hospital e lungodegenze, nel 2018 gli ospedali italiani alleggeriti dalle cronicità. I dati del Rapporto SDO
Migliora l'appropriatezza e l'efficienza nell'uso delle risorse ospedaliere. Diminuita anche la remunerazione teorica delle prestazioni di ricovero ospedaliero a carico del SSN negli anni 2010-2018
Elezioni Emilia-Romagna, Bonaccini punta sulla sanità: «Riapriremo i punti nascita in montagna»
Lo scontro elettorale si sposta sui servizi sanitari regionali. Il governatore uscente annuncia una nuova politica sui punti nascita e maggiori stanziamenti per i caregiver. Critiche sono arrivate dalla candidata della Lega, Lucia Borgonzoni
Aggressioni, De Luca: «Videosorveglianza sulle ambulanze». La FIMMG torna a chiedere lo status di pubblico ufficiale
Intanto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha convocato per giovedì 16 gennaio l'Osservatorio permanente, mentre la FNOMCeO progetta un docufilm per sensibilizzare l'utenza
«Il nostro SSN è il migliore, ma non lo sarà per sempre». Un libro spiega il perché
Scritto dal direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute, Andrea Urbani, il libro si propone di fare chiarezza sui limiti dell'attuale governance e sulle sfide future
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...
Lavoro

«Mi sono licenziato dopo 11 anni ma nessuno mi ha chiesto perché…». Diventa virale lo sfogo di un medico su Facebook

Nel lungo post pubblicato nei giorni scorsi il dottor Luigi Milandri elenca i motivi per cui fare il medico in Italia è un lavoro che spesso non ripaga: «Ho scritto questo post perché avrei voluto ...