Contributi e Opinioni 27 Agosto 2019

Lettera aperta ai sindaci: «Basta violenza sui medici e sul personale sanitario»

di Pina Onotri, segretario generale del Sindacato Medici Italiani

di Pina Onotri, segretario generale Sindacato Medici Italiani

«Abbiamo scritto una lettera aperta a tutti i sindaci d’Italia e chiesto un incontro al Presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, per sollecitare un’iniziativa finalizzata a far destinare quote del bilancio delle ASL vincolate per misure di tutela e contro la violenza nei confronti dei medici e del personale sanitario». Così Pina Onotri, segretario generale del Sindacato Medici Italiani annunciando la lettera aperta del sindacato ai sindaci di tutta Italia.

«Non passa giorno che episodi di violenza si verificano a danno di medici e di sanitari nell’esercizio delle loro funzioni. Aggressioni a medici donne, spesso in servizio di Guardia Medica, a colleghi del Pronto Soccorso e finanche a medici di medicina generale, nei loro studi. È un fenomeno, ormai diventato endemico e che si manifesta in tutto il Paese, dal Nord al Sud dell’Italia», continua Onotri.

«Il nostro Parlamento ha incominciato ad affrontare la questione prima con l’istituzione dell’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari e poi con la presentazione con un provvedimento ad hoc ‘Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni’. Questa ultima misura ha interrotto il suo iter a causa della crisi di governo. La gravità della situazione, il susseguirsi di aggressioni, altresì, richiede una presa di coscienza di tutte le istituzioni a partire da quelle di prossimità come i Comuni».

«Il Sindaco è il primo responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. La Conferenza dei Sindaci è organismo rappresentativo delle autonomie locali, con funzioni di indirizzo e controllo sull’attività socio-sanitaria e di partecipazione alla programmazione di detta attività. La Conferenza dei Sindaci è composta dai Sindaci di tutti i Comuni rientranti nell’ambito territoriale dell’ASL di competenza. Per questo, abbiamo chiesto ai Sindaci di tutto il Paese d’intervenire, agendo sui direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali, per contrastare i fattori di rischio responsabili di atti di violenza diretti contro gli esercenti le professioni sanitarie. Lo SMI, inoltre, sullo stesso tema ha richiesto un incontro al Presidente dell’ANCI, Antonio Decaro».

«Non possiamo assistere inermi davanti al crescente imbarbarimento della condizione di lavoro di professionisti medici e di sanitari che tutelano la salute dei cittadini» conclude Pina Onotri.

Articoli correlati
Stop commissariamento per la Campania. Scotti: «Si apre una finestra d’opportunità, ora cambio di passo»
«Quella dell’imminente uscita della Campania dal Commissariamento è una notizia che chiunque lavori in sanità deve salutare con grande favore. Un risultato importante, pagato però a caro prezzo da chi è sul campo ogni giorno e che ora vuole giustamente vedere un concreto cambio di passo». Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, commenta […]
Aggressioni, Cisl Medici Lazio: «Finalmente convocato Osservatorio regionale su sicurezza operatori sanitari»
Il segretario generale Luciano Cifaldi ed il segretario di Cisl Medici di Roma e Rieti Benedetto Magliozzi: «Speriamo in un documento operativo o una concreta proposta di decreto comprensivo della nostra proposta di fare costituire Asl e Aziende ospedaliere parte civile»
Visita fiscale a malata terminale. Mattioli (SMI): «Non doveva essere nel sistema, la donna era esente»
Il Sindacato Medici Italiani che assiste anche i medici fiscali ricorda come quest’ultimi siano da trent’anni senza un contratto che li tuteli. «L’Inps ha ragione, non siamo formati - spiega la sindacalista Piera Mattioli. Con il contratto avremo finalmente i corsi ECM»
Aggressioni, Cisl Medici Lazio: «Bene emendamento che classifica come reato penale violenze anche fuori ospedale»
«La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale/Rieti esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Ministro della Salute che presenterà un emendamento al decreto legge sulla sicurezza degli operatori sanitari. Laddove approvato questo emendamento configurerà come reato penale ogni aggressione ai medici anche al di fuori degli ospedali ed estenderà il campo di applicazione anche […]
Legge di Bilancio, SMI sottopone emendamento a forze politiche: «Adeguare stipendi Medici di base a inflazione»
ll Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani Pina Onotri: «La misura proposta può contribuire, sicuramente, ad avvicinare i salari dei medici italiani a quelli dei professionisti europei»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...