Stop Ingiustizie Bancarie 5 Gennaio 2016 11:34

Informarsi e difendersi dagli abusi grazie al web. C’è lo sportello virtuale www.stopingiustiziebancarie.it

Il sito è tra i più attivi nel raccogliere denunce e segnalazioni: «Verifichiamo gratuitamente tassi usurari, anatocismo e pubblicità ingannevole e facciamo partire le azioni legali»
 

Informarsi e difendersi dagli abusi grazie al web. C’è lo sportello virtuale www.stopingiustiziebancarie.it

E se tutti i cittadini italiani sapessero con esattezza a quali condizioni una banca acconsente ad accendere un mutuo o a concedere un prestito? Quanto guadagnerebbero in realtà, in uno scenario del genere, gli istituti bancari? Dare una risposta precisa è impossibile.


Sta di fatto che negli ultimi mesi le sentenze di condanna da parte della magistratura nei confronti delle banche per anatocismo, tassi usurari e pubblicità ingannevole, sono aumentate. Questo grazie ad una maggior consapevolezza da parte dei correntisti, che hanno trovato nel web una fonte di informazioni sempre più autorevole e una valida protezione dagli abusi delle banche.

È in quest’ottica che nasce lo sportello virtuale www.stopingiustiziebancarie.it, gestito in partnership con l’ufficio legale di Consulcesi, realtà leader nella tutela dei camici bianchi in Italia e in Europa. Negli ultimi mesi, infatti, gli avvocati e consulenti del gruppo, specializzati nei ricorsi in difesa dei diritti degli operatori sanitari, hanno ricevuto un numero sempre maggiore di segnalazioni relative a presunte irregolarità commesse dagli istituti nella gestione di mutui e prestiti. Segnalazioni che hanno spinto la stessa Consulcesi a realizzare un sondaggio su un campione di 1484 operatori sanitari, da cui è emerso che sebbene l’86% di loro abbia acceso mutui e finanziamenti per la casa di proprietà o per lo studio professionale, pochissimi (il 28%) sanno che tre mutui su quattro possono essere irregolari.

Collegandosi al sito www.stopingiustiziebancarie.it si può leggere che è possibile, per chiunque ne faccia richiesta, contattare gli oltre mille avvocati e consulenti legali per ottenere uno «studio di fattibilità gratuito e non impegnativo sulla propria situazione». Nel caso in cui dovessero effettivamente emergere delle irregolarità, è possibile ricorrere per recuperare le somme ingiustamente pagate. E ricorrere conviene, visto che, stando a quanto dichiarato dal Ministero della Giustizia, nel caso di contenzioso si riesce a trovare un accordo con la banca entro 6/8 mesi nel 45,8% dei casi. In più, il team di legali di Stop Ingiustizie Bancarie è l’unico «a poter vantare – si legge sul sito – oltre 40 milioni di euro certificati ai suoi assistiti, dimostrando di essere il partner più affidabile per ottenere giustizia anche contro i colossi bancari nella lotta alle irregolarità per anatocismo, usura, pubblicità ingannevole e mutui fuorilegge». E con la clausola “zero rischi” il ricorrente o vince o non perde.

«Per i mutui e i finanziamenti stipulati dal 2003, in base alla delibera CICR n. 286, la pubblicità ingannevole è illegale, così come l’usura e la capitalizzazione degli interessi passivi, meglio nota come anatocismo. Si tratta nello specifico – spiegano i legali di Stop Ingiustizie Bancarie – di informazioni scorrette o incomplete tese a indurre in errore il cliente, pregiudicandone il comportamento economico. Oggi è possibile ottenere un rimborso commisurato a quanto indebitamente sottratto dalle banche. Per un’analisi completa e totalmente gratuita della documentazione, i nostri mille consulenti legali sono a disposizione al numero verde 800.088.278 e sul sito www.stopingiustiziebancarie.it».

Articoli correlati
«Diritto alle cure a rischio senza personale», le richieste dei medici in piazza a Roma. E Schillaci convoca i sindacati
A Roma significativa adesione per la manifestazione dell’intersindacale medica convocata per denunciare le sempre più difficili condizioni di lavoro dei camici bianchi stretti tra turni massacranti e stipendi tra i più bassi d’Europa. Ben 8mila camici bianchi hanno lasciato il SSN tra il 2019 e il 2021
Tamponi rapidi, Nas chiudono 21 punti prelievo. 18 operatori lavoravano senza Green pass
I servizi di controllo hanno interessato 1.360 farmacie e centri di analisi, rilevando 170 irregolarità e 282 violazioni. Dall’uso di tamponi e kit reagenti non regolari alla mancata identificazione delle persone fino all’effettuazione dei test da personale non qualificato e in ambienti non idonei
Giovani medici che pensano alla previdenza. Cosa offre loro Enpam
Iscrizione già da studenti, sussidi di maternità da subito, aiuto con mutuo per prima casa e studio professionale e contributi gratis per i neo-abilitati sono alcuni dei vantaggi che Enpam offre ai giovani e futuri medici
I Nas verificano 1.297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati e 160 irregolari
Tra gli episodi più eclatanti, i Carabinieri dei NAS hanno rilevato ventilatori polmonari collegatori a bombole contenenti ossigeno medicinale con data di scadenza superata addirittura dal luglio 2018
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Approvato in Consiglio dei Ministri il “decreto anziani”. Normata anche la figura del Caregiver

Approvato in via preliminare il Decreto Legislativo sulle politiche in favore delle persone anziane in attuazione della Legge Delega n. 53 del 23 marzo 2023. Stanziamenti per 500 milioni di euro nel b...
di CdRR
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...