Salute 4 Dicembre 2023 13:43

Asma: diagnosi mancate e terapia inappropriate. Esperti: “Migliorare diagnosi, cura e prevenzione”

Dai casi di asma grave “sommersi” all’abuso di corticosteroidi orali e dei broncodilatatori: questi sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca di follow up della campagna di consulenze specialistiche Asma Zero Week 2023, condotta su pazienti e medici dei centri specialistici coinvolti dall’iniziativa nazionale

di V.A.
Asma: diagnosi mancate e terapia inappropriate. Esperti: “Migliorare diagnosi, cura e prevenzione”

Dai casi di asma grave “sommersi” all’abuso di corticosteroidi orali e dei broncodilatatori: questi sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca di follow up della campagna di consulenze specialistiche Asma Zero Week 2023, condotta su pazienti e medici dei centri specialistici coinvolti dall’iniziativa nazionale. I dati rivelano la persistenza di approcci terapeutici non raccomandati e conferma l’importanza di sensibilizzare e educare alla prevenzione, diagnosi precoce e all’aderenza alla terapia prescritta dallo specialista.

Troppi casi di abuso di farmaci per la gestione dell’asma

Su un campione di oltre 700 pazienti che hanno partecipato all’indagine a 4 mesi dallo svolgimento delle consulenze specialistiche gratuite, il 33% dichiara di essere tornato a fare un controllo di approfondimento da uno specialista, come era stato loro consigliato durante Asma Zero Week. Le consulenze d’altronde sono state una preziosa occasione per approfondire anche i casi più complessi: la survey ha infatti evidenziato che nel 6% dei pazienti, nei mesi successivi all’iniziativa, è stata posta diagnosi di asma grave, confermando un sospetto emerso durante la consulenza. Inoltre, si conferma poca consapevolezza sull’uso e abuso di SABA (broncodilatatori β2-agonisti a breve durata d’azione) e corticosteroidi orali adottati al bisogno rispettivamente dal 65% e 41% dei pazienti, nonostante le linee guida più attuali li vedano come una prassi da superare.

L’obiettivo della campagna è di sensibilizzare i pazienti con l’asma

La campagna è stata promossa da FederASMA e ALLERGIE – Federazione Italiana Pazienti ODV, in collaborazione con Respiriamo Insieme – APS, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), in partnership con AstraZeneca, coinvolgendo nell’arco di due settimane, a maggio e giugno 2023, circa 1300 pazienti, di cui il 57% donne. Obiettivo: sensibilizzare i pazienti asmatici in Italia sull’importanza della prevenzione degli attacchi d’asma e la possibilità di ridurre l’impatto della malattia sulla vita quotidiana dei pazienti mediante l’attuazione di corrette strategie terapeutiche e di comportamento, alla luce delle più recenti scoperte scientifiche e cliniche, invitandoli a effettuare un controllo sullo stato della propria malattia.

“Fondamentale sensibilizzare i pazienti ed effettuare controlli periodici”

“Ancora una volta questa campagna dimostra come sia fondamentale la sensibilizzazione dei pazienti con asma, nell’effettuare periodicamente il controllo del loro stato di malattia e della appropriatezza del trattamento“, fa notare Paola Rogliani, professore ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Roma Tor Vergata e direttore UOC Malattie Apparato Respiratorio, Fondazione Policlinico Tor Vergata, Roma. L’uso frequente di SABA e l’impiego, anche intermittente, dei corticosteroidi orali per la gestione delle riacutizzazioni sono segnali di un cattivo controllo della malattia”, aggiunge. “Nonostante tutti gli sforzi fatti finora, i dati emersi dall’indagine dimostrano che molti pazienti continuano a dipenderne e abusarne”, Giorgio Walter Canonica, professore di Medicina Respiratoria dell’Humanitas University e responsabile Centro Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia dell’Humanitas Research Hospital, Rozzano (MI).

Canonica: “Necessario cambio di passo anche da parte del medico”

“Questo ci fa riflettere sul fatto che è necessario un cambio di passo, sia da parte del medico che del paziente, per garantire davvero una migliore qualità di vita dei pazienti in futuro”, sottolinea Canonica. “Riteniamo estremamente importante questa indagine che conferma il valore di Asma Zero Week come progetto che stimola i pazienti a non sottovalutare l’asma, monitorarla periodicamente e aggiornare la terapia. I risultati mostrano un dato concreto sulla consapevolezza del paziente sull’asma, rilevando quanto a volte la percezione dei sintomi non risponde alla reale condizione di salute”, conclude.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

 

Articoli correlati
«Asma, il quartiere e l’inquinamento incidono sulla gravità. Anche nei bambini»
Simona Barbaglio, presidente dell’Associazione Nazionale Pazienti Respiriamo Insieme, commenta a Sanità Informazione i risultati di uno studio realizzato in USA e presentato alla Conferenza Internazionale ATS 2023, il quale mostra una forte associazione tra il quartiere di residenza, qualità dell'aria e rischio di riacutizzazioni dell'asma nei bambini
Asma grave, una proposta di legge punta a riconoscerla come patologia cronica e invalidante
La proposta di legge di Vito De Filippo (Pd) punta ad istituire un Registro nazionale e a percorsi terapeutici dedicati. Si parla di asma grave quando il trattamento prescritto, seppur assunto in maniera corretta e costante, non è sufficiente a controllare la malattia sia per gravità che frequenza dei sintomi
Asma, al via progetto di ricerca per trovare soluzioni che migliorino l’aderenza alla terapia con il patient engagement  
La Ricerca punta ad ascoltare, valorizzare e promuovere il coinvolgimento attivo dei pazienti per comprendere i fattori psico-sociali e le difficoltà nella vita quotidiana che ostacolano l’aderenza alla terapia. Il progetto si rivolge ai pazienti adulti con asma moderata-grave che potranno partecipare alla ricerca attraverso una survey online
Asma, BPCO e malattie cardiache: Valle del Sacco peggio della Terra dei Fuochi. L’appello a Speranza
La presenza di polveri sottili oltre la norma, le temibili PM2,5, rende Frosinone e una parte della sua provincia ad alto rischio. La pneumologa Teresa Petricca: «Eventi ischemici aumentati del 67%, prevalenza di asma e BPCO oltre la media nazionale. Per questo stiamo sensibilizzando la popolazione». Silenzio da Regione Lazio e Asl. Il Registro Tumori ancora al palo
Asma, se la conosci la combatti. Rogliani (Tor Vergata): «Stop all’uso indiscriminato di SABA»
Intervista alla pneumologa Paola Rogliani (Tor Vergata) che, in occasione della V edizione della campagna Asma Zero Week, mette in guardia sui rischi di una scorretta gestione della patologia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

World Obesity Day: oltre un miliardo di obesi nel mondo, quadruplicati in 30 anni i bimbi oversize

L'analisi pubblicata su ‘Lancet’: la quota di 'oversize' fra gli adulti è più che raddoppiata nelle donne e quasi triplicata negli uomini dal 1990 al 2022, nell'arco di una t...
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.