Politica 25 giugno 2018

Blockchain, il libro “Cripto-svelate” spiega la rivoluzione che coinvolgerà anche la sanità

ICO, hash, mining, token, Smart Contracts: termini ancora poco conosciuti che preannunciano un cambiamento epocale. Andrea e Massimo Tortorella, imprenditori forti dei loro successi in Italia e all’estero nel settore sanitario e non solo, presentano la guida per comprendere il futuro che è già davanti a noi

Immagine articolo

Criptovalute e Blockchain stanno giocando un ruolo fondamentale in quella che è una vera e propria rivoluzione digitale di massa. ICO, hash, mining, token e Smart Contracts sono tuttavia termini che ancora non fanno parte del linguaggio comune, eppure sono fondamentali per orientarsi in questo nuovo orizzonte tecnologico. Per questo, Andrea e Massimo Tortorella, due imprenditori italiani con una lunga storia di successi in patria e all’estero, hanno scritto il saggio “Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro” (edito da Paesi Edizioni). Un vero e proprio manuale che ripercorre la storia di questa rivoluzione dagli albori, la contestualizza ai giorni nostri superando preconcetti e diffidenze, cogliendone invece le straordinarie opportunità e tutti i vantaggi.

LEGGI ANCHE: BLOCKCHAIN IN ITALIA,  MAURO CERVINI (ECONOMIC STRATEGIST): «PER IL CAMPO SANITARIO UN GRANDE ABBATTIMENTO DEI COSTI»

Interpellando i maggiori esperti del settore – informatici, economisti, capitani d’industria, consulenti aziendali, hacker, esperti di cyber-sicurezza, giornalisti, avvocati – e avvalendosi degli autorevoli contributi dell’economista Edward Luttwak, che ha firmato la prefazione, e del presidente della Casaleggio Associati, Davide Casaleggio, Andrea e Massimo Tortorella delineano un quadro chiaro anche ai non addetti ai lavori. Proprio perseguendo l’obiettivo di diffondere sempre maggiore conoscenza sul tema, insieme alla Link Campus University, viene annunciato il primo Master in “Economia delle Criptovalute e della Blockchain”.

LEGGI ANCHE: SANITÀ DIGITALE, CARABETTA (M5S): «POLITICA IN RITARDO SU BLOCKCHAIN, PUÒ ESSERE DECISIVA IN TUTELA DATI SANITARI»

«Il nostro obiettivo – afferma Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi Group – è quello di spiegare in maniera semplice e chiara a tutti questa rivoluzione. È importante acquisire le conoscenze e saper governare i processi innovativi della Blockchain per essere protagonisti attivi di un progresso tecnologico destinato a cambiare la nostra vita quotidiana: dai fondi regolamentati al copyright, dal voto elettronico alla trasparenza amministrativa. Il nostro è un Gruppo che ha sempre accettato le sfide del futuro senza farsi mai spaventare: sfruttando per primi le straordinarie potenzialità di internet ed ora cogliendo le prospettive della tecnologia della “catena dei blocchi”. Ed ora lo facciamo attraverso Consulcesi Tech, hi-tech company specializzata in soluzioni all’avanguardia legate alla Blockchain».

E c’è anche la sanità tra i settori che nel prossimo futuro saranno rivoluzionati dalla Blockchain. Come si legge in “Criptosvelate”, la casistica delle possibili applicazioni di questa nuova tecnologia in ambito sanitario è «impressionante» e va dalla tracciabilità dei farmaci, «così da verificare importanti informazioni sul prodotto, individuare farmaci contraffatti e assicurarsi che i pazienti ricevano realmente le medicine a loro prescritte», ai trial clinici, garantendo «l’impossibilità di alterazione e modifica fraudolenta dei dati». E poi «la collaborazione tra pazienti, ricercatori e medici potrebbe giovarsi della maggiore possibilità di scambi e confronti, portando a percorsi di cura specifici e personalizzati». Le Blockchain aiuterebbero anche a gestire efficacemente le pratiche assicurative e la fatturazione «evitando eventuali situazioni fraudolente». Importanti, infine, anche i risvolti nella gestione della cartelle cliniche, che «avverrebbe in seguito ad un’autenticazione, che offrirebbe così la possibilità di condividere in totale sicurezza le informazioni e le note su paziente e terapie».

LEGGI ANCHE: MIRKO DE MALDÈ (COO LYNKEUS): «COME PROTEGGERE I NOSTRI DATI SANITARI? CON LA BLOCKCHAIN»

«Come tutte le grandi rivoluzioni tecnologiche, – sottolinea Andrea Tortorella, CEO di Consulcesi Tech – Blockchain e criptovalute sono oggetto di dubbi, critiche, talvolta di veri e propri anatemi. Ma la vera sfida di chi fa impresa oggi nel mondo è quella di saper gestire l’innovazione, senza timori e tentennamenti, cogliendo le opportunità che ne possono derivare a beneficio di tutti».

 

Articoli correlati
Ue: Blockchain è soluzione giusta per sicurezza e trasparenza in sanità e per la filiera del farmaco
Il messaggio degli esponenti del Parlamento Europeo e della Commissione, in occasione della presentazione a Bruxelles del libro “Crypto-Revelation” di Andrea e Massimo Tortorella
Blockchain in sanità (e non solo), la Ue è pronta alla sfida della regolamentazione?
Al Parlamento europeo presentato il libro “Crypto-revelation” di Andrea e Massimo Tortorella. Istituzioni ed esperti del settore Fintech si confrontano sulla necessità di una legislazione comune per regolamentare il “sistema dei blocchi”, ICO e criptovalute
Sicurezza, accessibilità e tracciabilità dei dati in sanità? La risposta potrebbe essere nella blockchain
Dalle cartelle cliniche alla filiera del farmaco, passando per le assicurazioni sanitarie ed i trial clinici, gli ambiti di applicazione della nuova tecnologia sono innumerevoli, così come infiniti sono i vantaggi che promette al mondo sanitario
Malattia di Crohn, in arrivo una nuova terapia. L’incontro a Milano
La malattia di Crohn è una patologia infiammatoria cronica dell’intestino che colpisce 1,3 milioni di persone nel mondo, di cui circa 60.000 in Italia, soprattutto tra i 20 e i 30 anni. I sintomi, dolori addominali, perdita di peso e diarrea, fatica, anoressia o febbre, si possono manifestare in maniera imprevedibile e per questo spesso […]
Blockchain, Oliveti (Enpam): «Con questa tecnologia giusto riconoscimento e remunerazione (anche previdenziale)»
«Medici e odontoiatri sono professionisti liberali, dunque è giusto che venga tutelato il frutto della loro attività. Ecco, la Blockchain può farlo in trasparenza e nel rispetto della privacy» così il Presidente della cassa previdenziale dei medici e degli odontoiatri
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila