Formazione 27 giugno 2017

Emergenza acqua, Lucentini (Ambiente e Salute ISS): «In Italia acqua eccellente, il problema è lo spreco»

Siccità, quali azioni in campo? Parla lo specialista dell’Istituto Superiore di Sanità

Immagine articolo

In Italia sono giorni di emergenza idrica. Le temperature estremamente alte in tutta la Penisola hanno innescato l’allarme siccità e il conseguente stato di emergenza. Si discute sull’efficienza delle nostre reti idriche nazionali, sulla necessità di stanziare fondi e utilizzarli nel settore idropotabile per assicurare scorte di acqua anche nei periodi di maggiore crisi.

Altro tema su cui è sempre aperto il dibattito è la qualità dell’acqua: quali sono le componenti che la caratterizzano, e quali le soluzioni per evitare la dispersione del bene di prima necessità, messo a dura prova da condizioni climatiche ostili e dal surriscaldamento globale?

A parlarne Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Igiene delle Acque Interne del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità in occasione dell’evento ‘Ambiente e salute‘ presso l’Istituto in Viale Regina Elena.

«Presso il Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, monitoriamo circa 55 parametri presenti nelle acque italiane (tra cui ph, residuo fisso, conducibilità elettrica, alcanilità) – spiega il Dottor Lucentini -. Da recenti monitoraggi emergono ottimi risultati, soprattutto negli ultimi tempi: attualmente la conformità ai parametri di ottima qualità rasenta il 100%. Tuttavia, il problema più grave, la vera emergenza, è la perdita d’acqua».

«Il mondo della sanità deve essere il principale driver – prosegue – anche per indicare quali investimenti nel settore idropotabile e infrastrutturale sono necessari per assicurare scorte d’acqua e correre ai ripari rispetto ai danni provocati dai cambiamenti climatici. Quindi la comunità scientifica deve fare da guida e indicare la strada da seguire».

In ogni caso, ci tiene a precisare il Dottor Lucentini, «le acque italiane sono assolutamente eccellenti e ottime rispetto agli standard qualitativi e ai report degli altri stati membri. Tuttavia, non possiamo nascondere alcune criticità importanti: a parte la dispersione dell’acqua, un altro rischio elevato che va tenuto sotto controllo è la possibilità di contaminazione. Basti pensare al caso recente del Veneto, dove le acque sono state contaminate da sostanze perfluoroalchiliche dannose per la salute, oppure al caso della Versilia con l’emergenza tallio. Preso atto di queste gravi situazioni, è fondamentale incentivare la prevenzione e un’azione di monitoraggio costante volta ad evitare queste conseguenze».

LEGGI ANCHE: DIMMI DOVE VIVI, TI DIRÒ COME STAI: COME L’AMBIENTE CONDIZIONA IL NOSTRO BENESSERE

Articoli correlati
Revoca membri Consiglio superiore di sanità, Ricciardi (ISS): «Sono scienziati di fama internazionale, Ministro avrebbe dovuto almeno ringraziarli»
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità commenta la scelta di revocare i trenta membri non di diritto del Css: «È comprensibile che il Ministro voglia un organismo di cui si fidi, ma molti si sono rammaricati»
I cambiamenti climatici causeranno 250mila morti l’anno. Ricciardi (ISS): «È armageddon a fuoco lento»
A Roma la prima conferenza sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute. Il 13 l'incontro ISS-Mattarella. Il messaggio di Maria Neira (OMS) alla COP24: «La battaglia per il clima non è solo degli ambientalisti. Pensiamo anche alla nostra salute, poi parliamo del pianeta. Forse così, dopo 24 conferenze, arriveremo a risultati concreti». E anticipa le linee d’azione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità presenterà mercoledì a Katovice
Blockchain in sanità, Vella (ISS): «PITER, il più grande database nazionale sull’epatite, verrà gestito su catena dei blocchi»
L’Istituto Superiore di Sanità ha ospitato il convegno dedicato alle applicazioni della nuova tecnologia nel mondo sanitario. Il direttore del Centro per la salute globale: «La blockchain è una cassaforte digitale di cui solo alcuni hanno il codice, utilizzabile per tracciabilità del farmaco, trial clinici e formazione ECM»
Emergenza sanitaria in volo, cosa fare? Rosi (ISS): «In Italia non esiste protocollo. Manca una cabina di regia»
Sono tre i voli intercontinentali su cui, in questi giorni, centinaia di passeggeri si sono sentiti male. Come comportarsi in questi casi? «Se succedesse nel nostro Paese sarebbe un problema, in assenza di un coordinamento intersettoriale ognuno rivendica la propria autorità». Lo spiega Luca Rosi, responsabile dell'Unità Affari Internazionali dell'Istituto Superiore di Sanità
Stefano Vella racconta la sua “rabbia”: «Lasciare Aifa scelta dolorosa, ma difendere salute globale del futuro inizia dalla cura dei migranti»
VIDEO INTERVISTA | L’ormai ex presidente dell’Agenzia del Farmaco a qualche giorno di distanza dalla sua irrevocabile lettera di addio ad una delle cariche più prestigiose e ambite della sanità italiana ha ritrovato il filo dei pensieri e accetta di parlare della sua esperienza in AIFA e delle prospettive dell'agenzia e della scelta delle dimissioni come di una pagina dolorosa da superare in fretta per tornare a dedicarsi alla ricerca.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...