Formazione 26 Febbraio 2021 13:01

Da sedentarietà a disturbi del sonno, occhio agli “effetti collaterali” della Dad

Maria Cristina Gori, neurologa psicologa e docente del corso ECM “Imparare dal Covid-19: le conseguenze psicologiche da isolamento e didattica a distanza”, realizzato da Consulcesi: «Gli effetti psicologici della Dad non sono ancora del tutto chiari. È necessario rimodulare le strategie e le tecniche di insegnamento»

Dispersione scolastica, cattiva alimentazione, eccesso di sedentarietà, disturbi del sonno, binge watching, dipendenza da videogiochi. Queste sono solo alcune delle conseguenze che potrebbe avere la didattica a distanza (Dad), il nuovo modo di fare scuola ai tempi del Covid. A spiegarlo, in prospettiva di un aumento della Dad causato da una probabile recrudescenza dell’epidemia in Italia, è stata Maria Cristina Gori, neurologa, psicoterapeuta e docente del corso ECM “Imparare dal Covid-19: le conseguenze psicologiche da isolamento e didattica a distanza realizzato da Consulcesi. «Le conseguenze psicologiche della Dad sono note solo in parte, ma sappiamo già che in alcuni casi possono compromettere l’apprendimento degli studenti – dice Gori –. Pensiamo ai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, con disturbi visu spaziali o disfunzioni esecutive», aggiunge. Senza contare l’aumentato rischio di burnout dei genitori. «Il carico educativo si poggia in gran parte sui familiari», precisa Gori.

Il vero problema non sarebbe la Dad di per sé, quanto la disponibilità dei mezzi necessari e le modalità con cui viene svolta. «La pandemia ha modificato profondamente le modalità della didattica e dell’apprendimento – sottolinea Gori –. In realtà sia i docenti che gli studenti sono riusciti e stanno riuscendo a rimodulare le strategie e le tecniche senza evidenti svantaggi sull’apprendimento dei contenuti. Il maggior rischio dimostrato – continua – riguarda invece la possibilità della dispersione scolastica che, secondo il rapporto Censis di maggio 2020 è stimato superiore al 10%. Ci si riferisce in questo caso e quelle fasce più disagiate che non riescono ad avere l’accesso in Internet o ai mezzi informatici». Secondo l’esperta l’errore maggiore che si tende a fare con la Dad è di voler riprodurre la modalità in presenza con i mezzi online. «Le modalità classiche di apprendimento – spiega – non possono essere applicate alla Dad perché queste non permettono una sufficiente attenzione da parte degli studenti. I metodi più funzionali sono la ‘classe capovolta‘, che si propone come un modello di sperimentazione della classe del futuro attraverso una rivoluzione della struttura stessa della lezione, ribaltando il sistema tradizionale che prevede un tempo di spiegazione in aula da parte del docente, una fase di studio individuale da parte dell’alunno a casa e successivamente un momento di verifica e interrogazione nuovamente in classe». Servirebbe quindi un nuovo modello di fare didattica. «Può essere utile per gli insegnanti affidarsi alla narrazione di storie in modo da recuperare l’umanità; inserire il public speak come soft skill da dimostrare online; sottolineare perché si spiegano certi argomenti oggi: non investire sul mezzo ma sulle caratteristiche personali», suggerisce Gori.

Inoltre, agli insegnanti si chiede anche di trasmettere speranza per il futuro. «L’obiettivo deve essere quello di mostrare che il virus non è tutta la vita, ma solo una fase – consiglia l’esperta – e che il modo di affrontare questa fase rappresenta una sfida. I ragazzi – conclude – apprendono più dalle modalità implicite che da quanto dichiarato. Apprendono maggiormente gli stati d’animo, le paure, le ansie, le speranze, l’orgoglio. Gli adulti hanno la responsabilità di trasmettere la forza e la gioia di vivere, nonostante tutto».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid, per sanitari turni massacranti e ferie negate. Boom di richieste d’aiuto a Consulcesi: +30% in un anno
Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi. «Per i medici gli straordinari sono diventati 'ordinari'. Siamo al fianco dei nostri eroi affinché ricevano il giusto riconoscimento per i sacrifici che continuano a fare»
Da Nassirya a Roma in tempo reale: con la video chirurgia a distanza è possibile entrare nelle sale operatorie di tutto il mondo
Durante il webinar di Emergenza Sorrisi, organizzato dal provider ECM Sanità In-Formazione spa, è stato trasmesso in diretta web dall’Iraq, attraverso un caschetto dotato di videocamera ad altissima risoluzione, un intervento di labioschisi ad un bimbo di 2 anni
di Isabella Faggiano
Medici no vax sui social, Tortorella (Consulcesi): «Formazione chiave per scongiurare derive antivacciniste»
La best practice Consulcesi: il 30% dei medici ha già concluso nei primi tre mesi del 2021 i 50 crediti annuali grazie alla FAD
Vaccini, Rasi: «Test sierologici e seconda dose diversa dalla prima possono essere chiave, avviare studi»
La web conference per presentare il corso Ecm di Consulcesi Club su vaccini e varianti con Guido Rasi (ex Ema) e Massimo Tortorella, presidente Consulcesi
La frequenza di un evento all’estero, non accreditato in Italia, dà crediti validi nel sistema nazionale?
Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 aprile, sono 142.112.632 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.030.299 i decessi. Ad oggi, oltre 904,92 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Politica

Cosa prevede il nuovo decreto legge, tra scudo penale e obbligo vaccinale per i sanitari

Licenziato il nuovo decreto legge a firma del Consiglio dei Ministri. Tutta Italia rossa e arancione fino al 30 aprile, ma scuole aperte fino al primo anno di secondaria. Arrivano obbligo vaccini per ...