Ecm 19 Ottobre 2020

Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?

La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta multipla saranno a scelta quadrupla con una sola risposta esatta (in caso di mancato superamento della prova, le risposte corrette potranno essere comunicate ai discenti solo a conclusione del corso). Per tutte le altre tipologie di valutazione dovrà essere documentata l’acquisita conoscenza di almeno il 75% degli obiettivi formativi dichiarati. (cfr.: Linee Guida per i manuali di accreditamento dei provider nazionali e regionali/province autonome, allegato 1, Accordo Stato-Regioni del 19 Aprile 2012, pag. 28 e Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM del 13 gennaio 2010 – pag.5 – p.to 2)

Articoli correlati
“Protocollo domiciliare uniforme” per uscire da emergenza. Siclari (FI): «Riaprire ospedali chiusi o depotenziati»
Nel corso della conferenza “Covid: come uscire dall’emergenza” Giovanni Carnovale, Presidente del forum medico Nuovo Rinascimento, ha chiesto lo stop alla regionalizzazione della sanità: «La sanità non può essere gestita da venti protocolli diversi, da venti task force diverse». Tra gli ospiti anche Ranieri Guerra (OMS) e Annamaria Parente (Presidente Commissione Sanità)
Provider ECM, Saccone (UDC): «Presentato emendamento al decreto Ristori per sostegno economico a settore»
«Dimenticare chi forma i nostri medici rischia di danneggiare anche chi si deve prendere cura di noi»
La formazione a distanza conquista i medici: boom nelle regioni ‘rosse’
L’identikit del medico che si aggiorna in epoca Covid: ha buone capacità informatiche, considera la FAD il futuro e la preferisce perché è padrone del proprio tempo
LEA 2010-2018, Gimbe: «Il 25% delle spese per la sanità non ha prodotto servizi per i cittadini»
L’analisi Gimbe documenta una percentuale cumulativa degli adempimenti delle regioni ai LEA del 75% con una forbice molto ampia: in testa alla classifica 11 regioni tutte del centro-nord, ad eccezione della Basilicata
Calabria, la Caporetto della sanità. I sindaci in piazza: «I nostri cittadini vogliono essere curati come nel resto d’Italia»
Un centinaio di sindaci si sono radunati in piazza Monte Citorio per chiedere al governo di risolvere il problema della sanità calabrese. Conte riceve i primi cittadini di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia e assicura: «Lavoreremo per superare fase emergenziale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 novembre, sono 60.997.052 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.432.299 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 27 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli