Bollettino del Ministero 15 Aprile 2019

La ricetta veterinaria elettronica è realtà, Grillo: «Siamo i primi in Europa. Avanti con la tracciabilità e la trasparenza nell’uso dei farmaci sugli animali»

Dal 16 aprile in Italia sarà obbligatoria la ricetta veterinaria elettronica. Ad annunciarlo il ministro della Salute, Giulia Grillo. «Siamo i primi in Europa ad adottare questo sistema innovativo nel campo della sanità animale che rappresenta un passo fondamentale nella strategia di lotta all’antibiotico-resistenza, oltre a rappresentare uno strumento di trasparenza nella filiera dei farmaci […]

Dal 16 aprile in Italia sarà obbligatoria la ricetta veterinaria elettronica. Ad annunciarlo il ministro della Salute, Giulia Grillo. «Siamo i primi in Europa ad adottare questo sistema innovativo nel campo della sanità animale che rappresenta un passo fondamentale nella strategia di lotta all’antibiotico-resistenza, oltre a rappresentare uno strumento di trasparenza nella filiera dei farmaci per gli allevamenti. Come medico sono pienamente consapevole della gravità del fenomeno che ogni giorno di più assume le dimensioni di una minaccia globale per la salute pubblica, amplificata dall’uso inappropriato degli antibiotici», dichiara il ministro.

«Il sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari rientra a pieno titolo nel contratto di governo che prevede una piena digitalizzazione della pubblica amministrazione. La ricetta veterinaria elettronica, che entra in vigore da domani 16 aprile, non rappresenta solo un’innovazione tecnologica destinata a rivoluzionare il settore della sanità animale ma andrà a garantire maggiore tutela della salute pubblica e alimenti più sani e sicuri, valorizzando il ruolo del veterinario che è una figura centrale del nostro Ssn», spiega.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima infatti che nel 2050 il fenomeno della antimicrobico-resistenza sarà responsabile di 2,4 milioni di morti soltanto nell’area OCSE, con un impatto sull’economia pari a 3,5 miliardi di dollari l’anno, solo in Italia si rischiano mezzo milione di decessi, con un costo per il nostro Servizio sanitario pari a 13 miliardi di dollari.

«La strada da fare è ancora molta e la mia attenzione è costantemente rivolta al problema. L’uso prudente e responsabile degli antibiotici rappresenta la principale arma per contrastare la diffusione di batteri resistenti e la ricetta veterinaria elettronica permette di valutarlo registrando il consumo reale e tracciando ogni anello della filiera», conclude il ministro.

Per il direttore generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari, Silvio Borrello «la digitalizzazione della ricetta veterinaria rende più efficiente l’attività di farmacosorveglianza (controllo su vendita, somministrazione, utilizzo corretto dei medicinali) e di farmacovigilanza (effetti collaterali indesiderati), rendendo più incisivo il ruolo del medico veterinario, che diventa l’unico gestore del medicinale veterinario. La ricetta elettronica è parte di un sistema volto ad aumentare la consapevolezza di tutti gli operatori, anche dei produttori di medicinali, spesso criticati, ma che possono, invece, svolgere un ruolo fondamentale per sviluppare nuovi medicinali, in confezioni adatte per la singola terapia, evitando sprechi e inquinamento ambientale».

LA RICETTA VETERINARIA ELETTRONICA

La legge

La legge n. 167 del 2017 con l’articolo 3 ha introdotto disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, in attuazione delle direttive 2001/82/CE e 90/167/CEE.

Con le modifiche al decreto legislativo n.193 del 2006 (art. 89) è stato disciplinato il sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati nella catena distributiva, attraverso l’integrazione con il sistema informativo per la tracciabilità dei farmaci ad uso umano previsto dall’art. 40 della Legge n. 39 del 2002 e disciplinato, per quanto riguarda il monitoraggio della distribuzione intermedia, dal decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004 (G. U. n. 2 del 4 gennaio 2005).

Inoltre, con le modifiche all’art.118 del decreto legislativo n.193 del 2006e all’art.90 del decreto legislativo, n.90 del 1993, l’articolo 3 della Legge n.167 del 2017 ha stabilito che la prescrizione veterinaria è predisposta ed erogata esclusivamente secondo modalità elettroniche attraverso l’introduzione della ricetta veterinaria elettronica.

Il Sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati

Il Sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati è composto da:

  • Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco (BDC);
  • Sistema Informativo Nazionale per la Farmacosorveglianza (ricetta veterinaria elettronica).

La tracciabilità dei medicinali veterinari, attraverso l’alimentazione della Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco, si applica ai medicinali autorizzati all’immissione in commercio in Italia, destinati alla somministrazione ad animali.

La ricetta veterinaria elettronica

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro della Salute “Modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati”, avvenuta il 15 aprile, LA RICETTA VETERINARIA ELETTRONICA DIVENTA OBBLIGATORIA. Da martedì 16 aprile, il formato elettronico sostituirà il formato cartaceo su tutto il territorio nazionale.

Obiettivi della ricetta

La nuova ricetta veterinaria elettronica offre una serie di vantaggi:

  • AUMENTA la tutela della salute pubblica e dell’ambiente
  • FAVORISCE l’uso corretto dei medicinali veterinari
  • RILEVA il consumo reale dei medicinali veterinari
  • RAFFORZA la lotta all’antimicrobico-resistenza
  • MIGLIORA il sistema di tracciabilità dei medicinali veterinari
  • RIDUCE gli adempimenti e i costi
  • RENDE più efficiente l’attività di farmacosorveglianza e di analisi del rischio sanitario
  • RINFORZA il ruolo del MEDICO VETERINARIO quale UNICO gestore del medicinale veterinarioAttori coinvolti nell’utilizzo della ricetta veterinaria elettronica

Gli attori coinvolti nell’utilizzo della ricetta veterinaria elettronica sono:

  • Medici veterinari
  • Farmacie e parafarmacie
  • Grossisti (autorizzati alla vendita diretta)
  • Mangimifici
  • Servizi Veterinari delle Regioni/ASL
  • Proprietari e/o detentori di animali da produzione di alimenti
  • Proprietari e/o detentori di animali da compagnia La ricetta veterinaria elettronica è identificata da un Numero Ricetta e da un PIN di 4 cifre generato dal sistema al momento dell’emissione da parte del medico veterinario.           

Prescrizione e ConsultazionePer emettere la ricetta, i medici veterinari possono anche utilizzare una App scaricabile dagli app store:

Attraverso il portale www.vetinfo.sanita.it e sul sito www.ricettaelettronicaveterinaria.it i medici veterinari, i farmacisti, i grossisti, i mangimifici, gli allevatori e i proprietari di animali possono richiedere le credenziali, registrarsi ed operare in base alle caratteristiche e i compiti del proprio profilo.

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