Sanità internazionale 8 marzo 2016

Sanità internazionale

Medico: un mestiere da donne?

Oggi le lauree in Medicina, in Italia come in altri Paesi, sono appannaggio perlopiù delle donne. In Europa, infatti, più della metà dei camici bianchi al di sotto dei 35 anni sono donne. Secondo una ricerca realizzata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in trenta Paesi, le donne under 35 costituiscono il 58% dei medici nel Regno Unito, il 60% in Francia e quasi il 63% in Spagna. L’Italia detiene il record, con una percentuale superiore al 65%. Nel Regno Unito le donne medico sono diventate recentemente la maggioranza toccando quota 51%, mentre in Francia rappresentano il 41%. Una ricerca del CNRS (Centre national de la recherche scientifique) basata sulle iscrizioni alla facoltà di medicina, fissa il sorpasso per il 2022, quando si stima che il dato raggiungerà quota 60%.
Il cambiamento del panorama professionale medico ha ormai preso forma. Eppure spesso permane un indirizzo fortemente maschile nei livelli più alti di carriera. Le ragioni non vanno cercate in campo professionale quanto piuttosto sul piano sociale che ancora oggi vede la donna come figura centrale della famiglia e quindi spesso costretta a sacrificare la sua carriera per poter portare avanti il benessere e l’educazione dei figli. Stando ai dati SIC (Società Italiana di Chirurgia) un chirurgo o uno specializzando in chirurgia su due è donna, ma solo l’1% di queste quote rosa ricoprono ruoli di rilievo nelle strutture del Servizio sanitario nazionale.
In Gran Bretagna, il problema della pianificazione lavorativa, legata alla grande richiesta di orari part time da parte delle donne, ha già scatenato un grande dibattito, con tanto di polemiche e accuse di sessismo: infatti, sta spopolando su internet l’hashtag #LikeALadyDoc, in risposta alla rubrica del giornalista del Sunday Times Dominic Lawson, sulla “femminizzazione della medicina” e sul presunto impatto negativo sul Servizio sanitario nazionale.

Articoli correlati
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto?
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto? Il Provider deve acquisire la dichiarazione dei rapporti, degli ultimi due anni, di relatori/moderatori/formatori con soggetti portatori d’interessi commerciali in campo sanitario. I docenti, i moderatori, i formatori devono dichiarare eventuali rapporti con aziende con interessi commerciali in […]
Carenza medici, l’assessore Arru (Sardegna): «Con quota cento rischio boom di pensionamenti. Aumentare borse di studio per MMG»
Il titolare della Sanità sarda difende la riforma della rete ospedaliera regionale: «Problema non è la carenza di servizi, ma un eccesso di servizi mal distribuiti che molto spesso non raggiungono i volumi indicati e suggeriti dal Piano nazionale esiti». Poi rilancia la medicina multiprofessionale per affrontare cronicità
Malattie Croniche Intestinali, parte campagna sensibilizzazione. Pisanti (Ministero Salute): «Serve integrazione tra specialisti»
In Italia circa 200mila persone colpite da Morbo di Chron e Colite ulcerosa. Gruppo di studio Ig-IBD calcola un miliardo l’anno il costo per il SSN. La Coordinatrice del Piano delle Cronicità: «Importante anche per operatori supporto psicologico»
FIMMG, Scotti fa bilancio del Congresso: «Dignità per MMG. Formazione sia centralizzata. Leghiamo redditività medici a salute pazienti»
Il segretario della Federazione dei medici di Famiglia continua a invocare risorse per il settore «o i cittadini rischiano di dover pagare servizio sanitario». Rapporto tra spesa sanitaria e Pil «non scenda sotto il 6,5% come dice l’OMS»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Frecciarosa 2018: la prevenzione viaggia in treno
Ad ottobre, mese dedicato alla prevenzione del tumore del seno e alla cultura della prevenzione, arriva l’ottava edizione di Frecciarosa. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e IncontraDonna onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria, si tingono di rosa viaggiando sui convogli di Trenitalia. Combattere il tumore al seno, promuovere […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila