Salute 13 luglio 2018

Farmaci, Rapporto AIFA: cresce consumo, i cardiovascolari i più richiesti. Melazzini: «Picco tra over 80. Fenomeno da monitorare»

«A fronte di una spesa di 29 miliardi e 800 milioni il 75% totalmente rimborsato dal SSN» così il Direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco

Immagine articolo

I farmaci più richiesti dagli italiani sono quelli cardiovascolari. Questo uno dei risultati del monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale riportati dal Rapporto Nazionale sull’uso dei Farmaci AIFA 2017 presentato di recente a Roma.  «Un dato che mi preme segnalare – interviene Mario Melazzini, Direttore dell’Agenzia -, è che il consumo di farmaci cresce con l’avanzare dell’età, il picco è registrato tra gli 80 e gli 84 anni, momento in cui c’è un aumento incredibile di consumo farmacologico soprattutto in politerapia. Nella maggior parte dei casi, un soggetto utilizza più di 10 farmaci giornalmente, questo è qualcosa che deve essere guardato con molta attenzione».

LEGGI ANCHE: ITALIA PRIMO PRODUTTORE FARMACI IN UE, SUPERATA LA GERMANIA. SCACCABAROZZI: «BOOM EXPORT DIMOSTRA QUALITÀ SISTEMA PAESE»

Il rapporto inoltre fotografa un incremento rispetto al 2016 pari al 4,3% per i consumi e all’1,2% per la spesa farmaceutica nazionale totale. «Notiamo – prosegue Melazzini -, rispetto all’anno scorso, un’implementazione degli immunomodulatori e dei farmaci oncologi. Altra cosa fondamentale da sottolineare che a fronte di una spesa di 29 miliardi e 800 milioni il 75% totalmente rimborsato dal SSN».

Guardando con la lente d’ingrandimento Regione per Regione: «Emilia Romagna e Lombardia hanno registrato rispettivamente i livelli più alti e più bassi di consumo – spiega il Direttore – mentre i valori di spesa più elevati sono stati riscontrati in Sardegna, Puglia e quelli più bassi invece in Valle d’Aosta, nella Provincia Autonoma di Trento e in Lombardia».

«La spesa è sotto controllo» assicura Melazzini. «Soprattutto è sotto controllo per quanto riguarda la spesa in cui è partecipe il cittadino, un costo che deve essere controllato sempre di più perché, rispetto ai tetti di spesa attualmente in vigore, in Italia abbiamo sempre uno sfondamento. Ma a scapito di tutto ciò noi possiamo garantire che rispetto agli altri Paesi abbiamo il prezzo dei farmaci più basso: inoltre ci tengo a sottolineare quanto in alcuni settori stiamo facendo grandi passi avanti tanto da sviluppare terapie ad hoc che in alcuni casi portano alla risoluzione totale delle patologie e al controllo della cronicità».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Stefano Vella racconta la sua “rabbia”: «Lasciare Aifa scelta dolorosa, ma difendere salute globale del futuro inizia dalla cura dei migranti»
VIDEO INTERVISTA | L’ormai ex presidente dell’Agenzia del Farmaco a qualche giorno di distanza dalla sua irrevocabile lettera di addio ad una delle cariche più prestigiose e ambite della sanità italiana ha ritrovato il filo dei pensieri e accetta di parlare della sua esperienza in AIFA e delle prospettive dell'agenzia e della scelta delle dimissioni come di una pagina dolorosa da superare in fretta per tornare a dedicarsi alla ricerca.
Aifa, Ministero Salute propone Luca Li Bassi come direttore generale. Grillo: «Riporto in Italia un cervello in fuga»
Il nome del chirurgo milanese sarà sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni. Per lui una lunga carriera internazionale. Il Ministro: «Tra i primi compiti quello di garantire a tutti i pazienti i trattamenti innovativi che la ricerca mette a disposizione»
Nave Diciotti, De Martini (Lega): «Da medico dico basta strumentalizzazioni. Garantite cure a migranti, mentre i malati italiani…»
L’oculista eletto in Sardegna per il partito di Salvini replica a quanti hanno polemizzato con la gestione sanitaria della vicenda e ricorda: «Perché nessuno si indigna per i cittadini che arrivano da noi medici piangendo perché non hanno soldi per medicine?». Poi promette l’impegno per la sanità della sua Regione: «Siamo passati da otto Asl a un unico Ats, peggioramento evidente. Ora invertire tendenza»
Aifa senza vertici a settembre? Il ministero della Salute: «Presto indicazione nuovo Dg. Operatività Agenzia garantita»
Dopo le dimissioni del presidente Stefano Vella e l'imminente scadenza del mandato dell'attuale Direttore generale Mario Melazzini, le associazioni di pazienti temono l'impossibilità di ottenere autorizzazioni necessarie per alcuni farmaci. Ma il ministero le tranquillizza
Progetto Interceptor: in AIFA la prima Riunione plenaria dei Centri partecipanti
Si è svolta  presso l’Agenzia Italiana del Farmaco la prima Riunione Plenaria dei Centri partecipanti a “INTERCEPTOR”, un progetto di studio che ha l’obiettivo di  identificare il “marcatore” o l’“insieme di marcatori” in grado di predire con accuratezza la conversione della diagnosi di declino cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) in malattia di Alzheimer. Questo, […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...