Pazienti 12 Giugno 2017 15:21

I sintomi del potassio basso e i benefici per la salute

Cosa fare se il potassio è basso? Ecco le indicazioni da seguire

I sintomi del potassio basso e i benefici per la salute

Il potassio è uno dei 7 minerali essenziali, insieme a calcio, magnesio, fosforo, sodio, cloro e zolfo. Circa il 98% di quello corporeo si trova all’interno delle cellule, dove contribuisce al mantenimento dell’equilibrio dei fluidi cellulari. È essenziale per il controllo dell’attività elettrica delle cellule cardiache, muscolari e nervose, consentendo di fatto la contrazione muscolare e la trasmissione dell’impulso nervoso. Ma scopriamo assieme quali sono i sintomi del potassio basso e quali benefici può portare una sua corretta assunzione.

Dosi giornaliere raccomandate di potassio

Per le importanti funzioni svolte dal potassio, un adulto dovrebbe assumerne circa 4.700 mg al giorno. Tuttavia, questo traguardo è raggiunto da una percentuale minima della popolazione mondiale. In genere, la dose media giornaliera di potassio si aggira intorno ai 3.500 mg. Per riuscire a raggiungere la soglia ottimale, si può ricorrere a diversi integratori, sebbene sia sempre consigliabile assumere potassio direttamente dagli alimenti.

I cibi più ricchi 

Gli alimenti che contengono più potassio sono:

  • le patate
  • i pomodori
  • i legumi
  • le banane
  • gli spinaci

Tutti i benefici per la salute

Il potassio è un elemento fondamentale per l’omeostasi cellulare. Per questo suo ruolo, i benefici per la salute sono molteplici. Vediamoli insieme.

1) Regola la pressione sanguigna e l’attività cardiaca. L’assunzione di potassio, associata a un calo del consumo di sodio, porta a una riduzione dei rischi di malattie cardio-vascolari. Al contrario, la carenza di potassio è spesso associata a ipertensione.

2) Mantiene la struttura ossea e la funzione muscolare. I cibi ricchi di potassio contribuiscono alla creazione di un ambiente alcalino all’interno delle cellule, in contrapposizione alla condizione di acidosi, associata alla comune dieta  dei Paesi occidentali.

L’acidosi metabolica è, infatti, innescata dal consumo di cibi, come carne, prodotti caseari, farine trattate. Questi alimenti possono provocare escrezione di azoto, riduzione della densità minerale delle ossa e deterioramento muscolare. Uno studio ha, infatti, valutato gli effetti di una dieta ricca di potassio. I risultati dimostrano come dosi superiori ai 5.000 mg al giorno determinano un aumento della massa muscolare e della densità ossea.

I sintomi del potassio basso 

Quando i livelli sono troppo bassi (ipokaliemia o ipopotassiemia) a causa di disturbi alimentari o di natura iatrogena, i normali processi cellulari sono compromessi. In genere, i sintomi di tale carenza possono variare da forme lievi a forme più severe e interessano soprattutto il tratto gastrointestinale, i reni, i muscoli, il cuore e i nervi.

I principali sintomi dell’ipopotassiemia includono:

  • debolezza e stanchezza;
  • spasmi muscolari e crampi;
  • formicolio;
  • nausea;
  • stitichezza;
  • palpitazioni dovute a un ritmo cardiaco irregolare;
  • svenimenti causati dalla bassa pressione arteriosa;
  • comportamento insolito, come depressione, allucinazioni, sbalzi d’umore.

In ogni caso, sintomi, come debolezza, svenimento e palpitazioni, devono indurre a chiamare un medico al più presto. Solo così è possibile diagnosticare tempestivamente questa carenza ed evitare conseguenze più gravi.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Healthy lifespan, Della Morte Canosci: «Essere longevi non basta. Puntiamo a vivere senza malattie croniche»
Il professore dell’università di Miami: «Per una vita in salute è necessario ripristinare i meccanismi di difesa compromessi dall’età. Fondamentale il ruolo delle sirtuine: restrizione calorica, attività fisica e integratori naturali sono in grado di riattivarle»
di Isabella Faggiano
Rimedi contro lo stress da Covid? Gli italiani scelgono gli integratori: +30% di vendite
D’Avolio (farmacologo): «Vitamina C, multivitaminici e vitamina D tra i più richiesti. Redatto un documento che raccoglie oltre 300 studi su interazione tra Covid-19 e vitamina D: il 95% ne dimostra l’efficacia»
di Isabella Faggiano
Forum del sistema salute, Cottarelli su Dpcm: «Provvedimenti necessari, ma l’economia stava ripartendo»
Per discutere di risorse economiche per la sanità, al Forum sistema salute sono intervenuti l'economista Carlo Cottarelli e il direttore generale Fondazione Policlinico Gemelli di Roma Marco Elefanti. Quest’ultimo ha lanciato l’allarme contagi tra gli operatori sanitari
«Gravissima carenza medici in discipline specialistiche, conseguenza di una scellerata incapacità di programmare il fabbisogno»
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
di Luciano Cifaldi, Segretario generale Cisl Medici Lazio
Ictus e covid-19, Di Lazzaro (Campus): «Drammatico calo dei pazienti in pronto soccorso»
Per paura di contrarre il COVID-19, molti pazienti non si recano al pronto soccorso: «In caso di sintomi agire presto per evitare danni permanenti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 gennaio, sono 95.077.677 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.031.599 i decessi. Ad oggi, oltre 39,47 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Assicurativo

Posso portare in deduzione la mia Rc professionale?

Tutti coloro che devono stipulare una polizza per la responsabilità civile in ambito professionale hanno la necessità di far pesare il meno possibile tale onere obbligatorio sul loro reddito da lavo...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...