Mondo 23 Settembre 2021 12:36

Cento milioni di dosi scadranno a breve e i Paesi poveri aspettano impotenti

Passati da tempo i problemi di approvvigionamento, ora c’è una tale quantità di vaccini in circolazione che i Paesi ricchi non riescono più a smaltirli. E mentre la FDA americana approva la terza dose di Pfizer per gli over 65, sia Biden che Draghi promettono nuove donazioni ai Paesi in via di sviluppo

Cento milioni di dosi scadranno a breve e i Paesi poveri aspettano impotenti

Ricordate quando solo qualche mese fa c’era scarsità di vaccini anti-Covid e (nei Paesi dell’Unione europea in primis), le campagne vaccinali dovettero per forza di cose subire un rallentamento? Ecco, ora in circolo ce ne sono talmente tante di dosi ancora da inoculare che se non troviamo a stretto giro un bel po’ di nuove braccia da pungere, entro fine anno ne butteremo circa un centinaio di milioni in tutto il mondo. È quanto sostiene un report di Airfinity, agenzia di ricerca che si occupa di analisi dati.

Superati già da tempo i “problemi” a livello di produzione da parte delle case farmaceutiche titolari dei brevetti dei vaccini attualmente approvati ed utilizzati, al momento viene immessa nelle vene dei sistemi sanitari di una piccola parte del mondo una quantità tale di dosi che è impossibile smaltirle, anche se si dovesse ricorrere alla terza dose per tutti.

Nguyen (Covax): «Dosi condivise con Paesi poveri tardi e a bassi volumi»

Il problema è che, oltre allo spreco di denaro pubblico speso per vaccini che non verranno utilizzati, ci sono Paesi (ovviamente quelli più poveri) che restano a guardare impotenti: secondo Human Rights Watch, infatti, il 75% dei vaccini è andato a soli dieci Paesi, mentre altri hanno potuto vaccinare solo il 2% della loro popolazione.

«Attualmente – ha spiegato Aurelia Nguyen, Amministratore delegato di Covax, il programma internazionale dell’OMS per garantire un equo accesso ai vaccini – le dosi tendono ad essere condivise in bassi volumi, e con preavvisi brevi, spesso poco prima della data di scadenza, rendendo molto difficile dal punto di vista logistico distribuirle ai Paesi capaci di gestirle».

Le promesse di Biden e Draghi

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha intanto autorizzato la somministrazione della terza dose del vaccino contro il Covid-19 di Pfizer-BioNTech (ad almeno sei mesi di distanza dalla conclusione del primo ciclo vaccinale), per le persone dai 65 anni in su e per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 64 anni fragili o la cui frequente esposizione professionale al virus li pone ad alto rischio di gravi complicanze e di malattia grave.

Ciò significa che un bel po’ di dosi verranno utilizzate in questo modo e non verranno gettate, e ovviamente è una buona notizia. Ma se ci sono Paesi in cui una singola persona ha ricevuto (o riceverà) tre dosi di un vaccino, ce ne sono altri in cui di dosi non se ne sono viste affatto. Ed è per questo (e non è la prima volta) che i leader dei Paesi più agiati sono tornati a promettere aiuti a quelli più in difficoltà. Il Presidente americano Joe Biden ha annunciato infatti che gli Stati Uniti doneranno 500 milioni di dosi, mentre il Premier Draghi ha detto che, sebbene l’Italia si fosse impegnata a donare 15 milioni di dosi di vaccino entro fine anno, «siamo pronti a triplicare il nostro sforzo, donando altre 30 milioni di dosi ai Paesi più poveri».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Dagli igienisti della SItI una Guida alle buone pratiche vaccinali
La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) ha presentato il documento "Guida alle buone pratiche vaccinali", con l'obiettivo di promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
di V.A.
Il Nobel per la Medicina ai «genitori» dei vaccini a mRNA contro il Covid e non solo
Drew Weissman, 64 anni, e Katalin Karikò, 68 anni, sono i due nuovi vincitori del Nobel per la Medicina 2023. I due scienziati hanno sviluppato la tecnologia che ha permesso, nel giro di pochissimi mesi, di sviluppare i vaccini anti-Covid a mRNA, che hanno salvato milioni di vite umane nel mondo
Covid: alta adesione degli over 60 ai vaccini ridurrebbe fino al 32% i ricoveri, le raccomandazioni nel Calendario per la Vita
Il board del Calendario per la Vita, costituito da diverse società scientifiche, ha redatto delle raccomandazioni per la campagna di vaccinazione anti-Covid per l’autunno-inverno 2023
di V.A.
Covid: pericolo scampato? Non per i pazienti fragili: l’appello di AIP OdV
Le infezioni da Sars-CoV-2, così come le altre malattie virali, rimangono un elemento di allerta. In Italia, infatti, si contano ancora circa 30 morti al giorno per infezioni Sars-CoV-2, molti dei quali fanno parte dei cosiddetti «pazienti fragili» (sono 1 su 5 in Italia)
I vaccini anti-Covid hanno salvato oltre 1 milione di vite in Europa
I vaccini contro Covid-19 hanno salvato almeno 1.004.927 vite in Europa, tra dicembre 2020 e marzo 2023. Lo ha stimato una nuova ricerca presentata al Congresso europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (ECCMID) in corso a Copenaghen, in Danimarca. La stragrande maggioranza delle vite salvate, il 96%, erano individui di 60 anni d'età o più
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...