Sanità internazionale 6 Ottobre 2015

Sanità internazionale

Quei turni senza confini

Burocrazia, turni massacranti e reddito insufficiente. Sono queste le principali cause di stress lavorativo dei medici. Piccola consolazione, questi malanni sembrano essere pressoché universali. L’ultima rilevazione, infatti, arriva dagli Stati Uniti ed è il rapporto sugli stili di vita dei medici americani pubblicato da Medscape.
Secondo il rapporto ad essere i più soggetti al cosiddetto “burnout” sono nell’ordine i camici bianchi dediti alla terapia intensiva, quelli dell’emergenza e i medici di famiglia, mentre i più “rilassati” sono dermatologi e psichiatri. Interessante notare come dalla ricerca emerga che il 36% dei medici stressati negli Usa non faccia più di 14 giorni di vacanza all’anno, mentre ben il 5% sia stato costretto a non assentarsi mai dal lavoro per 12 mesi.
E in Francia? Non ci discostiamo molto: tra le cause di stress più citate dai medici nella ricerca riportata da Santé Médecin figurano gli oneri amministrativi e l’aumento dei vincoli contrattuali.

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