Lavoro 27 Ottobre 2021 14:50

Il 27 ottobre è la Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale

Il tema di quest’anno è “Belong. Be you.” (“Partecipa. Sii te stesso”): un invito a riflettere sulla forza della diversità e dell’inclusione e su come occorre lavorare assieme per costruire spirito di comunità e resilienza.

La Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale è un’iniziativa che si ripete da 11 anni per volontà della Federazione Mondiale dei Terapisti Occupazionali. La prima volta fu il 27 ottobre 2010. Da allora è diventata la data più importante per promuovere e celebrare la professione a livello internazionale.

Il tema di quest’anno è “Belong. Be you.” (“Partecipa. Sii te stesso”): un invito a riflettere sulla forza della diversità e dell’inclusione e su come occorre lavorare assieme per costruire spirito di comunità e resilienza.

L’AITO (Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali), full member organisations di WFOT, in collaborazione con il Corso di Laurea in Terapia Occupazionale dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha colto l’occasione per organizzare, finalmente in presenza, un evento di riflessione fra terapisti occupazionali, altri professionisti sanitari, portatori di interesse, studenti e tutta la popolazione, diviso in due momenti.

Alle ore 15.00 presso l’Aula Magna Pietro Mondadori sita nel Palazzo Dossetti in Reggio Emilia, il convegno, gratuito e accreditato per tutte le professioni sanitarie, intitolato proprio “Belong. Be you”. Dedicato alla memoria della Dott.ssa Serena Simonetti, ha come responsabile scientifico la Dott.ssa Barbara Volta. Introdotto dai saluti istituzionali della Presidente WFOT Marilyn Pattison, della FNO dei TSRM e PSTRP, dell’Ordine dei TSRM e PSTRP di Modena e Reggio Emilia, della locale Commissione d’Albo dei Terapisti Occupazionali, del CONAPS, di SITO e della Presidente del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale di UniMore Prof.ssa Gilda Sandri, ospiterà gli interventi della Dott.ssa Elisa Fabrizi, delegata AITO presso WFOT, la giornalista Antonella De Minico, il Dott. Andrea Fabbo e per la Prof.ssa Maria Teresa Mascia, che andranno ad approfondire le tematiche relative alla discussione della professione sul territorio e i suoi possibili sviluppi.

Nella seconda parte i presenti si sposteranno nella vicina piazza Martiri, dove in compagnia degli atleti del locale Comitato Paralimpico Italiano, verranno consegnati pubblicamente i diplomi di laurea ai colleghi che durante le ultime sessioni si sono laureati in forma virtuale. A loro, l’onore di leggere il Giuramento del Terapista occupazionale.

La scelta della piazza è dettata dalla volontà di sottolineare la necessaria presenza dei professionisti sanitari anche nei luoghi di vita, oltre le mura ospedaliere, a contatto con la comunità, meta del percorso riabilitativo.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Terapisti occupazionali, Congresso 2022. Casa, scuola, tempo libero e lavoro: l’importanza degli “Ambienti di vita”
Il Modello Kawa, Parone (AITO): «La vita è un fiume: l’acqua è l’energia vitale dell’individuo, il letto del fiume è la sua rete sociale, le rocce sono i problemi e le sfide, i detriti sono i beni e le responsabilità. Gli spazi che si formano tra queste strutture rappresentano i punti di intervento della terapia occupazionale»
Terapisti Occupazionali e Disability Manager, Parone (AITO): «Insieme per abbattere le barriere nel mondo del lavoro»
Il presidente AITO: «Il Terapista Occupazionale ha un ruolo fondamentale nel rientro lavorativo della persona non solo dopo infortunio o patologia, ma anche dopo il Covid-19. Anche in Italia, seppur ancora limitatamente, stanno emergendo esempi in questo campo»
Terapisti occupazionali, Cda di Roma: «Siamo ancora troppo pochi nelle Asl e nei servizi per l’età evolutiva»
Secondo Luigia Fioramonti, presidente della Commissione d’Albo di Roma, bisogna lavorare per «avere una buona formazione e essere presenti in tutti i servizi sanitari per tutelare la salute dei cittadini». Spiega Arnaldo Pezzola (Cda Roma): «Fondamentale la sinergia con i caregiver che ci consente di svolgere un lavoro a 360 gradi anche sull’ambiente»
di Francesco Torre
Terapisti occupazionali delle cure palliative. Quaranta: «Aiutiamo i malati terminali a restare protagonisti attivi della propria vita»
La professionista sanitaria: «Sarà una specializzazione sempre più richiesta dopo l’approvazione della legge che vincola tutte le Regioni ad attuare le reti assistenziale di cure palliative»
di Isabella Faggiano
Giornata nazionale del terapista occupazionale, Aito: «La pandemia ha rafforzato l’identità professionale»
Il Segretario nazionale dell'Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali Barbara Lucia: «Attualmente in Italia i terapisti occupazionali sono 2.300, un numero insufficiente per rispondere al fabbisogno di salute e benessere dei cittadini. In molti stati europei, invece, questo professionista è considerato fondamentale nel team multidisciplinare riabilitativo»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 28 giugno, sono 544.504.578 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.330.575 i decessi. Ad oggi, oltre 11,65 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali