Lavoro 3 agosto 2017

Contratto medici: si parte. Ecco i nodi della trattativa secondo Cimo, Anaao, Cgil e Cosmed

Una riunione tra Aran e confederazioni dà il via alla stagione del rinnovo dei contratti per il pubblico impiego. Completato l’atto di indirizzo per il comparto sanità del personale dei livelli, si attende l’apertura dei tavoli contrattuali per le singole categorie. La Dirigenza verrà convocata a metà settembre. Tra i temi, aumenti, detassazioni e mantenimento della massa salariale

Immagine articolo

È stata formalmente aperta la trattativa per il rinnovo dei contratti di lavoro del pubblico impiego tra cui quello dei medici. I nodi da sciogliere sono molti, a cominciare dagli aumenti, per arrivare a progressioni di carriera, contrattazioni aziendali, turni e molto altro ancora.

CONTRATTO: L’INCHIESTA DI SANITA’ INFORMAZIONE

ANAAO: AUMENTI, CARRIERA E “BANCA ORE” CONTRO TURNI MASSACRANTI

CIMO: SCATTI ECONOMICI PER I PIÙ BRAVI E STOP TURNI MASSACRANTI. 

CGIL: AUMENTI OLTRE GLI 85 EURO, RIPOSO E ASSUNZIONI

TUTTI I NODI DA SCIOGLIERE: DAI PRECARI ALLE ASSICURAZIONI

A comunicare l’avvio della trattativa una nota della Cosmed (Confederazione sindacale della dirigenza del pubblico impiego, di cui fanno parte Anaao-Assomed, Aaroi-Emac, Fvm, Fedir Sanità, Anmi Assomed-Sivemp Fpm e Aiic), che ieri ha preso parte alla prima riunione con l’Aran, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, preposta alla contrattazione. I tavoli per le singole categorie verranno aperti secondo l’ordine di arrivo degli atti di indirizzo, oramai quasi completi. Secondo la Cosmed, la Dirigenza sanitaria verrà convocata verso la metà di settembre, auspicando che non ci siano discriminazioni tra comparto e Dirigenza sui tempi del rinnovo contrattuale.

Ai tavoli per le singole categorie se ne affiancherà uno dedicato alle confederazioni che affronterà, dal prossimo 28 agosto, le questioni politiche generali e attraverso il quale la Cosmed continuerà a far pressione sul governo affinché la prossima legge di bilancio preveda un adeguato finanziamento salariale non solo per il Comparto ma anche per la Dirigenza.

Come già dichiarato da diversi rappresentanti della categoria ai microfoni di Sanità Informazione, è sul tema dei salari che c’è maggiore preoccupazione: l’auspicio condiviso da tutti è che la prossima Legge di bilancio stanzi almeno i fondi necessari a dar seguito alle promesse fatte dal governo a Cgil Cisl e Uil lo scorso 30 novembre, promesse che prevedono un incremento salariale pari a una media di 85 euro mensili. La Cosmed aveva tuttavia apertamente contestato l’accordo, ritenuto appena sufficiente a compensare i risparmi che verranno generati dal calo degli organici del pubblico impiego.

Secondo la confederazione, andranno poi messi sul tavolo temi quali la detassazione e la decontribuzione del salario accessorio e del salario collegato alla produttività, previsto per i dipendenti privati e escluso per i dipendenti pubblici: se il Governo, scrive la Cosmed, ha intenzione di alleggerire ulteriormente il carico fiscale dei dipendenti privati, si renderà ancora più intollerabile la discriminazione dei dipendenti pubblici nei confronti dei loro colleghi che operano nel privato.

Inoltre, a detta della Cosmed, per la Dirigenza è irrinunciabile il mantenimento della massa salariale recuperando la RIA (Retribuzione Individuale di Anzianità) e le progressioni economiche dei cessati per alimentare i fondi aziendali, così come il mantenimento delle retribuzioni collegate agli scatti di carriera e alla valorizzazione del merito e del disagio lavorativo.

L’Aran, dal canto suo, non ha ancora dato nessun dettaglio sul prossimo tabellare unico della Dirigenza, che sarà fondamentale – si legge nella nota – per la ripartizione delle risorse del contratto.

 

Articoli correlati
Pensioni d’oro, Cavallero (Cosmed): «No al taglio di un diritto acquisito. È un gravissimo precedente da contrastare. Andremo alla Corte Costituzionale»
«Il governo sa bene che la Corte dichiarerà illegittimo il taglio alle pensioni più alte. È una campagna di propaganda». L’intervista al segretario generale della Cosmed Giorgio Cavallero, che sul contratto della dirigenza aggiunge: «Pare ci siano spiragli per la firma, ma aspettiamo la versione definitiva della Legge di Bilancio»
Legge di Bilancio, il duro giudizio dell’intersindacale medica: «Se promesse tradite, nuovi scioperi»
Dall’«emendamento beffa» sull’inclusione dell’indennità di esclusività nella massa salariale e la «precarizzazione di ritorno» causata dai contratti di lavoro autonomo, fino alla «criminalizzazione e militarizzazione dell’intramoenia», i sindacati di medici e dirigenti sanitari avvertono: «Il rimedio rischia di essere peggiore del male»
Legge di Bilancio, le novità in sanità: più soldi per le liste d’attesa, rinvio del Patto per la salute e norme per assunzioni individuali
La manovra approda alla Camera e sono tanti gli emendamenti arrivati in Commissione Bilancio. Tra le proposte di modifica anche il cambio della contrattazione farmaceutica e più fondi per Cnr e l’Ebri fondato dalla Montalcini. Cittadini (Aiop) contro norma che limita pubblicità sanitaria
Contratto medici, il nodo è la Ria. Palermo (Anaao): «Bene impegno Ministro, ora risposte. Problemi sono tecnici, c’è qualcuno che fa finta di non capire»
Il segretario si dice «pessimista» sul rinnovo. Poi chiede di utilizzare la Retribuzione individuale di anzianità: «Si tratta di prendere questa quota economica che attualmente è nelle casse aziendali dispersa in molle rivoli e di finalizzarla su servizi che siano utili ai cittadini»
Sciopero medici, adesione tra 80 e 90%. Sindacati: «Senza risposte ci fermeremo anche a dicembre». E Grillo li convoca: «Accoglieremo loro istanze»
Forte adesione anche tra gli anestesisti: hanno aderito in 12mila. Il Ministro della Salute annuncia: «Passi avanti su contratto, nelle prossime settimane ci sarà annuncio». Anelli (Fnomceo): «Medici stufi, ma dimostrano loro attaccamento a SSN»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...