Formazione 31 Ottobre 2019 11:00

Gli specializzandi ‘bocciano’ 105 scuole e chiedono che anche la loro valutazione incida sugli accreditamenti

FederSpecializzandi: «Quasi 17mila colleghi, su circa 25mila, hanno espresso il proprio parere sulla scuola che frequentano. È un risultato eccezionale che dovrebbe essere utilizzato come elemento di valutazione ai fini dell’accreditamento»

Per la prima volta, gli specializzandi dicono la loro sulla qualità della formazione offerta dalle scuole di specializzazione che frequentano. Ma anche sulla disponibilità dei servizi, dei periodi in rete formativa o all’estero, dei diritti di malattia, maternità, orario di lavoro, dei doveri di dover raggiungere determinati standard di autonomia. Su 25mila specializzandi, 17mila hanno risposto ad un questionario di 84 domande preposto dall’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica. Ed è emerso che 105 scuole non raggiungono la sufficienza sull’aspetto formativo: 43 di area chirurgica, 40 di area medica e 22 dell’area dei servizi. Un risultato «sottostimato rispetto alla totalità dei voti negativi», sottolinea FederSpecializzandi, «dato che dal computo sono state escluse le scuole che non hanno ricevuto l’accreditamento o i contratti».

LEGGI L’ELENCO DELLE SCUOLE CON GIUDIZIO NEGATIVO

«L’attuazione dei sistemi di valutazione dettati dal DIM 402/2017 ha dato una svolta di oggettività nella valutazione delle scuole – scrive FederSpecializzandi sul suo sito -, anche se limitata al “contenitore”: pur con margini di miglioramento, la valutazione, infatti, indaga gli standard strutturali fondamentali, la capacità assistenziale e i requisiti scientifici e disciplinari che devono essere garantiti per tutti coloro che si iscrivono. Ma non basta: è inutile infatti avere reparti con buoni volumi o strutture d’eccellenza se poi non vi si ruota e se i tutor della rete formativa non seguono gli specializzandi».

«Purtroppo – prosegue la Federazione -, nonostante le nostre insistenze, non essendo stato il questionario compilato da tutti gli specializzandi per quest’anno non è stato utilizzato come elemento di valutazione e non è entrato nel merito finale dell’accreditamento. Tuttavia è stata lasciata traccia del parere degli specializzandi nei decreti di accreditamento. In calce alle delibere di quelle Scuole che hanno avuto giudizio negativo da parte degli specializzandi compare la frase “dall’analisi delle opinioni degli specializzandi iscritti alla Scuola, rilevate tramite questionario di valutazione, sono emerse talune criticità, rispetto alle quali l’Osservatorio nazionale si riserva ulteriori approfondimenti, anche tramite site visit. A tal proposito si invita l’Ateneo ad adottare le azioni di competenza finalizzate al continuo miglioramento della qualità della Scuola”».

«Riteniamo in ogni caso che per dare il giusto peso a questo passaggio storico, con il quale finalmente si inizia a raccogliere istituzionalmente la voce degli specializzandi, sia fondamentale la massima trasparenza, per informare tutti coloro che anche in un futuro rischiano di scegliere una Scuola al buio – prosegue FederSpecializzandi -. Ci auguriamo inoltre che queste prime informazioni possano stimolare seriamente un processo di miglioramento qualitativo: lo scopo del questionario non è infatti quello di stigmatizzare certe Scuole bollandole negativamente, ma è quello di far emergere disagi concreti da parte degli specializzandi e risolvere insufficienze formative. Ci è stato positivamente segnalato che diverse Scuole hanno già avviato confronti con tutti gli specializzandi, risolvendo alcune criticità legate, ad esempio, all’organizzazione delle rotazioni o alla pianificazione delle attività didattiche».

LEGGI ANCHE: MEDICI A LAVORO FINO A 70 ANNI. LE REAZIONI (OPPOSTE) DI CGIL E FEDERSPECIALIZZANDI ALLE PROPOSTE DELLE REGIONI

Articoli correlati
Generazione V: on air podcast e audiolibro di Guido Rasi, Consulcesi lancia la formazione ECM da ascoltare
La versione audio del libro formazione, accreditato Agenas e scritto dall’ex Direttore dell’Ema è a disposizione di medici, infermieri e operatori sanitari accedendo gratuitamente alla piattaforma Consulcesi Club
«Una visione comune per una nuova sanità». Il manifesto dell’APM in sette punti
Magi (portavoce APM): «Non c’è sanità senza medici. Lavoriamo a un programma di nuova sanità futura performante per i cittadini e soddisfacente per i medici». Ecco le proposte dell’Alleanza per la Professione Medica alla politica
Università e Ssn, Gaudio (ex Rettore Sapienza): «Necessari maggiori investimenti, più territorio e paghe più alte»
Intervista ad Eugenio Gaudio, ex Rettore della Sapienza e attuale Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale
Imbuto formativo, PNRR e nuovi contratti. Viola (Federspecializzandi): «Ecco come devono evolvere le scuole di specializzazione»
Intervista alla presidente di Federspecializzandi: «Necessario adattarsi ai tempi che viviamo e comprendere cose che non sono state ancora capite»
Medici e scuole di specializzazione, Binetti: «Una sinergia tra tre numeri per evitare cervelli in fuga»
La senatrice dell'Udc spiega quale dovrebbe essere, dal suo punto di vista, uno dei perni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per quanto riguarda l’ambito della salute
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 2 agosto, sono 198.335.925 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.224.492 i decessi. Ad oggi, oltre 4.11 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva