Formazione 14 aprile 2015

Formazione a Distanza, le nuove frontiere dell’Allergologia Molecolare

La parola al dottor Adriano Mari, direttore scientifico di un innovativo corso FAD

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La branca dell’allergologia molecolare sta riscuotendo, a causa dei suoi recenti sviluppi, una particolare e rinnovata attenzione nel mondo medico.

Sanità Informazione ha approfondito il tema insieme al dottor Adriano Mari, specialista in Allergologia e Immunologia, e forte sostenitore dell’innovazione nel settore. “Negli ultimi vent’anni, nel nostro campo, stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione – sostiene  Mari – ed il merito è della biologia molecolare, che ci ha permesso di ‘varcare il confine’ dello studio della fonte allergenica per giungere all’analisi delle singole molecole allergeniche. Così, abbiamo scoperto che il mondo è un po’ diverso, se lo si esamina davvero nel dettaglio”. In tal senso informarsi e formarsi su queste pratiche si rivela spesso indicativo per il medico stesso: “E’ un po’ come entrare in una biblioteca – spiega il dottore – e scoprire di averne sempre percorso i corridoi sapendo già che i libri erano divisi per argomenti. Con l’allergologia molecolare, invece, è come guardare ogni libro, uno per uno, per poi leggerlo e catalogarlo. Per farlo – aggiunge – ci vuole una formazione di massimo livello”.

In quest’ottica si inserisce questo nuovo progetto, un corso di Formazione a Distanza dalle caratteristiche innovative, di cui Mari è Direttore scientifico: “Il corso  – continua il dottor Mari – parte da una prima, necessaria introduzione agli elementi di base: non si può infatti prescindere da alcune nozioni fondamentali che riguardano la struttura delle proteine, le molecole, e la loro interazione con gli anticorpi specifici, cioè le IgE. Dopodiché, naturalmente, si esamineranno tutti gli strumenti che abbiamo messo a punto nel tempo per poter esplorare questo mondo, che è in continua espansione: quanto più si entra nel dettaglio, tanto più aumenta la quantità di informazioni da acquisire. Anche per questo – conclude il dottore – abbiamo attinto alle nuove tecnologie, le cosiddette Information and Communication Technology (ICT), che possono fornire un valido supporto al professionista che voglia addentrarsi in un settore così ricco di spunti”.

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