Contributi e Opinioni 10 Marzo 2020

Coronavirus e gravidanza, i neonati possono essere contagiati da una madre infetta?

Di Pierangela Totta, Responsabile scientifica Futura Stem Cells

di Pierangela Totta, Responsabile scientifica Futura Stem Cells
Immagine articolo

Una donna in gravidanza ha più possibilità di contrarre il Coronavirus rispetto ad un qualsiasi altro tipo di malattia respiratoria grave? La risposta è no: il rischio è lo stesso. Ma mentre per il virus dell’influenza stagionale è consigliato il vaccino in gravidanza all’inizio della stagione influenzale, in assenza di un vaccino per il Covid-19 alla donna in gravidanza (e ai suoi contatti) sono raccomandate le comuni azioni di prevenzione: lavarsi di frequente e accuratamente le mani, evitare contatti con persone malate o sospette tali, evitare i luoghi a rischio secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute e delle istituzioni internazionali.

Ma se, nonostante tutte le precauzioni, una donna in gravidanza viene contagiata da Coronavirus, può trasmetterlo al bambino? Secondo il Ministero della Salute i dati presenti in letteratura (seppur limitati) non riportano casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. Secondo i più recenti dati relativi a bambini nati da madri con Covid-19 nessuno di loro è risultato positivo. Inoltre, il liquido amniotico analizzato non ha rilevato il virus SARS- CoV-2.

A conferma di quanto detto dal Ministero c’è la letteratura scientifica. La rivista The Lancet, tra le cinque più accreditate al mondo, ha pubblicato uno studio che ha coinvolto nove donne in gravidanza al nono mese e affette da Covid-19. Le caratteristiche cliniche della polmonite Covid-19 nelle donne in gravidanza erano simili a quelle riportate per pazienti adulti non gravidi che hanno sviluppato polmonite Covid-19. Sebbene questa pubblicazione riguardi un piccolo numero di donne in gravidanza, i risultati suggeriscono che al nono mese di gravidanza non c’è trasmissione da madre a figlio.

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, CORSICO (PNEUMOLOGO PAVIA): «IN TERAPIA INTENSIVA NON SOLO ANZIANI E SOGGETTI FRAGILI»

L’esigenza di capire cosa accade alle donne in dolce attesa nasce dal fatto che gli studi eseguiti fino a quel momento valutavano solo pazienti non in gravidanza. Nello specifico, gli studiosi volevano capire se il Coronavirus si sviluppava in maniera differente, se le gestanti avevano più rischi per la propria salute, se potevano incorrere in un parto prematuro e a quali rischi venivano sottoposti il feto e il neonato. Per farlo sono stati analizzati i dati di pazienti in gravidanza al nono mese, affette da Covid-19 e monitorate al Zhongnan Hospital of Wuhan University, in Cina.

Per valutare se ci fosse stata una trasmissione del virus SARS-CoV-2 da madre e bambino, sono stati analizzati il sangue cordonale, il latte materno e il liquido amniotico. È stato inoltre eseguito un tampone ai neonati. C’è inoltre da evidenziare che nessuna delle donne in gravidanza aveva sviluppato una polmonite Covid-19 grave e tutte erano vive al momento dello studio. Inoltre, tutte le donne hanno partorito con parto cesareo, in quanto il parto cesareo in una condizione di questo genere è consigliato perché riduce ulteriormente i rischi del contagio. I bambini nati da queste mamme sono tutti sani: non è stata trovata traccia del virus in nessun liquido analizzato, sia nel liquido amniotico che nel latte materno o nel sangue del cordone ombelicale.

Questa pubblicazione scientifica, sebbene riguardi un numero piccolo di donne in un periodo particolare della gravidanza (il terzo trimestre), ci dà una indicazione che sia il sangue cordonale che il liquido amniotico non sono stati infettati da SARS-CoV-2, scongiurando la trasmissione ed eventuali complicanze nel nascituro.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

Fonti:

Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità

The Lancet

Articoli correlati
Covid, nuovo report Ministero: «Attenzione su nuovi focolai. Non abbassare la guardia»
«Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti»
“Il rumore del silenzio”, un libro per dar voce ai milanesi protagonisti dell’emergenza
Il presidente di Milano Cities Changing Diabetes che ha ideato il progetto: «30% dei malati di diabete vittime del coronavirus. Al via lo studio per capire come funzionano i servizi nell’era Covid»
di Federica Bosco
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 10 luglio, sono 12.270.172 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 554.953 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 10 luglio: nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 10 luglio, il totale delle persone che hanno contratto il […]
Covid-19, Speranza: «Divieto di ingresso per chi arriva da Paesi a rischio»
«Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi. È per questo che abbiamo scelto la linea della massima prudenza»
«Così abbiamo fermato il coronavirus fra i nativi americani d’Arizona»
Il racconto dei medici sul New England Journal of Medicine: «Abbiamo scoperto che bussare alla porta e parlare ai pazienti può essere l'approccio migliore»
di Tommaso Caldarelli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 10 luglio, sono 12.270.172 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 554.953 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 10 luglio: nell’ambito de...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)