Salute 13 dicembre 2016

Avanti con questioni in sospeso, ecco le reazioni del mondo della sanità…

Lorenzin è alla guida del Ministero dal 2013 con il Governo Letta. Confermata poi da Renzi, resta al Governo anche con la squadra di Gentiloni. Ecco le reazioni del mondo della sanità

Beatrice Lorenzin confermata alla guida del Dicastero della Salute. Il Ministro in questi anni ha fregiato la sua giacca di una serie di medaglie fra cui il Patto della Salute 2014-2016, il regolamento sull’eterologa con i nuovi trattamenti, la revisione dei Lea e il nuovo Piano Vaccini. Ecco le reazioni da parte del mondo della sanità.

Roberta Chersevani, presidente Fnomceo: «Nel difficile percorso a ostacoli che la Sanità deve affrontare in questo paese – ha spiegato in un comunicato – abbiamo evitato un ulteriore ostacolo perché il Ministro Lorenzin ben conosce insidie e punti di forza del cammino. Le riconosciamo partecipazione, disponibilità e competenza. Plaudiamo alla continuità per la sua riconferma, ed esprimiamo l’auspicio di poter lavorare altrettanto bene con il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il nuovo Ministro del Miur, Valeria Fedeli, e il Governo tutto».

Soddisfazione per la conferma della Lorenzin anche da parte di CIMO il Sindacato dei Medici che per bocca del Presidente Nazionale Riccardo Cassi dichiara: «Adesso andiamo avanti con le questioni in sospeso. La conferma di Beatrice Lorenzin è un’ottima notizia per la sanità. Il Ministro nel suo precedente incarico si è impegnato nella difesa del SSN ed è riuscita a far approvare nella legge di bilancio l’aumento a 113 miliardi del FSN. La continuità consente di poter portare a conclusione una serie di questioni rimaste in sospeso, come i Lea, la legge sulla colpa professionale e quella sugli Ordini, l’art. 22 del Patto per la Salute, solo per ricordarne alcuni. E soprattutto a trovare soluzioni adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro».

«Apprezziamo la scelta fatta dal premier Paolo Gentiloni di riconfermare al Dicastero della Salute l’onorevole Beatrice Lorenzin – afferma in una nota Federfarma, l’associazione che rappresenta oltre 16mila farmacie private -. Una persona competente, che unisce alla conoscenza del settore una innegabile passione e una spiccata sensibilità nei confronti dei problemi sociosanitari del Paese. Grazie all’esperienza maturata il Ministro Lorenzin potrà continuare ad operare a vantaggio della salute pubblica e condurre in porto provvedimenti importanti da lei fortemente promossi».

«Oggi – spiega invece in una nota Anaao – le condizioni di lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari dipendenti del SSN, incompatibili con l’irrisorio incremento retributivo promesso dalla legge di bilancio, costituiscono un fattore limitante l’accesso alle cure ed incentivante la desertificazione professionale che ci attende nei prossimi anni. Urgente è stabilizzare i precari in attesa da oltre 10 anni, invisibili che prima di perdere speranza e futuro preferiscono cambiare Paese, e garantire ai giovani nuova occupazione, requisito fondamentale per stare in Europa e fare dei nuovi LEA una questione non nominalistica, mantenendo l’impegno di condurre in porto quella legge sulla sicurezza delle cure fermata all’ultimo miglio dalla frenesia referendaria e dalla crisi». «Presidente del Consiglio e Ministra sono avvisati – è la chiosa finale di Anaao – : l’ultima ruota del carro si è rotta».

«Il rimpasto governativo – spiega il Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo – non cambia gli interlocutori dei Medici del SSN. Il riconfermato Ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, nonostante le attese – e sebbene in diverse occasioni si sia resa disponibile al confronto con le OO.SS. mediche – nei fatti non è riuscita a rendere il lavoro dei medici una reale priorità nelle scelte strategiche dei due precedenti Governi, e per l’AAROI-EMAC si è rivelata un interlocutore “muto” sulle insufficienze di personale e sul caporalato che affliggono i settori nevralgici dell’anestesia, della rianimazione, dell’emergenza». «Di fronte ad un simile NON cambiamento – conclude la nota -, lo sciopero degli Anestesisti Rianimatori e dei Medici dell’Emergenza e dell’Area Critica acquista, se mai ci fosse stato bisogno di dimostrazione, un significato ancora più ampio. E’ arrivato il momento di alzare i toni di fronte a silenzi ormai non più tollerabili».

Articoli correlati
Bologna, M5S: «Riconoscere l’estetica oncologica»
«La Regione Emilia-Romagna chieda al ministero della Salute di riconoscere la figura professionale in estetica oncologica». Ѐquesta la richiesta di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 stelle contenuta in una risoluzione che sarà discussa nelle prossime sedute dell’Assemblea legislativa. «Visto che ad una nostra interrogazione presentata qualche settimana fa, che chiedeva appunto l’inserimento dei tatuaggi medici tra i […]
Raggi a Lorenzin: «A scuola anche i bimbi non vaccinati»
Rispettare la continuità didattica ed educativa. Con questa motivazione, l’assemblea capitolina ha approvato nei giorni scorsi la mozione con cui la sindaca Virginia Raggi propone di far restare a scuola i bambini da 0 a 6 anni iscritti all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia regolarmente ma non ancora vaccinati. Immediata la risposta contraria della ministra della salute Beatrice Lorenzin […]
Legge Lorenzin, Nausicaa Orlandi (Presidente Consiglio Nazionale dei Chimici): «Riconosciuta valenza dei Chimici per tutela della salute»
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge Lorenzin, si apre una nuova era per i Chimici italiani. La Legge n. 3 dell’11 gennaio 2018 (“Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie  e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”) porterà dal 15 febbraio 2018, […]
Infezioni sessualmente trasmissibili in aumento: a rischio la fascia tra 15 e 24 anni
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a livello globale, l’incidenza delle infezioni sessualmente trasmissibili è calcolata in un milione di nuove infezioni al giorno. In Italia, la fascia d’età più a rischio è quella dei giovani tra i 15 e i 24 anni, poco informati su come prevenirle, come si contraggono e come si curano. Per questo, nasce la […]
Celiachia, Ministero Salute: «Casi in aumento, soprattutto tra le donne»
La celiachia è ormai considerata una malattia cronica che costringe chi ne soffre ad escludere rigorosamente il glutine dalla sua dieta. «Ad un anno dall’entrata in vigore del nuovo protocollo diagnostico e confrontando i dati nel triennio 2014-2016 emerge un incremento delle diagnosi di celiachia più spinto, forse favorito dalla maggiore sensibilizzazione ma anche dai nuovi […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Salute

Contratto medici, partita la trattativa. Sciopero revocato, ma l’aumento deve superare gli 85 euro

Partita all'Aran la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici. Il primo effetto concreto è stato la revoca dello sciopero fissato per il 23 febbraio. Ma per arrivare alla agognata firma atte...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...