Formazione 23 ottobre 2017

OMCeO, Panti (Firenze) lascia e si sfoga: «La politica ha smesso di ascoltare i medici. Ritroviamo la nostra voce…»

«Giovani medici e futuro del SSN. Ritrovare l’unità dei medici». Intervista al Presidente uscente dell’OMCeO Firenze a margine del XXXI Congresso Nazionale CIMO. Elezioni dell’Ordine 19-21 novembre: in corsa Piero Tosi, Teresita Mazzei e Pasquale Morano

La formazione dei giovani medici, il precariato e la valorizzazione della professione medica: queste le priorità da seguire secondo Antonio Panti, Presidente uscente dell’Ordine dei Medici di Firenze dopo ben dieci mandati consecutivi.

È uno dei decani degli OMCeO italiani e ha da poco annunciato che non si ricandiderà nelle elezioni che tra il 19 e il 21 novembre sceglieranno il suo successore. L’abbiamo incontrato a margine del Congresso Nazionale CIMO – durante il quale è stato eletto Guido Quici come nuovo Presidente – e  il presidente Panti si è lasciato andare ad uno sfogo che sa anche di bilancio della sua lunga stagione di impegno per i medici fiorentini e non solo.

LEGGI ANCHE: GUIDO QUICI, NEO PRESIDENTE CIMO: «IN QUESTE CONDIZIONI NON FIRMEREMO IL CONTRATTO

«Sono Presidente dell’ordine dei medici di Firenze dal 1987, ho vissuto la nascita del servizio sanitario nazionale ma, oggi, mi troverei in grande difficoltà nel fronteggiare tutte le problematiche sindacali e professionali che necessitano di una collaborazione fra federazione degli ordini e sindacati» ammette Panti.

«Il problema reale e concreto – individua il dottor Panti – è che, a differenza del passato, non riusciamo ad avere un interlocutore politico. La politica ignora e scavalca gli ordini, i sindacati e le società scientifiche – continua il Presidente – per questo, predico l’unità e la collegialità in una comunione di intenti tra tutte le componenti del sistema». Messaggio lanciato al suo successore che emergerà dalla sfida tra l’ex direttore generale delle Scotte di Siena, Piero Tosi, la professoressa Teresita Mazzei e il presidente regionale della Croce Rossa, Pasquale Morano (sul Corriere Fiorentino tutti gli schieramenti per le elezioni OMCeO).

Anche i giovani medici si trovano in grande difficoltà secondo Panti: quest’anno il concorso per le specializzazioni si svolge con grande ritardo e le previsioni per il futuro sono tutt’altro che rosee. Rimane sul tavolo, infatti, l’enorme problema del numero esiguo di contratti disponibili rispetto al gran numero di giovani medici, il cosiddetto “imbuto formativo”: tanti laureati che non trovano la specializzazione da una parte e il sistema sanitario nazionale a corto di medici dall’altra.

PER APPROFONDIRE: FORMAZIONE MEDICINA GENERALE, LOPES (FIMMG GIOVANI): «VIGILEREMO SULLE NOVITÀ»

«La regolamentazione stessa dell’accesso alle specializzazione è pura follia – sostiene il Presidente Panti -. Aumentare il numero delle borse è d’obbligo, altrimenti va a finire che una persona che è realmente motivata per fare lo psichiatra finisce per fare il chirurgo o nulla…». «Quello che è successo quest’anno è oltre il bene e il male – prosegue Panti in riferimento ai ritardi record del concorso –  alle spalle di questo c’è un grande problema formativo, che parte dall’accesso alla Facoltà di Medicina».

LEGGI ANCHESCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE: ECCO IL BANDO E I DETTAGLI SULL’ESAME E SULLE GRADUATORIE

Puntare sui giovani creando nuovi percorsi di studio in grado di formare un professionista che risponda alle nuove esigenze dei cittadini, è l’obiettivo da raggiungere: «Noi stiamo creando medici che lavoreranno in una medicina completamente diversa da quella degli ultimi 50 anni e li prepariamo ancora secondo vecchi canoni».

Ripensare le norme che regolano l’accesso alla formazione è fondamentale così quanto delineare le competenze specifiche di una professione in continua evoluzione. In una situazione di «precariato intellettuale» è opportuno ridisegnare l’offerta formativa: «Non tanto per noi che siamo le persone che la rappresentano sulla via del tramonto, quanto per i giovani medici che entrano ora e hanno davanti un avvenire entusiasmante come medici ma estremamente difficile e a disagio come professionisti» conclude il Presidente Panti.

 

Articoli correlati
Fiaba Onlus, al via il concorso fotografico “Obiettivo Terra 2018”. Per il vincitore maxi-affissione a Roma
L’organizzazione Fiaba Onlus – che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità –  promuove da sempre presso le istituzioni pubbliche e private e nell’opinione pubblica l’idea della Total Quality, la qualità totale che, se applicata all’intera società, permette di […]
Come ti curo il malato virtuale. La svolta della formazione ECM e la valutazione delle competenze mediche
É una due giorni interamente dedicata alla formazione e alla valutazione delle competenze cliniche dei medici quella organizzata a Roma, al Ministero della Salute, dalla Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), con la collaborazione di Fism, ISS e SDA Bocconi
Lorenzin: «Vaccini e salute della donna le mie vittorie più belle»
Con Sanità Informazione un ampio bilancio del mandato del Ministro della Salute più “duraturo” della storia repubblicana: dalle battaglie contro il pensiero anti-scientifico alla sostenibilità del Ssn, dalla Legge sulle professioni sanitarie al mancato rinnovo del contratto dei medici. Le cose fatte, quelle ancora da fare e alcune anticipazioni: «Scuole di Medicina e borse di studio per le specializzazioni, stiamo studiando un metodo nuovo per cambiare completamente approccio…»
Chirurgia mininvasiva a macchia di leopardo in Italia: solo 50 unità operative complesse su 850 sarebbero accreditabili
Le due principali società scientifiche chirurgiche italiane, ACOI e SIC, lanciano il progetto Op2IMISE per sviluppare e applicare una metodologia standardizzata a livello nazionale di formazione dei chirurghi
Legge di stabilità, Giovani Medici SIGM: «Grave attentato al futuro del SSN»
«Zero euro per contratti di formazione medica post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni di camici bianchi. Grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale». Questo il pensiero e la delusione espressi dai Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità. «L’Associazione Italiana Giovani […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...