Lavoro 2 Ottobre 2017

Scuole di specializzazione: ecco il bando. Iscrizioni dal 5 al 16 ottobre: ecco i dettagli sull’esame e sulle graduatorie

Disponibile il bando tanto atteso per le scuole di specializzazione. La prova nazionale si svolgerà il 28 novembre prossimo. Le borse a disposizione sono 6.676

Immagine articolo

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è pubblico il bando per l’accesso alle Scuole di specializzazione in Medicina: la prova nazionale si svolgerà il 28 novembre prossimo e le borse a disposizione sono 6.676, di cui 6.105 messe a disposizione dallo Stato, 499 dalle Regioni, le rimanenti 72 da altri enti pubblici o privati. Il concorso si svolgerà secondo nuove regole tese a garantire una maggiore qualità e un controllo ancor più attento della selezione.

LEGGI ANCHE: «VOGLIAMO SOLO SPECIALIZZARCI», IL GRIDO DEI GIOVANI MEDICI DAVANTI AL MIUR NELLA PROTESTA DI ANAAO E FIMMG

Le scuole attivate destinatarie dei contratti, sono 1.256 su un totale di 1.300 scuole accreditate in base alle nuove regole previste dal decreto Miur-Salute. Quest’anno, infatti, è partito un nuovo e più rigoroso sistema di accreditamento delle Scuole di specializzazione, atteso da oltre dieci anni e improntato a garantire una sempre maggiore qualità della formazione dei futuri professionisti medici.

LEGGI ANCHE: SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: «ECCO IL PERCHÉ DELLE BOCCIATURE»

Il concorso resta nazionale, per titoli ed esami. Entro martedì 7 novembre sul sito www.universitaly.it le candidate e i candidati potranno conoscere la sede in cui svolgeranno la prova che sarà unica a livello nazionale, uguale, cioè, per tutte le partecipanti e tutti i partecipanti. Le iscrizioni alla prova nazionale potranno essere effettuate da giovedì 5 ottobre fino alle ore 15.00 di lunedì 16 ottobre 2017, esclusivamente on line, attraverso il portale www.universitaly.it. Graduatoria unica nazionale di merito e aggregazione delle sedi d’esame per aree geografiche sono fra le principali novità introdotte quest’anno per garantire una maggiore qualità del concorso nazionale, anche su sollecitazione delle associazioni delle specializzande e degli specializzandi, della Conferenza dei Rettori, del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

LEGGI ANCHE: «RITARDI E PENALIZZAZIONI, NO A ITALIA SENZA MEDICI» PARLA NOEMI LOPES (FIMMG GIOVANI), IN PIAZZA IL 28 SETTEMBRE

I quesiti saranno 140 con un punteggio pari a 1 per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta non data, -0,25 per ogni risposta errata. Al concorso potranno partecipare le laureate e i laureati in Medicina e Chirurgia che abbiano conseguito la laurea in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione. L’ammissione alle lezioni sarà subordinata al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo entro la data di inizio delle attività didattiche (dunque entro e non oltre il 29 dicembre del 2017). In relazione al numero di domande pervenute e comunque almeno venti giorni prima della prova di esame, il Ministero comunicherà le sedi, con relativa assegnazione dei candidati presso le diverse sedi e l’orario di svolgimento della prova di esame.

Al termine della valutazione delle prove d’esame, il Ministero pubblicherà un’unica graduatoria nazionale di merito nella quale verrà indicato il punteggio complessivo conseguito da ciascuna candidata e ciascun candidato per i titoli e nella prova d’esame. A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità alla candidata o al candidato con voto d’esame più alto. In caso di ulteriore parità, prevarrà il più giovane per età anagrafica.

Quindi, a partire dal 4 dicembre inizieranno le procedure di scorrimento e le conseguenti scelte da parte delle e dei candidati. Gli scorrimenti prevederanno non più di sette scaglioni, ognuno dei quali si svolgerà nell’arco di tre giorni fino al 29 dicembre. In seguito alla pubblicazione della graduatoria nazionale, infatti, ciascuna candidata e ciascun candidato dovrà scegliere le tipologia di Scuola e le sedi di suo interesse, indicandole in ordine di preferenza. A questo punto interverrà un’importante innovazione voluta dal MIUR per venire incontro alle richieste delle e degli aspiranti specializzandi per garantire il merito evitando la possibile dispersione di borse. Alle candidate e ai candidati che vedono saturate le proprie scelte all’interno del proprio scaglione sarà garantita automaticamente l’aggregazione al successivo e la possibilità di effettuare le proprie tre scelte. Terminate le operazioni di scelta da parte dei candidati, il Ministero procederà alla pubblicazione delle assegnazioni alle specifiche Scuole. L’assegnazione definitiva di candidate e candidati alle Scuole avverrà prima dell’inizio delle attività didattiche previsto per il 29 dicembre.

 

Articoli correlati
Test Specializzazioni, speranze e paure dei giovani medici: «Molti di noi andranno via dall’Italia»
All’uscita dal test di ingresso alle Scuole di specializzazioni mediche gli studenti commentano la prova appena affrontata. Tra chi vuole rimanere in Italia e chi sogna una carriera all’estero, l’entusiasmo per il futuro non viene minato dall’assenza del numero definitivo di borse finanziate
Carenza medici, Coletto (Sott. Salute): «Siamo i più lenti a inserire specializzandi, adeguarsi all’Europa. Intervenire anche sul numero chiuso»
Il Sottosegretario alla Salute commenta il problema della carenza di specialisti che sta assumendo dimensioni sempre più importanti: «C’è stata una miopia programmatoria, soprattutto da parte di governi che si sono succeduti da qualche anno a questa parte, con Dl Calabria prima risposta»
Specializzazione, ma quanto mi costi? Il 1° Report nazionale sulla tassazione universitaria degli specializzandi
di Stefano Guicciardi, Presidente FederSpecializzandi
di Stefano Guicciardi, Presidente FederSpecializzandi
Carenza medici, la Corte dei Conti boccia Flat tax e Quota 100. A rischio anche le scuole di specializzazione
«È importante - si legge nel Rapporto - evitare che sul versante universitario le fuoriuscite dei docenti incidano sulla funzionalità delle scuole di specializzazione con gravi ripercussioni sul versante formativo»
Scuole di Specializzazione, il nuovo bando discriminati i medici stranieri. Scoppia la polemica
Il nuovo bando pubblicato dal MIUR ha infatti introdotto tra i requisiti per i medici stranieri il possesso del certificazione di lingua italiana C1
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone