Bollettino del Ministero 9 dicembre 2015

Il bollettino del Ministero

I vaccini funzionano: ecco perchè

di Ministero della Salute

La vaccinazione è lo strumento più efficace per proteggerci da malattie gravi e potenzialmente mortali. Per quanto riguarda la presunta correlazione tra il vaccino MPR (Morbillo, Parotite e Rosolia) e l’autismo, il Ministero ritiene questa ipotesi priva di evidenze scientifiche, tant’è che lo studio che la ipotizzava è stato successivamente ritrattato dai coautori. Inoltre sono stati condotti in materia numerosi studi di qualità, nessuno dei quali ha dimostrato l’esistenza di questa associazione. L’autismo è una malattia che si manifesta sia in bimbi vaccinati che in bimbi non vaccinati. Fare inutili allarmismi su questa materia è dunque pericoloso, e fare disinformazione in sanità può creare grandi danni.
Grazie ai vaccini ben 14 milioni di bambini nel mondo sono stati salvati dalla morte per morbillo. Secondo le stime dell’Unicef in 12 anni i decessi sono diminuiti del 78% passando da 562mila nel 2000 a 122mila nel 2012. Questo le persone debbono saperlo, per operare scelte consapevoli e non dettate da ipotesi che non hanno attualmente evidenze scientifiche. Il ruolo dei medici di famiglia e dei pediatri nell’informare è molto importante perché la chiave per il successo dei programmi di vaccinazione è la fiducia della popolazione nella sicurezza dei vaccini. Promuovere la consapevolezza nelle persone che la vaccinazione è uno strumento di prevenzione insostituibile è fondamentale perché la disinformazione si combatte con l’informazione corretta. Bisogna informare le persone che grazie alle vaccinazioni ed alla realizzazione di programmi nazionali di immunizzazione, alcune malattie (tra le quali la polio o la difterite) sono state eliminate o sono diventate rare nel nostro Paese e quindi i nostri bimbi oggi sono molto più protetti nei confronti di tante patologie.
Va spiegato anche che la vaccinazione pediatrica è la prima arma della prevenzione e rappresenta un’assicurazione sulla vita dei bambini di tutto il mondo. I dati Unicef sono stati chiari: i vaccini prevengono dai 2 ai 3 milioni di morti per malattie come difterite, tetano, morbillo o pertosse e  il 30% delle morti di bambini sotto i 5 anni potrebbero essere evitate se fossero stati vaccinati.  Allora i medici di famiglia, i pediatri, che sono le prime persone alle quali si rivolgono i cittadini/pazienti, hanno il compito importante di guidarli e consigliarli sulla corretta strada da seguire. Vaccinarsi è importante, e non farlo espone i nostri figli a rischi altissimi.

Beatrice Lorenzin 

Articoli correlati
Al via grande finanziamento mondiale per la ricerca sull’autismo: tra i partner Fondazione Stella Maris e Università di Pisa
Il più grande finanziamento per la ricerca scientifica nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo è stato assegnato dall’Innovative Medicines Initiative a un consorzio internazionale guidato dall’Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze (IoPPN) del King’s College di Londra. Partner italiano del consorzio è l’equipe guidata dal Professor Filippo Muratori direttore dell’unità operativa di Psichiatria dello Sviluppo del […]
Al via a Roma “3rd Health City Forum” e “11th Italian Barometer Diabetes & Obesity Forum”
Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Health City Institute, Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, I-Com – Istituto per la Competitività e Cities Changing Diabetes  presentano 3rd Health City Forum – 2nd Roma Cities Changing Diabetes Summit – Creating the world of tomorrow e 11th Italian Barometer Diabetes & […]
Un pediatra di famiglia su tre vaccina nel proprio studio
Oltre un terzo dei pediatri di famiglia lombardi ha l’abitudine di vaccinare nel proprio ambulatorio, sia nell’ambito di campagne pubbliche sia su richiesta dei genitori; questa attività è stata svolta per il 49% dal singolo pediatra e nel 51% dei casi in equipe tra pediatra, un altro medico o l’infermiere di studio. Inoltre, nella più recente esperienza […]
“Percorso azzurro”, la campagna Lilt per prevenire i tumori maschili
“Percorso azzurro” è la prima campagna nazionale dedicata alla prevenzione dei tumori maschili. Il convegno di presentazione si terrà a Roma il prossimo 13 giugno presso il Tempio di Adriano, in piazza di Pietra. Nella giornata di giovedì 14 giugno, inoltre, sarà possibile prenotare (sino ad esaurimento dei posti) presso la LILT di Roma visite urologiche con […]
L’identikit dei no vax? Grignolio (Sapienza): «Istruiti e benestanti. E il movimento è nato ben prima di Internet…»
Nel ripercorrere la storia degli anti-vaccinisti, il Professor Grignolio, docente di Storia della Medicina, spiega come le tesi no vax, un tempo marginali ed eterodosse, siano state sposate dalla classe dirigente. Ma sottolinea: «Quando c’è una forte alleanza terapeutica tra medico e paziente, non c’è teoria anti-vaccinista che regga»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

È Giulia Grillo il nuovo Ministro della Salute: ecco come la pensa su vaccini, liste d’attesa e intramoenia

Il medico, nato a Catania il 30 maggio di 43 anni fa, è stata indicata per il dicastero della Salute del Governo Conte. Spesso presente in prima linea alle iniziative sindacali unitarie dei medici, t...
Politica

Corruzione in sanità, Sileri (M5S): «Toglie risorse a pazienti, combatterla sarà priorità del governo Conte»

«La lotta alla corruzione fa parte del contratto di governo. Io come medico vivo la corruzione in sanità che mangia gran parte del fabbisogno destinato ad i pazienti» così il chirurgo e senatore d...
Salute

Contratto medici, Quici (CIMO): «Aran ci propone copia e incolla del comparto sanità. Ma noi non firmeremo testi peggiorativi»

Il Presidente del sindacato si dice ‘arrabbiato’ per l’andamento delle trattative sul rinnovo contrattuale. E spiega: «Lo Stato ha incluso le risorse nel Fondo sanitario nazionale mentre le reg...