Blockchain e sanità 5 luglio 2018

Cartella clinica registrata in Blockchain? Tutti i vantaggi spiegati dall’esperto

Gianluca Massini Rosati, fondatore e CEO di Xriba: «Se si ha un problema dall’altra parte del mondo, ma la cartella è archiviata in un ospedale italiano, le informazioni non saranno disponibili. Con la Blockchain, invece, sono garantite disponibilità e privacy»

Chi ha già sentito parlare di Blockchain, l’ha probabilmente associata alle criptomonete, come i Bitcoin. In realtà, si tratta di una tecnologia che rivoluzionerà la vita di tutti i giorni di chiunque, essendo, in poche parole, un registro pubblico e decentralizzato applicabile ad innumerevoli settori. Tra questi, c’è ovviamente anche la sanità. In particolare, presenta molti vantaggi nella gestione delle cartelle cliniche.

Come ci ha spiegato Gianluca Massini Rosati, fondatore e CEO di Xriba, «se hai un problema mentre ti trovi dall’altra parte del mondo, oggi non puoi avere subito disponibili le informazioni contenute nella tua cartella clinica che è archiviata in un ospedale italiano. Se fosse registrata in Blockchain, invece, qualunque medico da qualunque parte del mondo potrebbe accedervi immediatamente in caso di bisogno, assicurando al contempo l’anonimato e la privacy».

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La sanità è quindi un «perfetto campo di applicazione della Blockchain, insieme, ad esempio, al mondo dei farmaci: «La sanità diventa open source, ma anche l’amministrazione – spiega Massini Rosati -. Pensiamo ai registri catastali: se le transazioni degli immobili venissero registrate sulla Blockchain, non avremmo più bisogno di notai. Oppure alla contabilità: con le fatture registrate in Blockchain annienteremmo l’evasione fiscale e non si potrebbero più fare fatture false».

Insomma, la Blockchain «entrerà nelle nostre vite come è entrato nelle nostre vite Internet – prosegue Massini Rosati -. Oggi non siamo capaci neanche di trovare la strada di casa senza il navigatore e domani succederà la stessa cosa con questa formidabile nuova tecnologia, perché tutte le nostre informazioni saranno registrate all’interno della Blockchain».

«La gestione dell’informazione e dell’archiviazione sta cambiando – conclude Massini Rosati – e i grandi intermediari, come le banche o le assicurazioni di tutto il mondo dovranno cambiare il loro modello di business perché probabilmente, una volta che questa tecnologia si diffonderà, diventeranno inutili». Sarà una rivoluzione, e non si potrà star fermi a guardare.

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