Sanità internazionale 24 Novembre 2015

Santé internationale

Le temps de travail et l’Europe

Les Français signent, les Britanniques s’enfuient et les Italiens regardent… Tout le monde est impliqué dans le sujet des roulements des médecins. Dans les derniers jours, la direction générale de l’AP-HP (Assistance publique – Hôpitaux de Paris) et la CFDT (Confédération française démocratique du travail) ont signé un accord concernant l’organisation et le temps de travail. L’amélioration de la prise en charge des patients, la préservation des conditions de travail des personnels médicaux et l’amélioration de la performance économiques sont les objectifs à atteindre. L’accord s’appliquera à compter du 1er janvier 2016 et un comité de suivi évaluera régulièrement sa mise en place. Il pourra faire, si nécessaire, des propositions d’évolution à soumettre aux instances.
Malheureusement, la situation est différente en Italie: la confrontation entre les représentantes du Gouvernement et les syndicats des médecins directeurs qui a eu lieu la semaine passée dans la siège de l’Aran (l’Agence qui représente les Administrations Publiques aux négociations) n’a pas produit des résultats. La modalité d’application de la directive européenne sur les roulements massacrants est une question encore ouverte.
Au Royaume-Uni, des milliers de médecins sont sur le pied de guerre et leur volonté de laisser le Système de Santé nationale est forte à cause des modifications contractuelles proposées par le Gouvernement conservateur de Cameron. Depuis que le Ministre de la Santé, Jeremy Hunt, a annoncé une réorganisation radicale des temps de travail, le Conseil Général Britannique des Médecins (General Medical Council) a registré plus de cinq mille demandes de transfert à l’étrangère. Les destinations les plus demandées sont l’Australie, le Canada et Dubai.

Articoli correlati
Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»
Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della tornata precedente. In corso discussione Governo-sindacati se sono sufficienti»
Contratto medici, Grasselli (FVM): «Sicuramente è la migliore ipotesi contrattuale possibile»
La Federazione Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari (FVM) plaude all'accordo raggiunto: «Abbiamo cercato di fare un contratto per i giovani e per mettere più risorse sulle posizioni fisse di chi sta per uscire dal lavoro»
Sindacati, Anpo-Ascoti-Fials aderisce ad accordo con Cimo-Fesmed: nasce il Patto per la professione medica
Il raggruppamento, con 19mila iscritti, si avvia ad essere il sindacato dei medici dipendenti pubblici e privati più rappresentativo. Presidente designato Guido Quici: «Un soggetto sindacale più forte e unito per i medici ci aiuterà a sostenere una maggiore attenzione ai giovani e al futuro della sanità pubblica»
Contratto medici, CIMO, ANPO-ASCOTI e AAROI-EMAC abbandonano tavolo Aran: «No al fondo unico»
Il presidente della Federazione CIMO-FESMED Guido Quici contro la proposta di un fondo unico della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie: «Dopo il contratto ed il fondo unico, la prossima tappa sarà la professione unica?»
Contratto medici, Quici (CIMO-FESMED): «Proposte Aran inaccettabili, rimandiamo la parte normativa»
Il presidente della Federazione: «Accorpamento fondi danneggia i medici e favorisce la dirigenza sanitaria non medica». Sulla doppia carriera: «Se si attinge alla posizione variabile dello stipendio del singolo medico, lo stipendio di chi non ha un incarico di alta specialità verrà decurtato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 26 maggio, sono 5.498.849 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 346.306 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 26 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

«A Piacenza onda d’urto impressionante, per questo abbiamo il più alto numero di morti». Parla il pioniere della lotta al virus Luigi Cavanna

L’oncologo noto per i suoi interventi ‘casa per casa’ per sconfiggere l’epidemia: «Azione precoce arma vincente, nessun paziente curato a domicilio è morto». E ricorda i primi giorni dell'e...