Lavoro 24 Luglio 2019

Contratto medici, Grasselli (FVM): «Sicuramente è la migliore ipotesi contrattuale possibile»

La Federazione Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari (FVM) plaude all’accordo raggiunto: «Abbiamo cercato di fare un contratto per i giovani e per mettere più risorse sulle posizioni fisse di chi sta per uscire dal lavoro»

Immagine articolo

«Si è chiusa nella notte la trattativa all’ARAN per il rinnovo di un contratto già scaduto. Un contratto sofferto è atteso per quasi 10 anni, che arriva in un momento di grave crisi del SSN senza avere risorse e forza sufficiente per ridare energie al più importante servizio pubblico, quello della tutela della salute. Abbiamo cercato di fare un contratto per i giovani e per mettere più risorse sulle posizioni fisse di chi sta per uscire dal lavoro». Questo il primo commento al testo della Federazione Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari (FVM) guidata da Aldo Grasselli.

LEGGI TUTTE LE REAZIONI

 

«Nonostante la scarsità di risorse economiche pensiamo di poter affermare di aver sottoscritto una preintesa che rappresenta, se non la migliore ipotesi contrattuale, sicuramente la migliore possibile, date le condizioni di partenza e soprattutto sulla base della prima bozza di testo che ci era stata presentata. Un accordo giunto 7 mesi dopo la sua scadenza fisiologica al 31 dicembre 2018, un contratto atteso 10 anni, ma che ci consente di dire che abbiamo massimizzato il risultato. Abbiamo puntato, in un perimetro legislativo strettissimo, sul consolidamento e sulla valorizzazione delle risorse economiche di parte fissa (tabellare e posizione)», continua FVM.

«Abbiamo concluso il percorso di inserimento dell’indennità di rapporto esclusivo nelle voci fisse di massa salariale, sganciandola definitivamente da un limbo interpretativo ed inserendola tra le voci retributive fisse e rivalutabili nei prossimi contratti. Abbiamo difeso l’orario di lavoro sulle dodici ore diurne e le correlate condizioni di esercizio per erogare prestazioni su domanda dei privati in orario notturno, garantendo flessibilità e contemporaneamente mantenendolo nei limiti previsti dal D.Lgs. 66/2003. Abbiamo potenziato le indennità sul disagio delle guardie notturne e feriali limitandone l’utilizzo a 5 al mese, inserito il meccanismo delle ferie solidali e dirottato le risorse economiche derivanti dalla legge di bilancio 2018 (comma Gelli) sulle indennità legate al disagio lavorativo, inclusa l’indennità di polizia giudiziaria», prosegue la Federazione.

«Abbiamo costituito un nuovo piede stipendiale di partenza per i neoassunti, superiore a quanto in precedenza previsto, generando un aumento contrattuale ben più consistente della percentuale prevista dall’atto di indirizzo. Sono state eliminate alcune storture presenti nel precedente contratto e che impedivano l’effettiva valorizzazione dell’esperienza professionale maturata nel corso dei purtroppo sempre più lunghi periodi di precariato, rendendo fruibili tutti i periodi lavorati anche se discontinui. Abbiamo rinforzato, con la nuova valorizzazione economica collegata ai percorsi di valutazione, le tutele collegate alla crescita professionale. Finalmente, abbiamo ottenuto di premiare anche le carriere strettamente professionali, che sono ora inserite in un percorso di valorizzazione parallelo anche sul piano economico alle carriere di tipo gestionale. È stato garantito che tale percorso fosse definito permeabile, nella fisiologica osmosi che deve garantire l’accesso a dinamiche di carriera equivalenti ed ugualmente valutabili sul piano curriculare. Mantenuta anche la precedente struttura dei tre fondi (posizione, risultato, disagio) garantendo un accesso al fondo di risultato rispettoso del patrimonio delle categorie che lo hanno generato».

«Forse non abbiamo dato risposta a tutte le domande della base, ma pensiamo che questa preintesa sia un punto di equilibrio irrinunciabile dopo 10 anni di attesa. Passano ora alla contrattazione di secondo livello tante possibilità di ottenere riscontri positivi su un notevole patrimonio normativo ed economico nuovo e disponibile. Abbiamo sottoscritto il contratto triennale con soddisfazione e orgoglio. Un particolare ringraziamento ai nostri organismi direttivi e alla delegazione trattante», conclude.

Articoli correlati
Giovani medici in piazza con FNOMCeO. Cosa sta succedendo con i 13mila posti di Medicina e “l’imbuto formativo”
1500 posti in più e il rischio di allargare il bacino dei laureati precari. In piazza Giovani Medici con FNOMCeO e Anaao: «Chiediamo al Ministro contratti in rapporto 1:1 con le lauree, come in altri Paesi europei». Consulcesi: «Si tenga conto anche della meritocrazia. Ogni anno 18mila ricorsi per irregolarità ai test»
Quest’estate gli ospedalieri potrebbero non riuscire ad andare in ferie. Leoni (CIMO Veneto) spiega perché
Nuovo contratto, carenza di personale e recupero delle prestazioni rimandate per il Covid: la tempesta perfetta che rende le vacanze estive di chi lavora in ospedale un miraggio
World Blood Donor Day, in Italia aumentano i giovani donatori. Il report del Centro nazionale sangue
Il 14 giugno è la Giornata dedicata ai donatori di sangue. Nel report del Centro Nazionale Sangue tornano ad aumentare i donatori giovani:+1,6% per i ragazzi da 18 a 25 anni. Lo slogan di quest'anno è: "In ogni goccia c'è una storia. La nostra".
Danni da responsabilità gestionali nel periodo di emergenza, FVM: «In prima linea nella tutela di dirigenti medici, veterinari e sanitari»
La Federazione Veterinari e Medici ha notificato a tutti gli Enti e Aziende del Ssn e dei Servizi Sanitari Regionali, in nome e per conto di tutti i dirigenti medici, veterinari e sanitari iscritti, un atto di diffida e formale costituzione in riferimento alle conseguenze e ai danni già patiti o che ancora dovessero essere subiti dai medesimi, o dai familiari, a causa di responsabilità gestionali, rivelatesi anche assai gravi, nel periodo di “emergenza Covid-19”
CCNL Dirigenza Medica Veterinaria e Sanitaria, il no delle OO.SS. a nuove interpretazioni
Le OO.SS. FP CGIL MEDICI, CISL MEDICI, UIL FPL Area Sanità, CIMO ASMD, FESMED e FVM «rigettano il tentativo delle regioni di stravolgere una consolidata e confermata applicazione del contratto nazionale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 7 luglio: nell’ambi...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)