Salute 28 Febbraio 2017 13:50

Pietro Bartolo, dopo gli Oscar torna Sanità di Frontiera: «Di nuovo sul campo per tutelare salute e accoglienza»

Fuocoammare non ha vinto la statuetta ma ha portato l’attenzione del mondo sul tema delle migrazioni. Il bagaglio professionale e umano del dottor Bartolo a disposizione dei colleghi nel progetto di OIS, sostenuto da Consulcesi Onlus. Le prossime iniziative: scuola di alta formazione per medici e operatori sanitari, cartella sanitaria unica del migrante, casa famiglia per minori non accompagnati, servizio di unità mobili per prestare assistenza sanitaria ai migranti in fase di prima accoglienza

Un premio Fuocoammare lo ha vinto comunque: il merito di aver portato l’attenzione del mondo sul tema delle immigrazioni: «Questa esperienza – ha dichiarato Pietro Bartolo, medico di Lampedusa protagonista del documentario – ha raggiunto il risultato di accendere i riflettori della comunità mondiale sull’immigrazione in un 2017 che sarà decisivo anche per il progetto Sanità di Frontiera avviato dall’Associazione OIS – Osservatorio Internazionale per la Salute Onlus e sostenuto da Consulcesi Onlus. Aver portato il tema delle migrazioni all’attenzione del mondo – conferma il dottor Pietro Bartolo, che è anche componente del Comitato Scientifico di OIS – è il vero grande risultato raggiunto ad Hollywood nella notte degli Oscar. Possiamo essere orgogliosi di aver raccontato il grande tema del nostro presente».

Ora il progetto Sanità di Frontiera, dopo il primo corso tenuto a Lampedusa accreditato dal Provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, continua con l’intento di colmare il vuoto oggi esistente in Europa relativamente all’offerta formativa per gli operatori sanitari che si occupano di migrazione. Si punta ad accrescere, attraverso una scuola di alta formazione, che vede protagonista anche il dottor Bartolo, quelle competenze specifiche sempre più richieste in questo ambito. Un’altra questione affrontata dal Progetto è quella della creazione di una cartella sanitaria unica del migrante che registri, e metta in rete tra gli addetti ai lavori, il livello di salute delle persone che arrivano sulle coste italiane, nonché le diagnosi effettuate e le terapie prescritte e seguite dal migrante all’atto dello sbarco nonché in tutte le successive tappe del suo percorso migratorio, fra i vari centri di accoglienza e le diverse Regioni ospitanti. Altri punti centrali sono, inoltre, la realizzazione in Sicilia di una casa famiglia per minori non accompagnati e un servizio di Unità Mobili per prestare assistenza sanitaria ai migranti in fase di sbarco e prima accoglienza, attraverso il personale formato dal Progetto Sanità di Frontiera.

«Condividiamo appieno la soddisfazione e l’entusiasmo del dottor Bartolo e siamo convinti, al suo pari, che il messaggio del documentario, arrivato ora anche dall’altra parte del Mediterraneo, possa veramente scuotere gli animi e le coscienze di chi davvero può fare qualcosa, mettendo fine alle morti a cui ancora oggi si deve assistere. Nel frattempo, però, continua ad essere fondamentale portare avanti gli interventi legati all’accoglienza e alla salute dei migranti», è il commento dell’Associazione OIS – Osservatorio Internazionale per la Salute Onlus.

L’iniziativa umanitaria e didattica, partita nel dicembre scorso a Lampedusa, e che sarà replicata presto in altre sedi in Italia e all’estero, prevede corsi riservati ai medici tenuti dallo stesso Pietro Bartolo insieme ad esperti di Istituto Superiore di Sanità, OMS e OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), Marina Militare, MSF-Medici Senza Frontiere, Emergency, ASP6 di Palermo, l’Assessorato Salute e il Dipartimento per le Attività Sanitarie e l’Osservatorio Epidemiologico della Regione Sicilia, UNHCR, Croce Rossa Italiana, SIMM (Società Italiana Medicina delle Migrazioni), INMP, Save the Children e molti altri soggetti e istituzioni.

 

Articoli correlati
Castel Romano, Sanità di Frontiera: «Situazione sotto controllo, noi impegnati sul campo»
«Le notizie diffuse in questi giorni sul Campo di Castel Romano, così come evidenziato dalla Asl Rm2, sono del tutto infondate. Sanità di Frontiera opera in quel campo da molto tempo, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, per garantire l’assistenza socio-sanitaria alle persone Rom. Su 300 tamponi effettuati, soltanto 12 hanno dato esito positivo. La situazione […]
Migranti e salute, presentata l’edizione 2020 del Corriere della Salute di Sanità di Frontiera
Siamo davvero invasi dai migranti? Chi viene nel nostro Paese ci ruba il lavoro? Sono dei privilegiati e hanno accesso a servizi preclusi, invece, agli italiani? Sono queste alcune delle domande a cui l’edizione 2020 de “Il Corriere della Salute di tutti”, la rivista di Sanità di Frontiera, intende dare una risposta
Terremoto Albania, Sanità di Froniera e Consulcesi Onlus offrono visite mediche, tendopoli e sostegno psicologico
Attive l'unità mobile per prestare primo soccorso nelle zone più remote e una raccolta fondi per portare avanti i progetti di solidarietà rivolti alla popolazione albanese
Sanità di Frontiera: «Così insegniamo ai medici ad ascoltare i bisogni dei migranti e a curare le ferite invisibili»
Il 28 e il 29 novembre a Roma il nuovo corso di formazione “Salute e Migrazione: curare e prendersi cura” rivolto a medici di famiglia e pediatri. Il direttore generale di Sanità di Frontiera Francesco Aureli: «Necessario che i camici bianchi siano formati per riconoscere ed affrontare i traumi subiti dai migranti»
Terremoto Albania, parte l’unità mobile di Sanità di Frontiera e Consulcesi Onlus
L’appello a medici volontari di Consulcesi Onlus: “Situazione critica, servono infermieri, medici di base e psicologi”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 4 marzo, sono 115.199.608 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.560.287 i decessi. Ad oggi, oltre 268,57 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolt...
Diritto

Se l’operatore sanitario non è vaccinato può essere licenziato? E in caso di contagio sul lavoro, l’INAIL paga? Le risposte dell’esperto

La campagna vaccinale contro il Covid-19 continua tra mille difficoltà. Cosa succede al lavoratore che rifiuta di vaccinarsi? L’azienda può prendere provvedimenti? Parla l’av...