Lavoro 7 Febbraio 2020

Ordine psicologi Lombardia: Laura Parolin sceglie la continuità. Nuove soluzioni professionali e collaborazione con l’Università

«La nostra proposta sarà quella di costituire un gruppo con i referenti delle commissioni di terzo settore delle università lombarde che rappresentano a pieno titolo un’eccellenza sul piano nazionale – spiega Laura Parolin – per individuare le nuove linee di ricerca su cui fare investimenti»

di Federica Bosco

Occupazione e nuove frontiere professionali: Laura Parolin, Presidente dell’ordine degli psicologi della Lombardia, in carica dallo scorso 9 gennaio 2020, ha  le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, scegliendo un lavoro in continuità con la precedente consiliatura.

«Vorrei che questo ordine e questa consiliatura riuscissero ad offrire un servizio che non sia solo burocratico e normativo, – sottolinea a Sanità Informazione – ma un ordine che si prenda carico e sia una base sicura per tutti i nostri iscritti».

LEGGI ANCHE: ELEZIONE ORDINE PSICOLOGI LOMBARDIA: VINCE LA CONTINUITÀ. BETTIGA: «IN EREDITÀ LASCIO UN NUOVO PROGETTO: LO PSICOLOGO DI QUARTIERE»

Un’attenzione verso i colleghi che la Parolin ribadisce, non a caso, da quella che è stata battezzata la casa della psicologia, che dal 2016 rappresenta un luogo di incontro, di confronto e un incubatore di idee per la professione.

«Partirei dal tema dell’occupabilità, che è sicuramente un tema di fragilità della nostra comunità – rimarca la Parolin –  e quindi come istituzione abbiamo il dovere di supportare i colleghi in questa direzione. Per fare ciò, abbiamo immaginato di mettere al centro due tipi di progetti: il primo ha proprio a che fare con la possibilità di identificare anche in modo quantitativo ed empirico il vantaggio del nostro lavoro all’interno delle istituzioni, ovvero un progetto che vada ad individuare il beneficio economico di un intervento precoce della presa in carico dei pazienti in termini di risparmio per le istituzioni che fa lavorare gli psicologi. Un altro aspetto che favorisce l’occupabilità della professione riguarda nuovi ambiti professionali. Per fare questo, l’idea è quella di raccogliere delle indicazioni su quali sono questi ambiti, cercando una logica che permetta una partecipazione della definizione dei nuovi ambiti. L’obiettivo è quello di mettere una parte del bilancio in quota di compartecipazione della collettività che ci aiuti ad individuare gli ambiti della nuova professione su cui l’ordine potrà poi investire in  gruppi di lavoro per investire e potenziare le nuove aree. Una riflessione che abbiamo fatto è che queste nuove aree tematiche su cui fare nuovi investimenti debba necessariamente avere un’interazione con chi individua le eccellenze come fonte primaria che provengono proprio dai dati di ricerca. In questa direzione – prosegue – la proposta sarà quella di costituire un gruppo con i referenti delle commissioni di terzo settore delle università lombarde che rappresentano a pieno titolo un’eccellenza sul piano nazionale, per individuare le nuove linee di ricerca, metterle a confronto con i desideri della comunità, individuando così i temi su cui fare nuovi investimenti» conclude.

Articoli correlati
Diabete e intelligenza artificiale, un aiuto anche nel trattamento psicologico del paziente
L’efficacia dell’uso di un trattamento psicologico nel percorso di cura, unita alla generazione di un risparmio per il SSN, è stata confermata. L'Intelligenza Artificiale (IA) può avere un grande impatto, soprattutto sugli aspetti di personalizzazione degli interventi, nonché di monitoraggio e miglioramento dell’aderenza ai processi di cura
di Mara Lastretti (Ordine Psicologi Lazio) e Tommaso Ciulli (Ordine Psicologi Toscana)
Sanità lombarda: il ruolo delle Professioni Sanitarie nella riforma della L.R. 23/2015. Un ponte fra paziente e territorio
All’incontro del luglio scorso, organizzato dai vertici della Sanità di Regione Lombardia, presenti gli ordini TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio per delineare i passi da compiere nell’attuazione della Legge Regionale n. 23/2015 che regola il sistema sociosanitario lombardo
Sanità lombarda: Marco Trivelli punta su diagnosi precoce e dialogo tra medici del territorio e ospedalieri
La ricetta del manager cresciuto con Formigoni ciellino doc: «Tamponi per anticipare i focolai e continuità assistenziale per gestire pazienti covid e cronici»
di Federica Bosco
Lombardia, l’appello dei geriatri: «Aumentare i reparti per acuti e riconoscere il nostro ruolo»
Dopo l'emergenza occorre ripensare l'organizzazione e la diffusione dei reparti ospedalieri di Geriatria per acuti, in Lombardia come in tutto il Paese. L’appello di SIGOT, SIGG e AGE ai vertici della Regione Lombardia e alle istituzioni nazionali per aumentare i posti letto per anziani in ospedale
Medicina di continuità assistenziale, Lombardia punta sul numero unico europeo
Gallera (assessore al Welfare): «Continuità assistenziale e trasporto per i dializzati attivo in tutta la Regione entro fine anno». Zoli (AREU): «Con l’interpretariato telefonico e l’informatizzazione del servizio pazienti e medici più tutelati»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...