Lavoro 12 Gennaio 2016

I sindacati minacciano: «Nuovi scioperi in arrivo». Fassina (Si): «Assunzioni? Solo spot del governo» 

L’ex viceministro dell’Economia:«Erogare meno servizi significa spendere molto più di quanto preventivato»

Immagine articolo

La Legge di Stabilità appena approvata continua a ricevere critiche da parte di Regioni e sindacati sul capitolo sanità: i tagli sono troppi, si rischia il collasso del Ssn e per il 2017 si prevedono altre inevitabili sforbiciate. I rappresentanti dei medici chiedono di essere ascoltati dal governo e minacciano nuovi scioperi.


L’onorevole Stefano Fassina, fuoriuscito dal Partito Democratico proprio perché in contrasto con le politiche portate avanti dal governo Renzi, ha seguito i medici in piazza.
«Siamo in una situazione davvero grave. La spesa pubblica relativa al settore sanitario viene tagliata ogni anno da ogni singola Legge di stabilità. Non è tollerabile. Bisognerebbe operare in direzione opposta, ovvero assumendo. Il rischio è quello che in Italia la sanità diventi un privilegio di censo: chi può, si rivolge al privato; chi non può, si rassegna ad entrare in quelle liste d’attesa che durano anni oppure rinuncia del tutto alle cure sanitarie. Oramai sono oltre 10 i milioni di cittadini italiani che non possono permettersi di andare dal privato e perdono l’accesso all’assistenza sanitaria fondamentale. È dunque necessario mandare al governo un messaggio chiaro, di allarme. Anche attraverso una forma di protesta molto dura, la più dura possibile per chi lavora e che, evidentemente e inevitabilmente, ha conseguenze negative anche sui cittadini, ovvero lo sciopero».

Una delle problematiche più stringenti di questi giorni è quella relativa agli orari di lavoro. Nonostante l’entrata in vigore della legge che accoglie le direttive europee sul tema, i camici bianchi continuano ad effettuare turni massacranti, dopo averlo fatto per tanti anni spinti soltanto dal senso di responsabilità. È una questione che va risolta per non scoprire il fianco dello stato a migliaia di ricorsi che chiedono un risarcimento per il pregresso, senza contare che se non riusciamo a far applicare una normativa europea, l’Italia rischia di dover pagare nuove sanzioni. Per questi motivi, in una sanità dove non ci sono risorse e si continua a tagliare, il rischio è di perdere altre, fondamentali risorse.
«Purtroppo qui entriamo nella logica di questa legge di Stabilità, che è una logica elettorale perché non guarda al futuro, ma solo ai prossimi mesi. Nel testo ci sono tante misure spot che servono a sostenere il PD e i partiti di maggioranza alle prossime elezioni amministrative. Non si guarda, insomma, alle conseguenze che ci saranno a fine 2016 o negli anni successivi. Sono iniziative che servono ad arrivare alle elezioni con gli effetti che lei ricordava, per cui percorrere un certo tipo di strada può avere l’effetto esattamente opposto a quello che ci si prefiggeva. Alla fine di tutto, insomma, oltre a non erogare i servizi necessari, si rischia di pagare addirittura di più di quel che si era preventivato. È una politica assolutamente controproducente».

Articoli correlati
Pierpaolo Sileri (M5S): «Allarme infezioni ospedaliere, ecco le proposte per prevenirle e combatterle»
«L’utilizzo adeguato degli antibiotici è il primo passo, la corretta informazione su come e quando assumerli il secondo, il terzo è investire sempre di più nella gestione degli ospedali». La strategia del presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato per contrastare una grave minaccia per la salute globale
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»
Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Giornata del Chimico-Fisico, Orlandi (FNCF): «Ambiente e salute, nostro ruolo decisivo. Politica ne tenga conto»
A Roma celebrata la prima giornata nazionale del Chimico-Fisico, professione ora inserita tra quella sanitarie. «Non mancano nella nostra categoria sfide legate all’intelligenza artificiale, ai big data, all’evoluzione delle apparecchiature e conseguentemente l’impatto sulla salute di queste tecnologie sia in ambito ospedaliero che in ambito industriale e ambientale», sottolinea la presidente dell'Ordine Nausicaa Orlandi
Reperibilità, aggressioni, incertezza: la difficile vita del medico fiscale “rider” della sanità
Il Presidente Inps Pasquale Tridico ha già iniziato ad incontrare i sindacati. Le rivendicazioni della responsabile Medici Fiscali del Sindacato medici Italiani: «Tutele degli infortuni, tempo indeterminato, malattia sotto i 30 giorni». Retribuzioni ferme al 2008
Sanità, Cgil, Cisl e Uil: «Di fronte a nuovi tagli inevitabile mobilitazione di lavoratori e pensionati»
«Ancora una volta si usa il Ssn come un bancomat, invece che come un formidabile investimento per garantire diritti, sviluppo e buona occupazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...
Politica

Europee, ecco i risultati. Vanno bene i camici bianchi

Entra nel Parlamento europeo Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa candidato con il Partito Democratico che conquista nella circoscrizione insulare oltre 135 mila voti, secondo nelle preferenze solo ...