Speciale del 01 agosto 2019

Integratori alimentari

Dai probiotici ai ‘botanicals’, il mondo degli integratori alimentari vive un periodo di boom. Non necessitano di prescrizione medica ma non sempre sono necessari e qualche volta possono anche avere effetti collaterali. Per prendere quello giusto serve il consiglio dell’esperto

Integratori, Picardo (dermatologo): «No a “sentito dire” o “fai da te”. Servono prove scientifiche»

«Se suggeriamo di assumere integratori ai pazienti va dimostrato che hanno una capacità biologica, fisiopatologica, di interferire con i processi dell’organismo. Così Mauro Picardo, direttore del dipartimento clinico sperimentale dell’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma

Integratori a base di erbe, Colombo (Univ. Torino): «Leggere bene le etichette, possono esserci effetti collaterali»

La docente di Biologia Vegetale e di Botanica Farmaceutica spiega: «Quasi il 50% degli integratori presenti sul mercato sono a base vegetale». E aggiunge: «Per consigli rivolgersi al farmacista o a un erborista laureato, non c’è obbligo di prescrizione medica»

di Giovanni Cedrone e Viviana Franzellitti

Probiotici, un valido alleato dell’intestino. Ma in alcuni casi meglio rivolgersi al medico

Il termine “probiotico” deriva dall’unione della preposizione latina pro (“a favore di”) e dal nome greco bios, ossia vita. Marina Elli, spin off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: «Su una persona sana che non ha particolari patologie è assolutamente possibile acquistare ed utilizzare i probiotici»

di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
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