Salute 14 Giugno 2017 12:54

Sportivi e artisti in gara a ‘Giochi senza Barriere’. C’è anche Bebe Vio

Gioco, colori, emozioni e una grande partecipazione di pubblico che ha gremito un’intera gradinata del maestoso stadio dei Marmi al Foro Italico. Come previsto, Roma risponde presente per la settima edizione di “Giochi senza Barriere“, l’evento organizzato dall’associazione Art4Sport Onlus della campionessa paralimpica azzurra Bebe Vio. Una manifestazione sportiva ma anche uno scenografico e divertente spettacolo, […]

Gioco, colori, emozioni e una grande partecipazione di pubblico che ha gremito un’intera gradinata del maestoso stadio dei Marmi al Foro Italico. Come previsto, Roma risponde presente per la settima edizione di “Giochi senza Barriere“, l’evento organizzato dall’associazione Art4Sport Onlus della campionessa paralimpica azzurra Bebe Vio. Una manifestazione sportiva ma anche uno scenografico e divertente spettacolo, presentato dal Trio Medusa, all’insegna dell’integrazione tra persone con disabilita’ e normodotate. Sulla falsariga di ‘Giochi senza Frontiere’, il programma televisivo che ha furoreggiato in tutta Europa negli anni ’60 e ’70 e poi negli anni ’90, a confrontarsi otto squadre provenienti da diverse regioni italiane e composte ciascuna da 20 giocatori bambini e adulti. A capitanarle ospiti d’eccezione provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui gli ex calciatori Marco Tardelli, Marco Materazzi e Demetrio Albertini, l’ex rugbista azzurro Martin Castrogiovanni, e poi Dj Ringo e le cantanti Alessandra Amoroso ed Emma Marrone. Numerose anche le presenze istituzionali, dal ministro dello Sport, Luca Lotti, al presidente del Coni, Giovanni Malago’, a quello del Cip Luca Pancalli, all’Assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia. “Lo sport e’ gioco e abbatte tutte le barriere. Il prossimo anno faremo qualcosa insieme, perche’ il ministero dello Sport e’ a disposizione di iniziative come questa”, ha annunciato Lotti. “Vogliamo contagiare il maggior numero di ragazzi disabili del nostro paese”, ha aggiunto il numero uno del Cip Pancalli

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