Salute 30 Aprile 2024 13:32

Giornata mondiale dell’asma: a maggio spirometrie pediatriche gratuite in 53 centri

L’iniziativa, che si svolgerà il 7 maggio, è realizzata dalla SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili) in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, Asmaallergia Bimbi Onlus, Federasma e Allergie Federazione Pazienti ODV, Respiriamo Insieme

Giornata mondiale dell’asma: a maggio spirometrie pediatriche gratuite in 53 centri

In occasione della Giornata Mondiale dell’Asma 2024, che si celebra il 7 maggio, ben 53 centri di Pneumologia Pediatrica distribuiti sul territorio nazionale offriranno valutazioni spirometriche gratuite ai bambini per tutto il mese di maggio. L’iniziativa è realizzata dalla SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili) in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, Asmaallergia Bimbi Onlus, Federasma e Allergie Federazione Pazienti ODV, Respiriamo Insieme. Si tratta di un’opportunità importante per le famiglie di accedere a controlli medici specializzati per i loro bambini, senza alcun costo. La lista completa dei centri aderenti è disponibile sul sito web della SIMRI.

L’asma interessa 1 bambino su 10 da 0 a 18 anni

L’asma è una patologia respiratoria cronica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, con una particolare incidenza tra i bambini e gli adolescenti, interessando circa un bambino su 10 da 0 a 18 anni. Tuttavia, nonostante la sua diffusione, spesso l’asma viene sottovalutata o non diagnosticata correttamente, compromettendo così la qualità di vita dei bambini, aumentando il rischio di complicanze, con notevoli ricadute sulla spesa sanitaria oltre che sulle assenze scolastiche e lavorative. In Italia, si stima che i costi diretti dell’asma siano pari all’1-2% della spesa sanitaria annua, principalmente dovuti alle esacerbazioni e alla necessità di cure urgenti, mentre i costi indiretti rappresentano un notevolissimo onere per la sanità italiana. Le esacerbazioni asmatiche nei bambini rimangono un problema significativo: secondo alcuni studi quattro bambini asmatici su 1.000 sperimentano un’esacerbazione grave all’anno.

Anche la prevenzione è fondamentale: dall’evitare il fumo passivo agli allergeni

“L’asma nei bambini è una sfida importante ma con l’educazione e il supporto adeguati può essere gestita”, afferma la presidente SIMRI, Stefania La Grutta. “Riconoscere i sintomi precoci, seguire attentamente la terapia prescritta per mantenere il controllo dei sintomi e garantire un ambiente domestico sicuro e salubre sono passaggi cruciali per il benessere dei bambini. Anche la prevenzione – continua – è fondamentale: evitare l’esposizione a fumo passivo, allergeni e inquinanti ambientali può contribuire a ridurre il rischio di esacerbazioni asmatiche”. Aggiunge Fabio Midulla, past president SIMRI: “La Giornata mondiale dell’asma è un momento cruciale per sensibilizzare sull’importanza della gestione dell’asma nei bambini. Attraverso l’offerta di spirometrie gratuite in 53 centri di Pneumologia Pediatrica in Italia, vogliamo fornire un’opportunità concreta per la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo dell’asma infantile”.

I 4 sintomi a cui i genitori devono prestare attenzione per riconoscere l’asma

Sono in totale 4 i “campanelli d’allarme” dell’asma nei bambini e sono:

  • Tosse. Può essere il campanello d’allarme. Si fa più fastidiosa e insistente di notte, dopo il gioco e lo sforzo fisico, negli ambienti in cui qualcuno fuma e ha fumato e quando l’aria è più fredda.
  • Fischio. Si tratta di un rumore sibilante che si può udire appoggiando l’orecchio al petto del bambino o standogli vicino.
  • Respiro frequente. È utile contare quanti respiri fa il bambino in 30-60 secondi. Se ha l’asma il respiro diventa più corto e frequente.
  • Rientramenti. La pelle che rientra tra le costole e al giugulo indica la fatica respiratoria

 

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