Salute 14 Dicembre 2018

Festività, stravizi alimentari e fake news: ecco le 5 diete più cliccate a dicembre

Dalla dieta chetogenica alla Dukan, passando per quella del ghiaccio: nel mese delle “abbuffate” gli italiani non rinunciano al Dottor Google. Lo rivela l’analisi di Consulcesi Club in collaborazione con Sanità Informazione. La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, svela i segreti detox per godersi il Natale e spiega: «Per contrastare la ‘concorrenza sleale’ di Google i medici devono essere formati»

Come godersi le vacanze invernali (e le relative scorpacciate) senza cadere nella disperazione al momento della prova bilancia? Anche nel mese dedicato per tradizione agli stravizi alimentari, gli italiani non rinunciano ad interpellare il “Dottor Google” anche nella veste di dietologo fai-da-te. Secondo l’analisi effettuata da Sanità Informazione, in collaborazione con Consulcesi Club, realtà di riferimento per oltre 100mila medici, tra le diete più cercate a dicembre spiccano la chetogenica, la Dukan, la dieta del gruppo sanguigno e quella del riso, con un picco relativo alla cosiddetta “dieta del ghiaccio”.

Ma regimi alimentari caratterizzati da privazione dei carboidrati, produzione di corpi chetonici, assunzione di un unico alimento e, addirittura, induzione di termogenesi attraverso il consumo di ghiaccio, possono rappresentare un potenziale rischio per la salute, e non una dieta utile a migliorare benessere e forma fisica. Su questo argomento Sanità Informazione ha chiesto un parere alla dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista.

«Per contrastare la ‘concorrenza sleale’ del cosiddetto Dottor Google – commenta la dottoressa Missori i medici devono essere costantemente formati e aggiornati per fornire ai pazienti le informazioni più adeguate sui rischi di seguire diete improvvisate, senza alcuna base scientifica e spesso anche dannose. Siamo esseri unici – spiega la dottoressa Missori – e un modello standard di dieta uguale per tutti scontenterà sempre molti, con dimagrimenti in bruttezza a discapito della massa magra e malessere psicofisico».

Un modo per non rassegnarsi all’accumulo dell’adipe natalizio comunque esiste: «Utilizzare strategie disintossicanti nei giorni precedenti e posteriori alle feste – sottolinea la Missori – come il brodo di ossa, estratti di finocchio, zenzero e sedano o le tisane al tarassaco».

 

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