Politica 20 Settembre 2019 09:37

Autonomia differenziata, il Ministro Boccia: «Punto di partenza è lotta alle diseguaglianze in sanità»

Partiranno da lunedì la serie di incontri tra il neo ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia e i presidenti di Regione. Primi ad essere ascoltati il Presidente del Veneto, Luca Zaia, nel pomeriggio a Bologna incontro con il Presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini

Autonomia differenziata, il Ministro Boccia: «Punto di partenza è lotta alle diseguaglianze in sanità»

«Ascolteremo le proposte delle regioni, ma la lotta alle diseguaglianze è il nuovo punto di partenza per discutere di autonomia», lo ha ribadito il neo ministro degli affari Regionali, Francesco Boccia, intervenendo alla presentazione a Roma del nuovo Patto per la Salute, siglato da Cittadinanzattiva e dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO). «Finora – ha osservato – l’autonomia è stata raccontata come proposta dei ricchi contro i poveri, efficienti contro inefficienti, onesti contro briganti. Questo tipo di narrazione non ha mai consentito che la politica entrasse nel merito delle vicende che hanno causato le disparità. Ma tornando ai fondamentali della Costituzione, se interpretiamo l’autonomia come attuazione reale del modello di sussidiarietà non possiamo che capovolgerne l’impianto».

«Diseguaglianze non sono solo fra nord e sud, ma anche fra nord e nord e fra sud e sud. I Livelli essenziali – ha aggiunto il Ministro– di assistenza vanno garantiti in maniera omogenea anche nei territori all’interno delle stesse regioni. La lotta alle diseguaglianze è il punto dal quale vogliamo ripartire per parlare di autonomia». «Lunedì inizierò il giro italiano nelle regioni,  – spiega a margine della conferenza stampa – partirò dal Veneto, poi nella stessa giornata sarò a Bologna, poi martedì a Milano e così via in tutte le regioni. La lotta alle diseguaglianze sarà anche il punto centrale della mia proposta alle Regioni. Le diseguaglianze non ci sono solo tra Nord e Sud. Ho letto il rapporto, hanno profondamente ragione nel dire “regione che vai sanità che trovi”, cure che trovi e anche assistenza che trovi. Il loro lavoro è servito al nostro Ministero in questi giorni anche per convincerci ulteriormente sulla necessità di far diventare l’autonomia un’applicazione vera dei principi di sussidiarietà e lotta alle diseguaglianze, un punto centrale».

LEGGI: CITTADINI E MEDICI SIGLANO IL “PATTO PER LA SALUTE” PER COMBATTERE LE DISEGUAGLIANZE IN SANITÀ

Il tour nelle regioni era stato già annunciato nei giorni scorsi. Il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, incontrerà il 23 e il 24 settembre i Presidenti di Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, le tre Regioni che hanno firmato l’intesa sull’autonomia differenziata. Il 23 mattina sarà a Venezia per incontrare il Presidente del Veneto, Luca Zaia, nel pomeriggio a Bologna per un incontro con il Presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il 24 a Milano per incontrare il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana. Il ministro Boccia continuerà il suo giro delle Regioni italiane il 30 settembre a Torino dal Presidente del Piemonte, Alberto Cirio, per proseguire con tutte le altre Regioni.

Articoli correlati
Covid-19, quasi 300 medici deceduti. Anelli (FNOMCeO): «Una vera e propria strage»
Dalla mancanza di Dpi alla disorganizzazione di alcune strutture, il Presidente della FNOMCeO spiega a Sanità Informazione perché gli operatori sanitari sono ancora così colpiti dalla pandemia. E sui medici “no-vax” aggiunge: «Si pongono fuori dalla comunità scientifica»
Elezioni Ordini professioni sanitarie, pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proroga al 31 gennaio 2021
La durata degli ordini in carica viene inoltre prorogata fino alla proclamazione dei nuovi eletti e comunque non oltre la stessa data. Sono fatte salve ovviamente le elezioni degli ordini già effettuate al momento dell’entrata in vigore dell’ordinanza
Bozza Piano pandemico, Muzzetto (FNOMCeO): «Evitare scenario “da guerra”»
Secondo la bozza del Piano pandemico, con risorse insufficienti bisogna «fornire trattamenti necessari preferenzialmente a quei pazienti che hanno maggiori probabilità di trarne beneficio». Ecco cosa ne pensa il Presidente della Consulta Deontologica Nazionale della Federazione
Vaccino, Anelli (FNOMCeO) scrive a Speranza: «È il miglior DPI, somministrarlo a tutti i medici e odontoiatri»
«È necessario e urgente, ed è quanto ufficialmente Le chiedo Onorevole Ministro, che sia fatta chiarezza circa l’inserimento nel programma vaccinale SARS-CoV-2 di tutti i professionisti medici e odontoiatri, dei diversi ambiti di dipendenza, di convenzionamento ma anche in regime libero professionale»
“Ogni vita conta”: nuovo spot FNOMCeO dedicato ai medici impegnati contro il Covid-19
«La campagna “Ogni vita conta” vuole rendere omaggio agli oltre 260 medici che finora hanno dato la vita per combattere l'epidemia di Covid-19», spiega il Presidente della Federazione, Filippo Anelli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»