Lavoro 13 Gennaio 2020

Violenza in sanità, Cisl Medici: «Bene Speranza: sarà reato aggredire camici bianchi anche fuori da ospedali»

Le aggressioni ai medici diventeranno un reato anche fuori da ospedali e ambulatori. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, infatti, ha presentato un apposito emendamento che estende il campo di applicazione “della fattispecie penale anche agli episodi di violenza occorsi al di fuori delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche o private”. “L’obiettivo – ha aggiunto […]

di Vanessa Seffer, Uff. stampa Cisl Medici

Le aggressioni ai medici diventeranno un reato anche fuori da ospedali e ambulatori. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, infatti, ha presentato un apposito emendamento che estende il campo di applicazione “della fattispecie penale anche agli episodi di violenza occorsi al di fuori delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche o private”.

“L’obiettivo – ha aggiunto Speranza nel corso di un’audizione presso le commissioni congiunte di Camera e Senato – è sanzionare le lesioni subite a causa dell’adempimento delle funzioni in qualsiasi luogo le stesse vengano esercitate”. Lo scudo penale quindi, si estenderebbe dalle corsie ospedaliere fino alle emergenze urgenze per le strade, nelle guardie mediche e presso le abitazioni private, negli interventi di protezione civile, nei controlli dei cantieri, nelle imprese, negli stabilimenti di macellazione e trasformazione e negli allevamenti. La modifica entrerà nel Ddl sulla sicurezza degli operatori sanitari all’esame della Camera. Da questa settimana sarà deciso anche un ciclo di audizioni per confrontarsi sul fenomeno. Sarà convocato l’Osservatorio sulle aggressioni. Lo scorso anno solo a Napoli si sono verificati cento attacchi gravi al personale medico ed infermieristico. Oltre tremila in tutto il Paese.

“Siamo contenti che sia stato approvato un Decreto che istituisce la Consulta permanente per le professioni sanitarie e sociosanitarie – ha dichiarato Biagio Papotto, Segretario Generale della Cisl Medici Nazionale – Come ha detto il ministro Speranza, con l’ascolto e con il confronto si governa meglio. Confrontarsi con i rappresentanti dei medici, degli infermieri, dei farmacisti e di tutti i professionisti della salute sarà un’arma in più per governare meglio la situazione drammatica che viviamo quotidianamente per cui questo governo è chiamato a trovare una soluzione efficace. Lo Stato dovrà dare una risposta molto ferma nel prendere delle contromisure, perchè le aggressioni ai medici e al personale sanitario sono intollerabili. La violenza non è mai accettabile ma in particolar modo quando si rivolge a chi si prende cura ogni giorno delle persone, negli ospedali come negli ambulatori, per le strade e nelle case. Mi auguro che questa norma non tardi ulteriormente ad essere approvata e che faccia la differenza”.

@vanessaseffer

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

Articoli correlati
Liste d’attesa, Mazzacane (Cisl medici Lombardia): «Così una app al Niguarda ha risolto il problema»
Per il segretario generale Cisl Medici Lombardia il modello Niguarda, con la App realizzata dal centro di terapia del dolore, è l’esempio da seguire
di Federica Bosco
Dottoresse con il velo rifiutate in Veneto, Cifaldi (Cisl medici Lazio): «Violenza inaccettabile»
La posizione della Cisl Medici Lazio sulla vicenda veneta nelle parole del segretario generale e oncologo, Luciano Cifaldi: «Siamo preoccupati di questa pericolosa deriva basata sulla discriminazione di razza e di religione, con il rifiuto di farsi visitare da un medico per il colore della pelle o un modo di vestire non graditi»
Contratto 2019-2021, Papotto (Cisl): «Non basta finanziamento previsto in Legge di Bilancio, servono più risorse»
Il Segretario generale della Cisl Medici sottolinea: «È chiaro che ci aspettiamo per il 2019-2021 un finanziamento più adeguato per poter recuperare questi dieci anni di fermo contrattuale»
Aggressioni, Cisl Medici Lazio: «Bene emendamento che classifica come reato penale violenze anche fuori ospedale»
«La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale/Rieti esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Ministro della Salute che presenterà un emendamento al decreto legge sulla sicurezza degli operatori sanitari. Laddove approvato questo emendamento configurerà come reato penale ogni aggressione ai medici anche al di fuori degli ospedali ed estenderà il campo di applicazione anche […]
A Trieste aggressione al 118, Mazzacane (Cisl Lombardia): «Interventi rieducativi in ospedale per aggressori»
Ancora un caso di violenza contro gli operatori sanitari nei giorni scorsi a Trieste ai danni degli operatori del 118. Immediata la risposta dei sindacati: ecco la proposta di CISL medici Lombardia per contrastare il fenomeno
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

Spese sanitarie in contanti e sgravi fiscali, cosa cambia per i professionisti della sanità

I pareri del fiscalista esperto in materia sanitaria Francesco Paolo Cirillo e del Tesoriere Sumai Napoli Luigi Sodano
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...