Voci della Sanità 12 Aprile 2021 10:07

Sequestro mascherine, Cisl Medici Lazio: «Nostre richieste rimaste inascoltate»

«La Cisl Medici Lazio ha notizia che a seguito del decreto di sequestro della Guardia di Finanza di Gorizia le Asl e le Aziende ospedaliere del Lazio stanno in queste provvedendo all’urgente ritiro di alcune tipologie di mascherine, alla immediata sospensione dell’utilizzo delle stesse e alla riconsegna di tali mascherine ai magazzini». È quanto si […]

«La Cisl Medici Lazio ha notizia che a seguito del decreto di sequestro della Guardia di Finanza di Gorizia le Asl e le Aziende ospedaliere del Lazio stanno in queste provvedendo all’urgente ritiro di alcune tipologie di mascherine, alla immediata sospensione dell’utilizzo delle stesse e alla riconsegna di tali mascherine ai magazzini».

È quanto si legge in un comunicato Cisl medici. «I DPI oggetto di sequestro risultano essere stati distribuiti dalla Regione Lazio a seguito della verifica svolta dal Comitato Tecnico Scientifico della Struttura Commissariale che le aveva reputate conformi all’utilizzo in quanto idonee all’uso in ambito sanitario a protezione del Rischio Biologico».

«Sono passati ben 13 mesi – prosegue – da quando la Cisl Medici, contestava il decreto-legge Gualtieri che autorizzava il ricorso anche alle mascherine chirurgiche, quale dispositivo idoneo a proteggere gli operatori sanitari, stabilendo che fossero utilizzabili anche mascherine prive del marchio CE previa valutazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità».

«Non scherziamo sulla pelle dei malati. Non scherziamo sulla pelle dei medici degli infermieri e degli altri operatori della sanità a forte rischio di contrarre un contagio – continua – scrivevano i segretari di Cisl Medici Lazio e Cisl Medici di Roma Capitale/Rieti pretendendo chiarezza e non la “fantasia applicata alla sanità».

«Nei mesi successivi la Cisl Medici nel Lazio aveva continuato a chiedere incessantemente e pubblicamente all’Assessore alla Sanità di intervenire autorevolmente a tutela della salute pubblica perché gli operatori tutti e i cittadini hanno bisogno di chiarezza e garanzia. Richieste rimaste inascoltate e mai riscontrate» prosegue la Cisl.

«Ancora pochi giorni fa in un comunicato il segretario della Cisl Medici Lazio, Luciano Cifaldi, dava notizia di una mail pec del 5 aprile indirizzata alla Regione Lazio, con la quale venivano chiesti urgenti chiarimenti sulla distribuzione al personale sanitario di DPI-mascherine recanti sulla confezione la dicitura For Medical Use Prohibited” – “Non Medical Usage” – “Non medical” ed altro analogo significato».

«Infatti – scrive la Cisl Medici Lazio nella pec alla quale non è stato dato alcun riscontro, – nonostante sia passato ormai moltissimo tempo da quando nei primi mesi del 2020 la carenza di mascherine era drammatica, ancora oggi a distanza di oltre un anno dalla prima fase della pandemia perdura la distribuzione di DPI recanti in confezione tali dichiarazioni».

«La Cisl Medici – conclude – a tutela della salute e sicurezza dei propri iscritti e degli operatori sanitari aveva chiesto una specificazione di appropriatezza di tali DPI nel contrasto alla diffusione del contagio della infezione da Sars CoV2 e alla Regione Lazio di indicare se tali DPI sono conformi ed appropriati all’uso negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie. Oggi la notizia del provvedimento di sequestro. Ogni commento appare superfluo».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Dal post Covid al PNRR. Aiop: «Nel Lazio si punta a sinergia pubblico-privato»
Dopo il Covid e con i finanziamenti inseriti nel PNRR, quale modello di sanità nascerà per i cittadini? Questo il tema dibattuto venerdì sera al Chiostro del Bramante durante la tavola rotonda “La nuova sanità dopo il PNRR” organizzato da AIOP Lazio nel corso della quale, moderati dal giornalista Gerardo D’Amico, si sono confrontati l’Assessore […]
Ini Grottaferrata, consegnati attestati di merito ai sanitari impegnati nella campagna vaccinale
«La parola simbolo è gratitudine. È la vittoria di un sistema senza differenze tra pubblico e privato». Così Alessio D’Amato assessore alla sanità della Regione Lazio
Medicina emergenza-urgenza, Fera (Cisl): «Indennità di rischio e lavoro usurante per renderla più attrattiva»
Carenze nei pronto soccorso in tutta Italia e sempre meno medici vogliono intraprendere questa specializzazione. La sindacalista: «Spesso non viene rispettata la legislazione europea sull'orario di lavoro e vengono negate le ferie. Serve una riforma che consenta al medico di pronto soccorso di avere la capacità di gestire tutte le patologie che incontra»
di Francesco Torre
A scuola in sicurezza: distanziamento, mascherine e test salivari. Ma cosa fare se c’è un positivo?
Le indicazioni di ISS e Governo per il rientro a scuola e il corretto svolgimento della didattica in presenza
Assunzioni operatori sanità, Cisl medici Lazio: «La realtà di chi lavora in prima linea ci dice che non è così»
La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale /Rieti commenta l’immagine apparsa sul sito Salute Lazio della Regione. «Senza dubbio graficamente ben realizzata ed esteticamente accattivante – scrivono Luciano Cifaldi e Benedetto Magliozzi, segretari dell’organizzazione sindacale -. A completamento pubblicitario la scritta “Nel Lazio 10.000 operatori della sanità assunti dal 2018”. «Una cifra importante che […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?