Contributi e Opinioni 24 Giugno 2019 16:24

Medicina Penitenziaria, FIMMG e SNAMI: «Chiudere al più presto ACN o stop a servizi»

Una dura nota firmata dal Coordinatore Nazionale FIMMG Settore Medicina Penitenziaria, Franco Alberti, e dal Responsabile Nazionale SNAMI Settore Medicina Penitenziaria, Pasquale Del Greco, porta alla ribalta il tema della medicina penitenziaria. Una categoria di medici che da anni chiede un apposito accordo collettivo nazionale che riconosca anche i disagi che comporta questo lavoro, spesso […]

Una dura nota firmata dal Coordinatore Nazionale FIMMG Settore Medicina Penitenziaria, Franco Alberti, e dal Responsabile Nazionale SNAMI Settore Medicina Penitenziaria, Pasquale Del Greco, porta alla ribalta il tema della medicina penitenziaria. Una categoria di medici che da anni chiede un apposito accordo collettivo nazionale che riconosca anche i disagi che comporta questo lavoro, spesso sottopagato e a rischio aggressioni. Ecco la nota:

«A distanza di 12 anni dal passaggio dall’amministrazione penitenziaria al SSN, i medici che lavorano in carcere stanno ancora aspettando un contratto di lavoro. Esiste una situazione a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, dove molte regioni sfruttando l’assenza di una normativa nazionale e del ruolo specifico di medico penitenziario applicano le regole più disparate costringendoli a un lavoro sottopagato, in un ambiente a rischio (ormai non si contano più le aggressioni e le minacce ) e senza alcuna formazione specifica in merito, ( il DPCM del 2008 recita che va rispettato l’ordinamento penitenziario anche per l’assistenza sanitaria ), utilizzando impropriamente medici destinati ad altri servizi (formati per medicina di continuità assistenziale, 118, medicina dei servizi, ect), chiedendo loro di svolgere funzioni e compiti non previsti negli ACN, confidando sulla loro necessità di lavorare e che per difficoltà oggettive non hanno altre alternative (posti in specializzazione e borse di studio per MMG insufficienti negando anche la possibilità di frequentare il corso senza borsa di studio)».

«Era stato avviato un tavolo con la SISAC nel 2017 e 2018 dal quale è emersa la totale e assoluta non conoscenza del ruolo del medico di medicina penitenziaria che nonostante le proposte avanzate dalle sigle sindacali non ha dato alcun risultato e bloccato dal Maggio 2018. Da allora nessun segnale in merito (nonostante vari solleciti delle sigle sindacali in oggetto). I medici penitenziari hanno denunciato più volte una carenza di medici e una fuga appena possibile dal carcere, la situazione è destinata a peggiorare nel futuro in quanto in questo clima di precarietà e di incertezza, correlata alla carenza di medici in generale, già denunciata, rischia di non avere più medici disponibili a lavorare in carcere senza nessuna garanzia di un trattamento dignitoso con ripercussioni sulla salute delle persone ristrette e proteste da parte della stessa popolazione detenuta. Le sigle sindacali, visto che i percorsi finora seguiti non hanno dato nessun esito, fanno presente che qualora in tempi brevi non giungano risposte alla richiesta più volte avanzata di un ACN che salvaguardi la dignità e che tuteli chi tutti giorni, con mille difficoltà, opera in un ambiente ostile, studieranno azioni di protesta idonee fino a giungere alla sospensione del servizio.

Articoli correlati
Congresso Snami, le richieste del sindacato: «Maggior potere salariale ai medici e migliori condizioni di lavoro»
Approvata la relazione del Presidente Nazionale Angelo Testa, a cui è stato conferito il mandato «di proseguire in tutte le sedi preposte con le iniziative volte a contrastare lo smantellamento della sanità pubblica, di far recuperare ai medici potere salariale e migliori condizioni di lavoro, di promuovere una formazione in Medicina Generale specialistica universitaria»
FIMMG, Scotti riconfermato Segretario: «Serve medicina generale forte. Le Case di comunità così non funzionano»
Concluso il 79° Congresso Nazionale FIMMG. La squadra che supporterà Scotti per i prossimi quattro anni è composta da Pier Luigi Bartoletti, Nicola Calabrese, Fiorenzo Corti, Domenico Crisarà, Alessandro Dabbene e Noemi Lopes
di Arnaldo Iodice e Ciro Imperato
Fimmg: ok a «storico» accordo nazionale per medici dell’Inps
Approvato l'accordo nazionale per le attività libero professionali in convenzione dei medici Inps. Ne dà notizia Alfredo Petrone, segretario nazionale settore Fimmg Inps che definisce la firma della convenzione «un momento storico»
Medici di famiglia: «Di questo passo entro agosto saremo in piena emergenza». Prevale il test “fai da te” per non perdere le ferie
«Di questo passo, entro agosto potremmo trovarci in piena emergenza Covid. Uno scenario al quale i cittadini non pensano più, perché ritengono che il Covid sia ormai una banale influenza, senza comprendere che il virus può ancora essere letale»
Medicina generale “svalutata”. Scotti (Fimmg): «Mmg vicini al burnout, affogati dalla burocrazia»
Silvestro Scotti, Segretario nazionale Fimmg, nell’intervista esclusiva a Sanità Informazione lancia l’allarme. «Medicina generale svalutata. La prima domanda che ci fanno è sul Green pass, su come rientrare a scuola e al lavoro. Per un medico è avvilente»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni