Salute 20 gennaio 2015

Personale sanitario in calo, dall’e-learning la chiave per rimediare al deficit 

I dati di uno studio condotto dall’Imperial College di Londra dimostrano che la formazione a distanza è più efficace e veloce di quella tradizionale

Immagine articolo

E’ un dato allarmante – e in crescita – quello registrato dall’OMS in un recente rapporto sul deficit di personale sanitario nel mondo: più di 7,2 milioni di unità mancherebbero all’appello. Una cifra – se non si corre ai ripari – destinata ad aumentare.

Alle possibili soluzioni hanno pensato i ricercatori dell’Imperial College di Londra, ed ecco le conclusioni cui sono giunti: secondo gli esperti inglesi, la chiave giusta per formare in tempi record nuovo personale sanitario la forniscono le nuove tecnologie attraverso l’e-learning, vale a dire l’apprendimento a distanza, realizzato con l’ausilio di mezzi e strumenti elettronici. E’ il sistema della FAD, adottato con successo anche nel nostro Paese per garantire, in modo pratico e innovativo, l’adempimento dell’Educazione Continua in Medicina. Ma non è tutto.

Il documento stilato dall’Imperial College, infatti, illumina non solo sulla possibilità, per medici e infermieri, di ricevere un’adeguata formazione anche a centinaia di chilometri di distanza dalle aule universitarie, ma sul fatto che questo metodo di apprendimento risulti addirittura più efficace di quello tradizionale.  Una conclusione a cui i ricercatori britannici sono giunti analizzando la letteratura scientifica sul tema ‘efficacia dell’e-learning nell’istruzione di base del personale sanitario’, considerando sia gli studi che valutavano l’apprendimento a distanza online, cioè quello richiedente una connessione internet, sia quello offline, con materiali caricati su CD o penne USB.

Il suggerimento degli autori, a fini formativi, è di integrare i due sistemi – tradizionale ed elettronico – a seconda delle esigenze e con cognizione di causa. “I programmi di e-learning – commenta Josip Car, uno degli autori dello studio – hanno la potenzialità di risolvere il problema cronico della carenza di personale sanitario, facilitando l’accesso all’istruzione universitaria, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove il fabbisogno di professionisti della salute è maggiore. Per questo – conclude – sarebbe importante investire di più nelle tecnologie di informazione e comunicazione, anche nelle università”.

Articoli correlati
Congresso CIMO a Firenze, il sondaggio tra i medici: «Basta burocrazia, #Liberalaprofessione»
Tra scienza medica e medicina amministrata, una sanità in costante evoluzione tecnologica ma in crisi di valori e di risorse. Questo lo spunto per l’assise del sindacato degli ospedalieri dal 21 al 24 settembre che eleggerà al Gran Hotel Mediterraneo a Firenze anche il nuovo Presidente
Anelli (Omceo Bari): «Per ECM servono qualità, indipendenza e innovazione. Puntare su casi simulati e nuove tecnologie»
Sergio Bovenga (FNOMCeO): «Sempre più il sistema giudiziario e delle assicurazioni porranno la loro attenzione sullo stato di aggiornamento dei professionista eventualmente coinvolto in un contenzioso professionale e farsi trovare impreparati, ovvero non in regola con le norme Ecm, non aiuterà di certo". Un motivo in più per fare formazione e tenersi sempre aggiornati
80° Congresso Nazionale SIMLII, la medicina del lavoro dalla ricerca alla professione
Dibattiti, confronti, corsi di aggiornamento specifici e linee guida su tutte le tematiche inerenti la medicina del lavoro: ecco le tematiche che verranno affrontate durante l'incontro
Link Campus University: «Oltre 200 borse di studio per il futuro dei figli dei medici e non solo…»
«Professori insieme a professionisti, la teoria insieme alla pratica: per questo la collaborazione con aziende come Consulcesi è preziosa per un’offerta formativa completa» l’intervista a Cristiana D’Attorre, Direttore della Scuola Post Graduate Link Campus University di Roma che lancia il bando per oltre 200 borse di studio finanziate dall'Inps e dall'Ateneo
Specializzazioni, la rabbia dei giovani. ANAAO e FIMMG: basta ritardi pronti a manifestazione
Gli ultimi aggiornamenti che pervengono dal MIUR lasciano presagire ulteriori ritardi per l’emanazione del bando di concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ESCLUSIVA ǀ Scuole di specializzazione in medicina: «Ecco il perché delle bocciature»

Intervista a Roberto Vettor, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Formazione Medica Specialistica
Lavoro

ESCLUSIVA | Oliveti, Enpam: la grande sfida della Sanità italiana, diventare motore di sviluppo e ripresa

Cumulo contributivo, c’è la copertura finanziaria. Ma attendiamo esplicazione del Governo. Numero chiuso, università, sviluppo e ripresa, cure territoriali, welfare e patto generazionale: tutto q...
Formazione

Test medicina: proteste davanti atenei. Ben 124 i posti in meno rispetto al 2016, arriva interrogazione parlamentare

Anche quest’anno al via i test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso. Ad aprire le danze Medicina e odontoiatria con 67mila domande d’iscrizione e 124 posti in meno rispetto al 2016. Intant...