Salute 4 maggio 2018

Morbillo, impennata di casi a marzo. Ricciardi (Iss): «Non è una sorpresa, colpiti i non vaccinati»

Il totale del mese come la somma di gennaio e febbraio. La Sicilia la regione più colpita, poi Lazio e Calabria. Dati in calo rispetto al 2017 quando nei primi tre mesi i colpiti erano stati 1755. Record in Francia, con 1900 infetti da inizio anno

Immagine articolo

Continua l’emergenza morbillo in Italia. LIstituto Superiore di Sanità, nel consueto bollettino Morbillo Rosolia news, ha fornito i dati relativi al mese di marzo che segnano un incremento notevole: i casi sono stati 349, pari all’incirca al totale registrato a gennaio-febbraio (411). «Il forte aumento non sorprende – afferma il presidente Iss Walter Ricciardi – e questo per l’alto numero di persone non vaccinate e dunque a rischio».

In totale, dal primo gennaio al 31 marzo, 18 Regioni hanno segnalato all’Iss 805 casi con 4 decessi. Tuttavia il totale dei casi dei primi tre mesi di quest’anno è dimezzato rispetto al primo trimestre del 2017 (nei primi tre mesi del 2017 erano stati 1755).

LEGGI ANCHE: MORBILLO, CRESCE LA MORTALITA’: 2 DECESSI e 164 CASI DALL’INIZIO DEL NUOVO ANNO. IL 93% NON ERA VACCINATO

Ad essere colpite, nel 92% dei casi, sono state persone che non erano vaccinate, con un’età media di 25 anni. Ci sono stati però 175 casi in bambini con meno di 5 anni di età, di cui 61 sotto l’anno di vita. Diciotto le regioni che hanno segnalato casi, anche se l’87% si è concentrato tra Sicilia (403), Lazio (139), Calabria (68), Campania (50) e Lombardia (39). La Sicilia si conferma di gran lunga la regione più colpita, con picco nel catanese dove si sono registrati tre decessi. Un’emergenza che ha spinto la Regione a intervenire con un piano apposito che prevede una riduzione delle liste d’attesa per le vaccinazioni e un aumento dei vaccinatori in tutta l’isola, un protocollo per la presa in carico del paziente esteso a tutti i Pronto soccorso, uno screening del personale sanitario e di quello scolastico.

Il morbillo non ha risparmiato neanche gli operatori sanitari: 38 i professionisti colpiti, di cui diciannove con complicazioni. In generale la complicanza più frequente è stata la stomatite (27,8%), seguita da diarrea (20,6%) e cheratocongiuntivite (15,8%), oltre a polmonite (11,7%), insufficienza respiratoria (5,8%), otite (4,6%) e trombocitopenia (3,7%). Per quanto riguarda invece la rosolia i numeri sono più bassi: dall’inizio del 2013 sono stati segnalati 219 casi, di cui 65 nel 2013, 26 nel 2014, 26 nel 2015, 30 nel 2016, 67 nel 2017 e 5 nei primi tre mesi del 2018.

LEGGI ANCHE: ALLARME MORBILLO, OMCeO CATANIA: «NOI DA SEMPRE IN PRIMA LINEA PER CORRETTA INFORMAZIONE»

Se l’Italia piange, la Francia non ride. Anche oltralpe la situazione è critica: in 80 dipartimenti sono stati 1.900 i casi di morbillo dall’inizio dell’anno secondo uno studio di Santé publique, l’Agenzia di sanità pubblica francese. Una situazione che è il risultato di una copertura vaccinale inadeguata nei neonati (79%, con due dosi di vaccino invece del 95% necessario), ma anche tra i bambini e tra i giovani adulti.

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Sanità, D’Amato (Ass. Lazio): «Programmate 5mila assunzioni. Più investimenti su risorse umane e tecnologia per snellire le liste di attesa» 
«Raddoppiate le borse di studio per i medici di medicina generale. Pianificate 5 mila assunzioni tra tutte le professioni sanitarie. Lanciata la nuova piattaforma informatica del sistema ReCup». L’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria del Lazio racconta gli ultimi provvedimenti del governo regionale
di Isabella Faggiano
Sanità, le priorità di Giuditta Pini (PD): «Precariato ricade su medici e assistiti, servono più fondi a SSN per stabilizzazioni»
La deputata democratica, membro della Commissione Affari Sociali, annuncia opposizione costruttiva: «Incalzeremo il ministro Grillo ma daremo anche una mano». Continuerà il suo impegno sul riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale
Salute riproduttiva, Studio nazionale: solo 5% adulti sa che dopo 30 anni donne hanno meno possibilità di avere figli
Il 94% degli adolescenti ritiene che debba essere la scuola a garantire l’informazione sui temi della sessualità e riproduzione. Tra gli adulti, solo il 5% è consapevole che le possibilità biologiche per una donna di avere figli iniziano a ridursi già dopo i 30 anni. Sono alcuni dei dati che emergono dallo Studio nazionale fertilità […]
Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati
Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici
«Con flat tax e reddito di cittadinanza servizi sanitari a rischio». Parla la responsabile Salute PD Marina Sereni
«Dai vicepremier mai una parola per più risorse nella sanità». Così l’ex vicepresidente della Camera che poi torna sul tema dei vaccini: «Con autocertificazione strizzano occhio a movimento no vax»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...