Salute 7 aprile 2017

Disabilità: come parlarne. Sanità Informazione aderisce alla Carta Deontologica di FIABA

Basta con pietismo, buonismo o sensazionalismo: il linguaggio deve essere accorto e rispettoso dei diritti e della dignità delle persone, non discriminante. Insieme al nostro giornale hanno aderito a questa proposta Odg Abruzzo, Unitalsi, Comunità di Capodarco, Rete Sole

Pietismo, buonismo o sensazionalismo, in barba al rispetto della dignità della persona. FIABA e Ordine dei giornalisti dell’Abruzzo convergono nella necessità di rivedere la deontologia del giornalista sul tema della disabilità, e a seguito del Seminario di formazione avvenuto ad Avezzano di recente, hanno stilato una proposta.

All’incontro hanno partecipato Stefano Pallotta, presidente Odg Abruzzo, Giuseppe Trieste, presidente di FIABA e Nicola Stacchietti, ufficio stampa FIABA, promotore della “Carta Deontologica delle PRM – Person with reduced mobility”. Perifrasi come “costretto sulla sedia a rotelle” o espressioni come “menomato” o “handicappato” sono percepiti come denigratori: la parola handicap (originariamente la zavorra di piombo che serviva a livellare la differenza di peso dei fantini nelle corse di cavalli), che negli anni ’80 è stata accolta come innovativa e quasi liberatoria, attualmente e’ percepita come insulto (sondaggio rivista Focus, 2009).

Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’ha completamente cassata da ogni documento: l’Italia non ha ancora formalmente recepito la nuova classificazione delle disabilità che sostituisce la sequenza menomazione-disabilità-handicap con funzioni corporee-attività personale-partecipazione sociale.

E non lo ha fatto neppure la narrazione giornalistica italiana. Per quanto riguarda la perifrasi “costretto sulla sedia a rotelle”: la sedia per una persona con disabilità è un facilitatore, uno strumento di liberazione. E’ davvero cinico tentare di suscitare pietà attraverso questo strumento. Inoltre, il “Testo Unico dei Doveri del Giornalista” riporta all’articolo 6: “Il giornalista rispetta i diritti e la dignità delle persone malate o con disabilita’ siano esse portatrici di menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali”.

A seguito del seminario di formazione appena tenutosi ad Avezzano e della votazione favorevole dei presenti, Fiaba ha chiesto all’Odg Abruzzo di presentare le proprie istanze al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti: il Testo Unico sia epurato dall’espressione “menomazione” e si apra un tavolo per la stesura di buone pratiche nella narrazione giornalistica sul tema della disabilita’. Hanno aderito a questa proposta Odg Abruzzo, Unitalsi, Comunità di Capodarco, Rete Sole e Sanità Informazione.

Articoli correlati
S.S. Lazio, B-Academy, AMSI; UMEM e FIMMG Roma: nasce l’alleanza prevenzione, aggiornamento professionale e innovazione in medicina sportiva, cardiologia e riabilitazione
Con la  supervisione del Prof. Ivo Pulcini, Direttore Sanitario della SS Lazio calcio, sono stati effettuati esami cardiologici ai calciatori della SS Lazio col nuovo Modulo Sudden Death Screening (SDS), uno strumento unico per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa, principale causa di morte nei giovani atleti. Per il massimo comfort, il modulo SDS è […]
«Non diventino invisibili», la battaglia della Commissione Parlamentare Infanzia su diritti minori diversamente abili
La Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, sotto la presidenza dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, approva l’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica dei minori. «Abbattere barriere fisiche e mentali», ha sottolineato l’ex ministro
FIABA: da “handicap” a “menomazione”, le parole da non usare
Cento giornalisti alla Lumsa per una nuova deontologia sulle disabilità portata avanti dal Presidente Trieste e da molte redazioni tra cui Sanità Informazione. Spadari: «Mi farò carico di queste istanze presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti»
Studenti a caccia di barriere: i #futurigeometri per l’accessibilità
V edizione del concorso nazionale promosso da FIABA Onlus e dal CNGeGL che si arricchisce di un contest fotografico e della nuova sezione “Lavori in ConCorso”. Molti dei progetti degli scorsi anni sono infatti stati realizzati o in cantiere
Una formazione inclusiva da FIABA…Onlus!
FIABA dal 2003 svolge un’azione diffusa sull’intero territorio italiano, si adopera per la rimozione di tutte le barriere architettoniche e interviene sugli ostacoli sociali e culturali che impediscono alle persone di vivere pienamente l’ambiente in tutte le sue forme. Per raggiungere questo obiettivo promuove la fruibilità universale e la progettazione di ambienti completamente accessibili, secondo […]
di Fiaba Onlus
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...