Lavoro 29 Settembre 2017

Giù le barriere architettoniche, il Fiaba Day giunge alla 15° edizione. Il Presidente Trieste: «Serve una rivoluzione»

Aggiornamento professionale innovativo e completo per formare e informare camici bianchi e giornalisti. Questo uno degli strumenti per combattere la disinformazione e diffondere accessibilità e inclusione per tutti. In occasione dell’appuntamento annuale con Fiaba, ecco i progetti in partenza per abbattere le barriere architettoniche

«Formazione, studio, mobilità e salute: questi i grandi temi dell’accessibilità al centro del FIABADAY, la giornata dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche per ricordare a tutti che è ora di demolire questi ostacoli». Lo dichiara Giuseppe Trieste, Presidente di Fiaba Onlus, in occasione della presentazione della Giornata Nazionale giunta alla sua 15esima edizione.

Ad aprire la conferenza stampa il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro: «In questa legislatura abbiamo approvato misure volte a migliorare la vita delle persone con disabilità. Vogliamo che vivano a pieno la cittadinanza attraverso lo studio, il lavoro e la cura», ha spiegato il Ministro, mettendo in evidenza l’importanza della «formazione complessiva della società rispetto all’accoglienza della disabilità che risulta essere un presupposto: infatti le Leggi possono essere efficaci, lungimiranti, ben sostenute finanziariamente, ma occorre che ci sia davvero un capovolgimento del punto di vista. Cominciare dalla difficoltà è un modo per rendere naturalmente la società più giusta e la vita più facile, e aumentare il benessere non solo di chi ha dei problemi, ma di tutti coloro che magari problemi non ne hanno ma non hanno mai riflettuto su quanto la loro condizione di vita costituisca un privilegio».

«Questi appuntamenti rappresentano importanti occasioni per verificare se abbiamo mantenuto gli impegni presi in passato e per prenderne di nuovi», è intervenuto all’incontro anche Riccardo Nencini, Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti. «C’è ancora tanto da fare. Dobbiamo dedicarci alla manutenzione di autobus, ferrovie e case popolari. 500 milioni di passeggeri passano per stazioni locali che presentano barriere architettoniche».

«Progetti di formazione e aggiornamento su temi così delicati sono fondamentali per superare le difficoltà», spiega Joel Palumbo, Amministratore Delegato di Sanità In-Formazione, Provider dedicato ai corsi Ecm Fad e all’organizzazione eventi per medici, infermieri e professionisti sanitari, che supporta Fiaba nelle sue iniziative. In particolare «nasce condiviso il progetto di aggiornamento professionale innovativo e completo, dedicato sia agli operatori sanitari sia a chi lavora in ambito giornalistico».

A margine della conferenza, infine, la Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Paola Spadari ha insistito sulla necessità di rivedere la deontologia professionale riguardo la disabilità, affinché si spinga ad un cambio di passo della narrazione giornalistica italiana, spesso sensazionalista, buonista o incline a facili eroismi.

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