Salute 5 luglio 2017

«Non diventino invisibili», la battaglia della Commissione Parlamentare Infanzia su diritti minori diversamente abili

La Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, sotto la presidenza dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla, approva l’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica dei minori. «Abbattere barriere fisiche e mentali», ha sottolineato l’ex ministro

Immagine articolo

Servizi di neuropsichiatria infantile non sempre in grado di offrire trattamenti tempestivi ed appropriati, gravi carenze quantitative e qualitative dell’offerta riabilitativa, edifici scolastici non adeguati alle esigenze di bambini e ragazzi diversamente abili. Sono alcune delle principali criticità evidenziate nell’indagine conoscitiva sulla tutela della salute psicofisica dei minori, sezione “Il diritto alla salute dei minori diversamente abili”, approvata nei giorni scorsi dalla Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza sotto la presidenza dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla (FI): «È dovere dell’Italia mettere al primo posto dell’agenda della salute chi è più in difficoltà. In quest’ottica, maggiormente vulnerabili sono i bambini, in particolare i bambini diversamente abili, che non devono diventare invisibili», ha dichiarato l’onorevole Brambilla in occasione della presentazione dell’Indagine avvenuta di recente in Senato.

«In questo Paese le fasce più vulnerabili devono essere tutelate, il nostro impegno è quello di garantire loro questo diritto con la speranza che finalmente la politica si ravveda e capisca che anche chi non ha voce, chi non vota e magari non scende in piazza, ha tanti diritti quanti chi si fa più sentire».

Il documento, sintesi di 42 audizioni svolte in circa un anno, è stato illustrato e discusso da un prestigioso “panel” di esperti tra cui il professor Nicola Marcello Portinaro, Direttore della Clinica ortopedica dell’Università degli Studi di Milano e Direttore scientifico della Fondazione Ariel (Centro disabilità neuromotorie infantili); la Dottoressa Maria Antonella Costantino, Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA); il Professor Umberto Ambrosetti associato di Audiologia e Foniatria dell’Università di Milano e Direttore f.f. dell’Unità Operativa di Audiologia; la Professoressa Letizia Leocani, associato di neurologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Responsabile del Centro di Stimolazione Magnetica Intracerebrale dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

«Un altro riflettore da accendere è quello sulle famiglie delle fasce più vulnerabili – ha proseguito l’onorevole Brambilla –, molto spesso capita che i genitori, dopo aver affrontato le fasi acute delle terapie con i loro figli, tornino a casa e a quel punto si ritrovino soli. Tutto questo è inaccettabile innanzitutto dal punto di vista etico e poi anche in ottica d’investimenti per il futuro. Un grande Paese come l’Italia deve mettere questi temi tra le priorità: cominciare a mettere a disposizione risorse adeguate e garantire servizi appropriati».

Inoltre la Presidente Brambilla, nel corso dell’incontro, ha più volte sottolineato la sostanziale assenza di un dibattito pubblico sulla disabilità «che invece dovrebbe essere una grande questione nazionale, a maggiore ragione quando si parla di bambini».

Legato a questo è il problema di come realizzare pienamente nella scuola l’inclusione prevista dalle norme. «È evidente – ha spiegato l’ex ministro – che sono necessari almeno due adeguamenti: il primo, è quello dell’offerta di ore di sostegno e di continuità didattica. Il secondo adeguamento è quello richiesto per uniformare gran parte (30-50%) degli edifici scolastici alla normativa relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche». Sul tema, schierata in prima linea, è la Onlus FIABA, che con alla guida il Presidente Giuseppe Triste, intervenuto all’incontro in Senato, lavora da anni per combattere il pregiudizio nei confronti delle fasce più vulnerabili che non si esplica solo nelle strutture fisicamente non accessibili a tutti ma anche in manifestazioni comportamentali e ideologiche.

LEGGI LA CARTA DEONTOLOGICA DELLE PRM DI FIABA ONLUS

«In Italia il diritto all’istruzione è una certezza – conclude l’onorevole Brambilla – ma quando questo viene messo in discussione perché minori con difficoltà motorie non riescono ad accedere agli spazi scolastici, allora il problema è concreto, tangibile e va affrontato».

Articoli correlati
“Uno Sguardo Raro”, il festival di cinema sulle malattie rare che agita le coscienze e regala emozioni
800 opere da 83 paesi del mondo che raccontano com’è vivere con una malattia rara o una disabilità. La quarta edizione del Festival vuole regalare al pubblico sensazioni intense trasformando l’invisibilità dei malati rari in visibilità, per far riflettere sull'importanza della comprensione, dell'inclusione e della gentilezza
Legge di Bilancio, nodo disabilità. Cristopher Faroni (Dg Ini): «Più attenzione per cure e assistenza a fasce deboli della popolazione»
Cristopher Faroni, Direttore generale del Gruppo INI-Istituto Neurotraumatologico Italiano a Sanità Informazione: «Non è stato dato il giusto peso, mi sarei aspettato una maggiore attenzione per chi è affetto da disabilità»
Erba, ecco l’ambulatorio “ospitale” per persone con gravi disabilità
«È diritto di ogni individuo godere di una accoglienza che garantisca un percorso diagnostico tempestivo con un orientamento ed un programma terapeutico adeguati. Per i pazienti disabili l’accesso a tali percorsi spesso si rivela ancor più problematico». Con queste parole Pierpaolo Maggioni, direttore sanitario dell’Ospedale Sacra Famiglia di Erba (Como)  annuncia una riorganizzazione del servizio delle […]
XIV giornata mondiale contro l’Ictus, Reale (A.L.I.Ce): «Grazie alle nuove terapie diminuiscono le vittime, ma aumentano i disabili»
La malattia rappresenta la terza causa di morte, la seconda di demenza, la prima di invalidità. La presidente dell’Associazione per lotta all’ictus: «I maschi sono più colpiti delle donne. Colpisce per lo più sopra i 65 anni, ma l’età media si sta abbassando»
di Isabella Faggiano
Vodafone e Fondazione Santa Lucia IRCCS presentano il progetto “Sport per Tutti”
Fondazione Santa Lucia IRCCS e Fondazione Vodafone Italia presentano “Sport per Tutti”, progetto che mira a coinvolgere bambini e giovani con disabilità nella pratica sportiva. All’evento, in programma martedì 9 ottobre ore 10.30 al Centro Congressi dell’IRCCS Santa Lucia a Roma, interverranno anche Flavio Insinna, supporter della squadra di Basket in Carrozzina della ASD “Giovani […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...