Formazione 5 aprile 2016

RCP, l’appello degli esperti USA: «La formazione internazionale per medici e cittadini è un salvavita»

Presentate a Roma le nuove linee guida AHA 2015 sulla Rianimazione Cardiopolmonare

Immagine articolo

Gesti semplici e alla portata di tutti…che possono salvare molte vite». Negli ultimi decenni si è molto dibattuto sull’importanza di una buonaformazione nel campo dellaRianimazione Cardiopolmonare.

La giornata di aggiornamento degli istruttori internazionali sulle Linee guida American Heart Association 2015 per la RCP e l’assistenza cardiovascolare di emergenza che si è svolta presso l’Università La Sapienza di Roma ha voluto sensibilizzare la comunità proprio sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore in ambiente ospedaliero e non.

I due relatori statunitensi hanno spiegato, ai microfoni di Sanità informazione, che una RCP di alta qualità è indispensabile per ottenere un esito favorevole: «Abbiamo messo a punto frequenza e pressione del massaggio cardiaco ed abbiamo modificato la sequenza delle procedure per renderle più comprensibili e applicabili in diversi contesti. Sono gesti semplici da mettere in pratica, che devono però essere eseguiti tempestivamente per aumentare le possibilità di sopravvivenza», spiega Robert Wales, responsabile dello sviluppo del programma internazionale dell’AHA. «In questo, la tecnologia e la formazione sono fondamentali – prosegue Wales –; si tratta di fornire assistenza sanitaria a livelli eccellenti usando tecniche innovative, nuovi dispositivi e attrezzature e trovare nuovi metodi per la formazione e l’informazione che aiutino gli studenti a ricordare negli anni ciò che apprendono oggi».

La chiave è puntare sull’addestramento per rendere protagonisti attivi sia il personale medico, sia i soccorritori occasionali, perché ogni essere umano può salvare una vita utilizzando la RCP. Lo testimoniano i progetti e le iniziative internazionali come ad esempio la campagna patrocinata dall’OMS “KIDS SAVE LIVES” – promossa da European Patient Safety Foundation (EuPSF), European Resuscitation Council (ERC), International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR), World Federation of Societies of Anesthesiologists (WFSA) –  che dimostra come introducendo nelle scuole anche solo due ore di lezione di RCP all’anno, si aumenta il tasso di sopravvivenza all’arresto cardiaco improvviso con ripercussioni significative alla salute globale. Infatti, le zone del mondo che hanno le migliori percentuali di sopravvivenza sono quelle che hanno deciso di formare la maggioranza della popolazione: «Ad esempio, a Seattle – conclude Wales -, chi esce dalla scuola dell’obbligo sa come effettuare la RCP e lì si registra un tasso di sopravvivenza sorprendente che supera il 40%. Mentre a Detroit, dove questo non accade, il tasso di sopravvivenza è circa dell’1-3%».

A tirare le somme è il dottor Eric Lavonas, presidente del gruppo che ha aggiornato le Linee Guida 2015: «Fare le cose semplici velocemente ed efficacemente è il miglior modo per avere successo nella rianimazione. Se vedete qualcuno collassare, chiamate aiuto, procuratevi informazioni sulla sua identità, e premete forte e velocemente al centro del suo petto finché non arrivano i soccorsi. Vi garantisco che è semplice come ve lo sto dicendo, e ognuno di voi è in grado di farlo».

Articoli correlati
OMCeO, Panti (Firenze) lascia e si sfoga: «La politica ha smesso di ascoltare i medici. Ritroviamo la nostra voce…»
«Giovani medici e futuro del SSN. Ritrovare l'unità dei medici». Intervista al Presidente uscente dell'OMCeO Firenze a margine del XXXI Congresso Nazionale CIMO. Elezioni dell'Ordine 19-21 novembre: in corsa Piero Tosi, Teresita Mazzei e Pasquale Morano
Robot in corsia: il Careggi già in pista. La tecnologia ruberà lavoro ai medici? L’intervista al Direttore dell’AOU di Firenze
Sempre più ospedali tecnologicamente virtuosi si dotano di macchinari all’avanguardia che sostituiscono l’operato dell’uomo. Saranno spazzati via milioni di posti di lavoro? La risposta di Monica Calamai, Direttore Generale dell’Ospedale Careggi di Firenze...
Congresso CIMO a Firenze, il sondaggio tra i medici: «Basta burocrazia, #Liberalaprofessione»
Tra scienza medica e medicina amministrata, una sanità in costante evoluzione tecnologica ma in crisi di valori e di risorse. Questo lo spunto per l’assise del sindacato degli ospedalieri dal 21 al 24 settembre che eleggerà al Gran Hotel Mediterraneo a Firenze anche il nuovo Presidente
Anelli (Omceo Bari): «Per ECM servono qualità, indipendenza e innovazione. Puntare su casi simulati e nuove tecnologie»
Sergio Bovenga (FNOMCeO): «Sempre più il sistema giudiziario e delle assicurazioni porranno la loro attenzione sullo stato di aggiornamento dei professionista eventualmente coinvolto in un contenzioso professionale e farsi trovare impreparati, ovvero non in regola con le norme Ecm, non aiuterà di certo". Un motivo in più per fare formazione e tenersi sempre aggiornati
80° Congresso Nazionale SIMLII, la medicina del lavoro dalla ricerca alla professione
Dibattiti, confronti, corsi di aggiornamento specifici e linee guida su tutte le tematiche inerenti la medicina del lavoro: ecco le tematiche che verranno affrontate durante l'incontro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...
Lavoro

Rinnovo contratto, Quici (CIMO): «Ci stiamo avvicinando allo stadio terminale del SSN»

«A queste condizioni noi non abbiamo intenzione di avvicinarci al tavolo contrattuale. Collaboreremo solo se il Governo cambia strategia e decide di investire nella sanità». L’intervista al Presi...