Formazione 19 ottobre 2016

Obbligo ECM per i camici bianchi. Ecco cosa rischia chi non è in regola…

Il 31 dicembre termina il triennio formativo. Chi non ha ottemperato agli obblighi di legge rischia l’inserimento in una blacklist, la cancellazione dall’elenco come già avvenuto ad alcuni medici competenti e l’esclusione dal Concorso Nazionale

Immagine articolo

È alle porte la scadenza del triennio formativo 2014-2016, iniziato il 1° gennaio 2014, per il conseguimento dei 150 crediti ECM per tutte le categorie di medici. Il 31 dicembre si gira la clessidra e i camici bianchi che non avranno completato il percorso di formazione obbligatoria, prevista da un programma di attività stipulato dal 2002 tramite un accordo tra Stato e Regioni, dovranno affrontare le drastiche e inevitabili conseguenze. Negli anni scorsi si sono verificati vari casi di medici competenti non in regola con la formazione continua che si sono visti cancellare dagli elenchi ministeriali.

Il caso dei medici competenti merita un approfondimento a parte: risaliamo ad aprile 2015, limite di scadenza per il conseguimento dei crediti formativi relativi al triennio 2011-2013. In considerazione della specificità di questa categoria di camici bianchi, il Ministero della Salute aveva concesso un anno di proroga per mettersi in regola, ma al 31 marzo 2015, ultimo termine concesso, oltre 5mila medici del lavoro non risultavano al passo con i programmi. L’inevitabile conseguenza è stato il depennamento dall’albo professionale. Questo provvedimento ha chiaramente danneggiato il medico dal punto di vista professionale, economico e, soprattutto, nel suo rapporto di fiducia con il paziente.

Ma quali sono tutti i provvedimenti che rischiano i medici che non adempiono agli obblighi formativi? Come per i medici competenti, potrebbe esserci il rischio di sanzioni stabilite dagli organi di categoria per chi non avrà completato il percorso di aggiornamento. Più volte si è anche paventata la possibilità di escludere dal Concorso Nazionale per le assunzioni nel SSN chi non è in regola con l’ECM o di vincolarne gli scatti di carriera. Inoltre, molte assicurazioni che offrono polizze ai medici stanno legando l’entità dei premi al grado di aggiornamento professionale dei camici bianchi. E infine, c’è il concreto rischio di compromettere il rapporto di fiducia tra i medici e i pazienti sempre più informati ed esigenti.

Ma non solo cattive notizie, per i camici bianchi c’è anche una novità confortante. Infatti dal 7 luglio 2016 è stata emanata una delibera da parte della CNFC (Commissione Nazionale per la Formazione Continua) che apre al concetto di ‘’acquisizione flessibile’’. Nel concreto cosa significa? Da luglio non è più vincolante l’acquisizione “rigida” di cinquanta crediti l’anno per un totale complessivo di 150 crediti. Quindi quei professionisti sanitari che si trovassero ad oggi con zero crediti nel triennio o con un numero inferiore rispetto alle attese, potranno seguire più corsi FAD, fino a fine anno 2016, accumulando anche in poco tempo i crediti previsti per i tre anni del periodo.

Articoli correlati
OMCeO, Panti (Firenze) lascia e si sfoga: «La politica ha smesso di ascoltare i medici. Ritroviamo la nostra voce…»
«Giovani medici e futuro del SSN. Ritrovare l'unità dei medici». Intervista al Presidente uscente dell'OMCeO Firenze a margine del XXXI Congresso Nazionale CIMO. Elezioni dell'Ordine 19-21 novembre: in corsa Piero Tosi, Teresita Mazzei e Pasquale Morano
Formazione ECM, Chiriatti (FIMMG Roma): «Scadenza si avvicina, FAD soluzione utile e semplice per ottemperare obbligo»
Il Vicesegretario Provinciale Vicario della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale parla ai nostri microfoni dell’imminente fine della proroga: «Abbiamo visto tutti cosa è successo ai medici competenti. Spero non si ripeta un caso simile»
Robot in corsia: il Careggi già in pista. La tecnologia ruberà lavoro ai medici? L’intervista al Direttore dell’AOU di Firenze
Sempre più ospedali tecnologicamente virtuosi si dotano di macchinari all’avanguardia che sostituiscono l’operato dell’uomo. Saranno spazzati via milioni di posti di lavoro? La risposta di Monica Calamai, Direttore Generale dell’Ospedale Careggi di Firenze...
Congresso CIMO a Firenze, il sondaggio tra i medici: «Basta burocrazia, #Liberalaprofessione»
Tra scienza medica e medicina amministrata, una sanità in costante evoluzione tecnologica ma in crisi di valori e di risorse. Questo lo spunto per l’assise del sindacato degli ospedalieri dal 21 al 24 settembre che eleggerà al Gran Hotel Mediterraneo a Firenze anche il nuovo Presidente
Anelli (Omceo Bari): «Per ECM servono qualità, indipendenza e innovazione. Puntare su casi simulati e nuove tecnologie»
Sergio Bovenga (FNOMCeO): «Sempre più il sistema giudiziario e delle assicurazioni porranno la loro attenzione sullo stato di aggiornamento dei professionista eventualmente coinvolto in un contenzioso professionale e farsi trovare impreparati, ovvero non in regola con le norme Ecm, non aiuterà di certo". Un motivo in più per fare formazione e tenersi sempre aggiornati
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...