Speciale Proroga ECM 6 Dicembre 2017 17:30

Medici competenti, arriva la sentenza: chi è senza ECM va cancellato

Una sentenza del Consiglio di Stato aiuta a far luce sugli obblighi dei medici competenti: in assenza della comunicazione dell’avvenuto assolvimento dell’obbligo di aggiornamento legittima la cancellazione

Tra le conseguenze del mancato rispetto dell’obbligo ECM, che si possono scongiurare approfittando di questi ultimi giorni di proroga del triennio 2014-2016, figura anche la cancellazione dall’elenco dei medici competenti. Proprio su questo tema è recentemente intervenuto il Consiglio di Stato con una sentenza che ha confermato la legittimità della cancellazione dall’elenco dei medici competenti in assenza della comunicazione dell’avvenuto assolvimento dell’obbligo di aggiornamento.

Il ricorso, presentato dal Ministero della Salute, è stato ulteriore occasione per ribadire l’importanza di rispettare l’obbligo dell’aggiornamento, necessario, in questo caso, per rimanere iscritti nell’elenco dei medici competenti in materia di tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il dottore protagonista del ricorso riteneva di non essere stato avvisato della cancellazione dall’elenco. I giudici hanno tuttavia evidenziato che, nonostante non gli sia stata fatta presente una comunicazione individuale, l’avviso dell’inizio delle procedure di cancellazione degli inadempienti era stato pubblicato sul sito web del Ministero.

«L’iscrizione nell’elenco dei medici competenti non ha effetti costitutivi – si legge nel dispositivo -, ma unicamente informativi dell’esercizio di funzioni che possono essere esercitate […] sulla base del semplice possesso dei titoli e requisiti di legge (e fermo restando l’obbligo di periodico aggiornamento delle relative informazioni)». Quindi, «la cancellazione dall’elenco de quo non necessita della previa comunicazione di avvio del relativo procedimento, trattandosi di mera presa d’atto dell’intervenuto venir meno dei requisiti suindicati».

Inoltre, «la prescritta comunicazione v’è stata, anche se non con modalità individuali», vista la pubblicazione dell’avviso sul portale internet del Ministero, con il quale ha indicato un termine ultimo per comunicare l’avvenuto assolvimento dell’obbligo». Ed è da ritenere che la comunicazione abbia «verosimilmente raggiunto lo scopo, anche in considerazione del fatto che i medici erano ben avvertiti della necessità dell’obbligo di aggiornamento, previsto per legge a pena di decadenza».

Aggravante della situazione del medico, anche il fatto che «neanche in sede di impugnazione «avesse dato prova del possesso dei requisiti, né ha dedotto alcunché in ordine ai contenuti partecipativi che avrebbe dedotto ove individualmente avvisato».

Gli iscritti all’elenco dei medici competenti e che ancora non hanno conseguito i 150 crediti formativi relativi al triennio 2014-2016 hanno tempo fino al 31 dicembre per mettersi in regola ed evitare di essere cancellati dall’elenco.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM