Speciale elezioni 2018 1 Marzo 2018 17:08

Stress, cene elettorali, viaggi continui, lunghi discorsi e innumerevoli incontri: quant’è dura la vita dei candidati

Il Segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Silvestro Scotti analizza le trappole per la salute dei candidati, evidenziando come affrontare al meglio le ultime ore di campagna elettorale

Pranzi e cene elettorali, lunghi discorsi, ospitate in Tv, viaggi e spostamenti continui, una vera e propria maratona di incontri, appuntamenti, eventi. Così, «tra stress e alimentazione sregolata, disidratazione e poca attività fisica, l’ultimo periodo di campagna elettorale rischia di insidiare la salute dei candidati». Il monito arriva dal Segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), Silvestro Scotti, che analizza le “trappole” in agguato per la linea e la salute degli esponenti politici alle prese con le ultime ore di campagna elettorale.

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«Il primo problema è legato all’alimentazione, con pranzi e cene elettorali abbinati spesso a incontri e discorsi. Il pericolo non è solo quello dei chili di troppo, ma soprattutto di carichi calorici eccessivi, con pasti veloci e troppo ricchi di grassi, sale o dolci, che incidono sulla digestione di un soggetto già sotto stress», dice Scotti. Quando si è tesi e stressati la capacità di stomaco e intestino è già ridotta, attenzione dunque a piatti molto ricchi ed elaborati, avverte il medico. «Non tutti sanno, inoltre – ricorda – che parlare a lungo causa una massiccia perdita di liquidi, ecco perché è bene idratarsi molto, anche per il benessere dei reni». E non solo: una dieta squilibrata, troppo ricca di sali e povera di liquidi, «rischia di incidere sulla pressione». Ma a risentire della campagna elettorale «è anche il ritmo del sonno: basta la lettura di un sondaggio negativo, o un incontro andato male, per moltiplicare lo stress e il rischio di notti difficili. Inoltre il fatto di dormire in letti diversi dal solito, senza la propria routine, può incidere sulla qualità del riposo. È davvero importante riuscire a raggiungere la fase di sonno profondo, che ci garantisce il vero riposo. Mentre dormire poco e male insidia la salute sotto molti punti di vista».

Nonostante la frenesia di un’agenda ricca d’impegni, la vita del candidato «è anche terribilmente sedentaria: gli spostamenti sono in treno, auto oppure aereo, e si finisce per stare tutto il giorno seduti. Ebbene, è importante ritagliarsi un po’ di tempo per fare attività fisica, anche in albergo se non si riesce altrimenti: aiuta a scaricare la tensione e contrasta l’effetto del tour del force elettorale», conclude Scotti.

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